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Mammuth, l’Uomo-Elefante


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

di Enrico Cerulli


È in programmazione in pochissime sale, e forse solo per qualche settimana, questo piccolo grande film di un conosciuto attore americano, John Turturro, che talvolta si dedica anche alla regia. Per cui il nostro consiglio è di affrettarsi ad andare a vederlo. “Passione” è un omaggio alla città di Napoli, attraverso quello che senza dubbio è il suo lato migliore: l’umanità della sua gente e la musica che questo popolo ha prodotto attraverso una tradizione secolare.
Il film inizia con il canto di Mina e le immagini della città vista dall’alto per poi proseguire in un viaggio alla scoperta di tutte le varie sfaccettature e declinazioni della musica napoletana di oggi. E sempre protagonisti sono gli uomini e le donne di Napoli, ripresi nelle vie, nelle piazze e nei mercati mentre si abbandonano alla spontaneità del loro canto.
Per non tediare con un lungo elenco, basterà ricordare, fra le tante performance di musicisti, attori e cantanti, il duetto tra Misia, star della musica portoghese, e il nostro Peppe Servillo degli Avion Travel, oppure quello tra Massimo Ranieri e Lina Sastri. E ancora la voce di Raiz degli Almamegretta, e quella della tunisina M’Barka Ben Taleb, splendida nella sua versione di “’O sole mio” in arabo.
Il tutto mescolato sapientemente (grazie alla montatrice Simona Paggi) con immagini in bianco e nero della Liberazione della città da parte degli Alleati e con quelle degli scugnizzi, negli anni ’40 e ’70. E con qualche tocco di esilarante comicità, come in “Caravan Petrol” interpretata dallo stesso Turturro e dalnostro Fiorello, che si atteggia a “Sceicco bianco” di sordiana memoria.
Ci sono poi alcune brevi, ma significative interviste come quella al sassofonista James Senese, figlio diuna napoletana e di un soldato afroamericano. La sceneggiatura di Turturro e Vacalebre si avvale inoltre della sapiente fotografia di Marco Pontecorvo per produrre immagini, come quelle che accompagnano il “Canto delle lavandaie del Vomero” di indubbia bellezza e suggestione. In breve, un film bello, da vedere se non altro come atto d’amore verso una città e i suoi abitanti, così tanto colpiti dalla miopia della classe politica, oggi, come nel passato.

 

Da sapere:
Per informazioni sul turismo nella città di Napoli consigliamo di consultare il sito istituzionale del comune www.comune.napoli.it e www.inaples.it. Fra gli eventi di dicembre, gli “Incontri con Caravaggio” al Museo di Capodimonte e il “Natale in mostra 2010”, mostra mercato di artigianato e oggetti natalizi. La Guardia di Finanza di Napoli, insieme alla Lega Italiana per la lotta contro i tumori, organizzano la rassegna “Solidarte”, nella sala Carlo V del Maschio Angioino. Al Palazzo Reale infine è da segnalare la curiosa mostra fotografica “Kastellos, architettura Rom in Romania”, sulle sfarzose residenze dei Rom nei loro luoghi d’origine.

Novità sugli schermi
Le principali novità di dicembre al cinema sono: “The tourist”, con Johnny Depp e Angiolina Jolie, regia di Florian Henckel von Donnersmarck, girato in gran parte a Venezia; come film italiano consigliamo “La bellezza del somaro”, con Sergio Castellitto, che ne firma anche la regia, Barbara Bobulova e Laura Morante.