| HOME PAGE | MERIDIANI E PARALLELI | ASTROLOGIA E DINTORNI | ANNIVERSARI | CALENDARIO | LOUNGE TIME | IL RESORT DEL MESE | LO SCAFFALE | GALLERIA DEL GUSTO |
| RITRATTI DI ARTISTI | SPIGOLATURE | ITINERARI | PROTAGONISTE | NON SOLO HOTEL | ATTIMI DI CINEMA | NEWSLETTER | FORUM | CONTATTI | LINK CONSIGLIATI |

clicca sulle miniature
per ingrandirle

Articoli pubblicati
nella stessa rubrica


Una Loira insolita

Montreal e Quebec City
la Francia in Nordamerica

Da Interlaken a Lucerna, natura e storia

Da Vancouver ai parchi nazionali con i treni
del Rocky Mountainee
r

Da Colmar a Strasburgo
tra i Vini dell’Alsazia

Inverno in Carinzia,
tra i Mercati Natalizi

 

 

 

 

 

 

 

L’isola francese a nord della Sardegna propone una gastronomia
che ha molti punti in comune con quella toscana e quella ligure.
Ad esempio, sapevate che…

di Flavia Biondi

 

Non è un caso se la Corsica è chiamata dai Francesi «Ile de Beauté». Infatti l’isola può essere considerata come una grande riserva naturale fatta di luoghi incontaminati (basti pensare che il Parco Regionale copre una superficie di 330 ettari, ovvero quasi un terzo del territorio). Le sue splendide coste ed un clima mite ne fanno una delle mete turistiche più apprezzate.

La Corsica è una regione perfetta per coloro che vogliono scoprire una gastronomia autentica con sapori e aromi unici. La sua cucina fatta con ingredienti genuini e di grande qualità, si basa sulla tradizione e l’autenticità.

Tra i gusti da scoprire , gli eccellenti salumi quali la coppa, il «lonzu» (filetto di maiale stagionato con sale e pepe, aromatizzato con spezie e vino e leggermente affumicato); il «figatellu» (il tipico salame della regione a base di carne e fegato di maiale ed erbe) ed il «prisutto» (il prosciutto crudo tipico). I formaggi sono prodotti con latte ovino, uno dei più conosciuti è il «brocciu», un formaggio fatto a base di latte di pecora simile alla ricotta venduto fresco equalche volta «affiné» cioè un po’ stagionato. I formaggi corsi hanno un sapore inimitabile dovuto alla particolare macchia vegetale dell’isola ed alla sapiente preparazione tradizionale.

Spesso salumi e formaggi sono accompagnati da confetture e gelatine artigianali, fatte a base di fichi o corbezzoli chiamati da queste parti «fragole invernali» . Un’altra specialità è il miele, generalmente di castagno.

Fra le specialità della cucina locale non vanno dimenticati il «tianu» uno stufato a base di carne di cinghiale, l’aziminu (zuppa di pesce), il «fiadone» dolce a base di brocciu e di limoni, e la pulenda (molto simile alla polenta nostrana ma fatta a base di farina di castagne) e tagliata a fette con il filo. In effetti i castagneti hanno un posto preponderante nella flora corsa, in quanto le castagne sono alla base di numerose specialità ed alimentano i suini in libertà dando alla carne un sapore particolare. Inoltre, le castagne sono le protagoniste proprio in questo mese di una fiera gastronomica: il Festival della Castagna, che si tiene dal 10 al 12 dicembre a Bocognano.

Naturalmente questi piatti andranno accompagnati con un ottimo vino, e la Corsica offre una vasta scelta di vini rossi, bianchi e rosé, di cui nove sono DOC. Fra i vigneti presenti sull’isola, vanno ricordati lo «sciaccarellu», il «niellucciu» (il sangiovese toscano) che danno ottimi rossi e rosé ed il «vermentinu» (il malvasia della Corsica) maggioritario fra i vini bianchi. L’aperitivo tradizionale, chiamato «Cap Corse» è fatto a base di erbe, arance e china, da accompagnare con il «Finucchiettu», galletta non zuccherata a base di semi d’anice.

Naturalmente questa lista non è esaustiva e non può sostituire una visita sul posto. Consiglio di visitare il portale del turismo in Corsica, disponibile anche in lingua italiana.

http://www.visit-corsica.com
http://www.sudcorse.com
http://www.oumangerencorse.com