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Dici Belle Epoque, ed evochi un’atmosfera magica, piena di sensualità, eleganza, dettagli raffinati, e in quell’epoca storica (parliamo degli inizi del Novecento) eccezionalmente innovativi. Dici Art Nouveau, ed evochi la figura di Alphonse Mucha, un artista che ha veramente segnato un’epoca. Fino al 21 novembre prossimo, e in omaggio al 150simo anniversario della nascita, il Forte di Bard ad Aosta accoglie una significativa esposizione dedicata a Mucha, con oltre duecento capolavori da lui firmati.
Alphonse Mucha, modernista e visionario: è questo il titolo della mostra, curata da Tomoko Sato, unica studiosa ufficiale della collezione per la Fondazione Mucha. Nella sale del Forte di Bard (principale polo culturale della Valle d’Aosta) le opere esposte provvedono a illustrare un eccezionale itinerario artistico. Lo stile di Mucha è infatti impregnato di un meraviglioso estro creativo, che lo ha reso inventore di un nuovo linguaggio comunicativo, di un’arte potente e rivoluzionaria. Le figure femminili dei suoi poster s’imposero con prepotenza per una carica di erotismo che si abbinava a un’assoluta eleganza, entro composizioni grafiche di altissimo impatto visivo, conquistando in breve tutti gli strati sociali, inclusa l’aristocrazia.
Nato il 24 luglio 1860 a Ivancice in Moravia (regione della Repubblica Ceca ma che allora apparteneva all’Impero austro-ungarico), Alphonse Mucha parte per Parigi neppure trentenne, e si stabilisce a Montmartre dove incontra numerosi artisti e si dedica alla fotografia. Dopo anni di ristrettezze economiche, finalmente la sua fama comincia a consolidarsi a fine Ottocento, tanto che l’artista viene invitato a esporre i suoi ormai celebri manifesti all’Esposizione Universale di Parigi del 1900. I primi anni del ventesimo secolo non fanno altro che dilatare la sua fama, persino oltre oceano: ne è prova il soggiorno americano ricco di successi, dal 1906 al 1910.
La mostra di Aosta ospita tre percorsi tematici, allestiti grazie a importanti prestiti internazionali, e oltre alle affiche presenta libri, disegni, culture, oli e acquerelli, oltre a fotografie, gioielli e opere decorative, che ricompongono la poliedrica inventiva e il genio eclettico di Mucha.

Mostra “Alphonse Mucha: modernista e visionario” – Forte di Bard (Aosta), fino al 21 novembre 2010 – Per informazioni: tel. 0125-80.98.11 - Prenotazione visite: tel. 0125-83.38.17
www.fortedibard.it