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di Eugenia Sciorilli

In questo tempo di vendemmia, con i boschi che si accendono dei caldi colori autunnali, un giro in terra di Alsazia può essere occasione di scoprire vini pregiati come il Riesling, il Muscat o il Gewuerztraminer, ma anche di una passeggiata lungo le stradine medievali di Colmar, o di un giro fluviale in battello a Strasburgo.
Colmar, abbiamo detto. È impressionante pensare che questa splendida città sia stata miracolosamente preservata dalla trucida violenza di due guerre mondiali nel secolo scorso, e regala ancora oggi un’atmosfera quasi rarefatta, quasi il tempo si fosse fermato. La si raggiunge con facilità sia da Basilea che da Friburgo, e si colloca ai piedi dei Vosgi, un massiccio montuoso che le permette di essere la città meno piovosa di Francia, poiché le nubi vengono spesso bloccate dalle creste dei monti, che spingono le piogge sul versante della Lorena.
Colmar offre a chi la visita non pochi motivi di fascino: le case a graticcio, le chiese che risalgono al Medioevo, i canali pieni di fiori, la sua stessa posizione che si incunea tra foreste e vigneti. Del resto, fu proprio il commercio dei vini a decretarne la prosperità diversi secoli fa, e a farla trasformare da piccolo borgo a città animata. Il centro storico di Colmar – isola pedonale – ingloba il quartiere più suggestivo, quella “Petite Venise” che grazie ai suoi canali solcati da piccole imbarcazioni permette di scoprire angoli di quiete assoluta.
A 45 chilometri di distanza, e facendo un tratto di quello che è uno degli itinerari più romantici d’Europa, ossia la Strada dei Vini d’Alsazia, troviamo Strasburgo, capitale europea (sede del Consiglio d’Europa e del Parlamento europeo) ma anche centro urbano di antiche tradizioni e di magnifici scorci architettonici. Non a caso il suo centro storico, chiamato “Grand Ile”, fa parte dal 1988 del Patrimonio dell’Umanità scelto dall’Unesco. Capolavoro di arte gotica è la Cattedrale di Notre Dame: semplicemente splendida la facciata, che con le sue centinaia di sculture è un libro illustrato a cielo aperto.
Anche nel caso di Strasburgo, un quartiere spicca tra tutti: è quello chiamato “Petite France”, che si distingue per i suoi canali e le tipiche case in legno edificate tra il Cinquecento e il Seicento. Anche qui, come a Colmar, angoli di paesaggio urbano assolutamente meravigliosi, con piccoli terrazzi fioriti che si rispecchiano sull’acqua e piazzette riservate al passaggio pedonale.

www.ot-colmar.fr
www.otstrasbourg.fr
www.vinsalsace.com