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di Eugenia Sciorilli

Un trabucco sul mare, tra pescatori che ancora gettano le reti. A pochi chilometri, una strada contornata da ginestre che fa presagire, prima ancora di arrivarci, gli aromi dei pini marittimi e della macchia mediterranea che sa regalare la Foresta Umbra. Ancora un po’ più in là, l’architiello di San Felice, un meraviglioso arco di pietra sul mare.
Se qualcuno vuole scoprire questi tesori, può viaggiare fino a Vieste, la località più a oriente del Gargano, famosa per le grotte marine, gli uliveti, le scogliere, le vaste spiagge sabbiose, la tavolozza di colori e la miscela inebriante di profumi della terra e del bosco che il suo territorio riesce ancora a offrire.
L’estensione costiera di Vieste è di oltre trenta chilometri; gli spettacolari strapiombi sul mare si alternano a calette e insenature più o meno selvagge, mentre a intervalli si possono scorgere i trabucchi, tradizionali impalcature per la pesca, costruite in legno di pino d’Aleppo, che qualcuno fa risalire ai fenici e che una certa attenzione alla salvaguardia dell’ambiente ha saputo salvare dall’incuria e conseguente estinzione.
Proprio di fronte alle prime case di Vieste si erge un enorme monolito a forma di guglia, chiamato Pizzomunno, che è diventato il simbolo della località. All’interno del centro storico, case bianche edificate su frammenti di roccia e vicoli a scalinata che confluiscono sulla piazza centrale ricordano il passato ricco di storia di questo lembo del sud che ha conosciuto tante dominazioni e tanti scambi di civiltà: longobardi, bizantini, normanni, svevi, fino all’invasione turca ricordata drammaticamente con la “Chianca Amara”.
Facile immaginare che anche qui, come nel resto della Puglia, ci si possa imbattere in una superba tradizione gastronomica: prodotti di mare sapientemente mescolati a prodotti dell’orto, per la gioia del palato. I sapori a volte eccezionali di ricette tanto semplici quanto ancorate al territorio sono poi esaltati dalla presenza costante del prezzemolo, del basilico, dell'aglio, dei capperi, dell'origano, della rucola selvatica.
Tra le offerte ricettive di Vieste, gradevole il soggiorno presso l’Hotel I Melograni, che si affaccia sul lungomare, a pochi passi dal centro storico. Classificato quattro stelle, ha un ottimo rapporto qualità-prezzo; immerso nel verde, offre vari servizi alla clientela, tra cui una spiaggia attrezzata (tel. 0884-701088 – info@imelograni.it)

www.viesteonline.it
www.imelograni.it