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di Eugenia Sciorilli

Grandi pagine della musica dirette senza spartito, ma con l’iPad. Si è proposto così Daniel Harding al concerto inaugurale del Festival Bolgheri Melody, nell’Arena Incisa della Rocchetta che ha potuto accogliere quattromila spettatori in una serata calda e ventosa dello scorso luglio, accanto ai celebri cipressi davanti a San Guido.
Le prove d’orchestra con la Filarmonica della Scala, quel pomeriggio, avevano dimostrato che una seria minaccia alla riuscita del concerto serale avrebbe potuto essere il vento impetuoso, e così uno dei più giovani quanto apprezzati direttori d’orchestra del mondo non ha esitato ad attingere alle nuove tecnologie pur di trovare la soluzione.
Proprio in quei momenti così faticosi per un artista sono riuscita a intervistare Harding, e a chiedergli se ama il suo ruolo di viaggiatore in giro per il mondo. “Sì, moltissimo”, ha risposto, “per me è una grande gioia viaggiare, e ogni angolo del mondo mi attrae. Per me, conoscere un luogo è amarlo”.
Daniel Harding, tempo fa, ha dichiarato di passare tra le 40 e le 45 settimane in viaggio, ogni anno. Gli chiedo se ha avuto modo di girare l’Italia, e subito arriva la sua replica: “Sì, sono molti anni che dirigo nel vostro Paese, e provo un amore profondo per l’Italia; si può dire che ormai la conosco bene”. Anche attraverso i musicisti si possono conoscere le terre dove capita di suonare… “Assolutamente sì”, concorda Harding, “e io provo incredibile gioia nel dirigere la musica di autori tedeschi, austriaci, boemi, italiani…”.
Quali sono le città per le quali prova un feeling particolare? “Sono profondamente attratto da città come Milano, Parigi, Stoccolma, Tokyo. Del resto, amo essere un viaggiatore”.
Dice proprio così Harding: “I love to be a traveller”. E allora, buon viaggio, Maestro, anche attraverso la musica!

Da sapere: L’Orchestra della Filarmonica della Scala, con la quale DanielHarding ha inaugurato Bolgheri Melody, è formata da membri dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, anche se ha un’organizzazione autonoma (venne fondata da Claudio Abbado che si ispirò ai Filarmonici di Vienna, la stessa orchestra che suona all’Opera di Stato di Vienna).
Nel prossimo anno, la Filarmonica della Scala e Harding avranno insieme alcuni appuntamenti significativi: il 10 gennaio 2011, al Teatro alla Scala di Milano, è previsto un concerto con musiche di Dallapiccola e R. Strauss. Il 10 e l’11 luglio saranno insieme in tournée a Belgrado e Lubiana, con brani di Schumann e Dvorak. Dall’11 al 15 settembre 2011 suoneranno a Linz (Bernstein, Sibelius e Dvorak) e il 12 settembre chiuderanno la tournée a Praga, con musiche di vari autori.

www.danielharding.com
www.filarmonica.it