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balli e viaggi sul web


È on line il web magazine www.ballareviaggiando.it che intende focalizzare l’attenzione su tutti gli eventi correlati ai balli dei vari paesi (festival, spettacoli, appuntamenti, raduni, stage, libri, film, mostre) in programmazione in Italia o all’estero, invitando al contempo a viaggiare nei paesi di origine per scoprirne storia, tradizioni e cultura e a ballare in un’atmosfera tutta particolare…

Su BallareViaggiando.it – a cadenza mensile ma con aggiornamento costante delle news – focus tematici sui vari paesi che si esprimono nella danza, Italia compresa: da Cuba e la sua salsa, Santo Domingo e il merengue, la Spagna e il flamenco, Vienna e il valzer, la pizzica del Salento, Buenos Aires e il tango .... Più notizie e informazioni su pacchetti di viaggio a tema, crociere e itinerari legati al ballo, approfondimento degli eventi in programmazione, spettacoli, raduni, stage.

Il web magazine si articola infatti in tre sezioni base – paesindanza - eventiprotagonisti - cui si aggiunge tutta una serie di news su spettacoli, eventi,festival, appuntamenti, scuole di ballo, proposte di viaggio, curiosità, personaggi, emozioni della danza legate al cinema e alla letteratura e quant'altro.

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di Enrico Cerulli


Il principe Alberto, duca di York, nato nel 1895 e fratello minore dell’erede al trono d’Inghilterra soffriva fin da bambino di una grave forma di balbuzie. Questa menomazione, pur essendo egli di temperamento timido e schivo non gli aveva impedito di avere una vita affettiva soddisfacente, con una moglie che amava, ricambiato, e con le sue due figlie. Il suo problema avrebbe potuto essere facilmente confinato nella sfera della vita privata, se a partire dagli anni Venti il ruolo sempre più importante dei mezzi di comunicazione di massa, non avesse obbligato i governanti delle monarchie europee ad una esposizione mediatica in costante aumento.
E infatti in una delle prime scene del film del regista Tom Hooper troviamo il figlio del re Giorgio V (l’attore Colin Firth) alle prese con il discorso pubblico di chiusura dell’Esposizione dell’Impero del 1925, dove la sua balbuzie per la prima volta si mostra clamorosamente agli stupefatti sudditi, sia quelli presenti allo stadio di Wembley, che in ascolto alla radio. Dopo aver provato i dannosi (fumare sigarette) e ridicoli (biglie da tenere in bocca) rimedi dei medici di corte, la moglie (Helena Bonham Carter) spinge il marito a sottoporsi alle cure di un australiano (Geoffrey Rush), ex attore di teatro appassionato di Shakespeare, con nessun curriculum accademico, ma una lunga esperienza nel rieducare al linguaggio i reduci della Grande Guerra, che numerosi presentavano questo disturbo. La pellicola ci mostra tutto il percorso, sia di amicizia che terapeutico, tra il duca di York, divenuto nel frattempo re Giorgio VI in seguito all’abdicazione del fratello e il suo logopedista, fino ad arrivare alla fatidica prova del discorso radiofonico tenuto in occasione della dichiarazione di guerra dell’Inghilterra alla Germania. Il copione dello sceneggiatore David Seidler, anch’egli ex balbuziente, è asciutto e conciso e scorre via agilmente, illustrato dalle efficaci immagini del regista, che sa rendere sia il calore dei rapporti tra il re, la moglie, le figlie, il suo dottore, sia la freddezza degli altri rapporti con il resto della famiglia reale e con la corte. Magistrali e ben rese sono le scene dove il sovrano, pur sempre un uomo con il suo handicap, è messo drammaticamente a confronto con tutto l’apparato tecnico e formale necessario alle trasmissioni radiofoniche. Ben rappresentato è il rapporto di empatia e investimento affettivo che spinge il medico Lionel Logue a non arrendersi mai nel voler curare il paziente.
In definitiva questo è un significativo esempio di come una storia difficile e poco nota, con un bravo regista, un ottimo sceneggiatore e attori di talento possa diventare un film toccante e convincente.

Da sapere:
Londra, con il suo fascino di città cosmopolita, antica e moderna insieme, ha possibilità di interesse turistico praticamente infinite, seconda soltanto a Roma e Parigi. E con un sistema di trasporto pubblico efficiente e capillare. Per farsi un’idea consigliamo la consultazione dei siti www.visitlondon.com (istituzionale) e www.londontourist.com (indipendente). Per informazioni su orari e visite delle residenze e musei di proprietà della Corona inglese vedete anche: www.royalcollection.org.uk.
Dopo un inizio d’anno ricco di interessanti novità, il panorama cinematografico di febbraio si fa più ristretto. A nostro parere sono da vedere Il padre e lo straniero, regia di Ricky Tognazzi, con Alessandro Gassman e Biutiful, scritto e diretto dal regista messicano Alejandro González Inarritu, un thriller drammatico girato nella periferia di Barcellona.