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di Eugenia Sciorilli

 

Quattro passi nel Naschmarkt, il più famoso mercato gastronomico di Vienna che è anche (il sabato) popolare mercato delle pulci, non è soltanto una passeggiata tra variopinti banchi di frutta e verdura, è anche un’esperienza stimolante e divertente per i cinque sensi, grazie alla possibilità di curiosare tra le spezie e gli aromi di tanti Paesi diversi, e di assaggiare cibi e vini di qualità.
Sul Naschmarkt, infatti, si affaccia “Neni”, un bistrot che serve specialità della cucina ebraica e mediorientale, tra cui prelibate zuppe, saporite polpette e deliziose terrine di legumi. A tenere le redini del locale – che serve anche il breakfast e si propone persino come sala da thè - è Haya Molcho, affiancata dai figli Nuriel ed Elior (www.neni.at).
Di tutt’altro genere è il raffinato ristorante “Vestibül”, aperto da Veronica Doppler e Christian Domschitz all’interno del Burgtheater, storico teatro di prosa nel centro storico di Vienna. La loro è una cucina ambiziosa di alto livello, ma senza fronzoli, in sale arredate con eleganza (www.vestibuel.at).
Ricette tra innovazione e tradizione, in un ambiente di grande fascino – una magnifica serra di palme – sono servite al ristorante “Palmenhaus”, che si affaccia al civico 1 di Burggarten. Questo è un indirizzo decisamente storico: l’edificio che lo ospita è stato costruito nel 1901 in piena atmosfera Jugendstil, ed è stato completamente ristrutturato nel 1998 (www.palmenhaus.at).
Un arredamento in puro stile Liberty lo si può poi trovare in uno dei ristoranti di più antica tradizione austriaca: è “Zum Schwarzen Kameel”, nel cuore di Vienna (Bognergasse 5) dal 1618: anche in questo caso, le ricette più classiche della cucina viennese sono proposte in modo raffinato (www.kameel.at).
Inaugurato da pochi mesi, invece, ma già all’apice del successo – la prenotazione è d’obbligo, e con giorni di anticipo! – è il ristorante “Motto am Fluss”, accolto in un battello attraccato sul canale del Danubio, accanto alla Schwedenplatz. Su due piani, il celebre gastronomo Bernd Schlacher ha allestito un enorme panorama gastronomico (www.motto.at/mottoamfluss).
Un’altra esperienza culinaria di eccellenza può essere vissuta all’interno della Haus der Musik (Casa della Musica) il museo tutto dedicato alla musica e ai suoi protagonisti. Al sesto piano c’è infatti il ristorante “Cantino”, che offre una vista suggestiva sul duomo di S. Stefano e sui tetti dei palazzi circostanti. Di domenica è previsto un brunch particolarmente invitante, fatto di tapas ad alto livello e di cui ci si può servire senza limiti, al prezzo davvero accessibile di 30 euro (www.cantino.at)

http://www.vienna.info/it/shopping-wining-dining