Tweet

 


| HOME PAGE | MERIDIANI E PARALLELI | ASTROLOGIA E DINTORNI | ANNIVERSARI | CALENDARIO | LOUNGE TIME | IL RESORT DEL MESE | LO SCAFFALE | GALLERIA DEL GUSTO | RENDEZ VOUS |
| ASTERISCHI | PHOTO TIME | SPIGOLATURE | ITINERARI | PROTAGONISTE | RITRATTI DI ARTISTA | NON SOLO HOTEL | ATTIMI DI CINEMA | NEWSLETTER | FORUM | CONTATTI | LINK CONSIGLIATI |

 

 

 

clicca sulle miniature
per ingrandirle

Articoli pubblicati
nella stessa rubrica



Una Donna tra Vigneti e Spartiti

Attrice con charme
manager con grinta

Iris Origo e la sua terra

Helene Grimaud

Roberta Guerra,
una scommessa vinta
in terra di Puglia

Francesca Loschiavo,
arredatrice
tra Cinecittà e Hollywood

Gae Aulenti e il Museo d’Orsay

La Vita di Maria Curie,
una Scia Luminosa

Cristina Bowerman,
estro culinario a Trastever
e

Ottavia Piccolo, intervista
tra ricordi e progetti

Intervista a Mirella Freni,
con Puccini a Modena

Gabriella Belli, il Mart
e altre storie

Donne tra scrittura e architettura

Viviana Varese, una Chef
innamorata del mediterraneo

Intervista a Vania Traxler

Il contributo di Giuditta
e Cristina all’Unità d’Italia

Intervista a Francesca Planeta

Intervista
ad Aurora Mazzucchelli

Intervista a Chiara Lungarotti

Un Orso d’oro per Meryl

Marietta Sabatini,
ovvero la cucina di Artusi

Chantal e i suoi giardini

Peggy Guggenheim, quando
la vita coincide con l’arte

Un tris di donne
per la Vancouver Art Gallery

Le donne di jazz Ascona

Due sguardi di donna alla
Mostra del Cinema di Venezia

 

 

Un ritratto della cantante israeliana, da sempre impegnata per la pace

 

 

di Eugenia Sciorilli


Quello di Noa è stato un destino particolare. Nata a Tel Aviv da ebrei originari dello Yemen (il suo vero nome è Achinoam Nini), a soli due anni ha lasciato Israele per trasferirsi con la famiglia a New York, dove il padre aveva ottenuto un incarico di docente universitario. Dopo 15 anni di soggiorno negli Stati Uniti, Noa decise di tornare in Israele, non senza scontare un periodo di smarrimento, circondata da coetanee che parlavano una lingua che non capiva.

Noa all'apertura del Rabin Center for Peace. (foto Ziv Koren/noasmusic.com) Noa con Bill Clinton al Rabin Center for Pace. (foto Ziv Koren/noasmusic.com) Noa in concerto con Mira a Kassel in Germania nel 2009. (noasmusic.com) Noa con Gil Dor e l'Arab Ochestra of Barcellona. (noasmusic.com) Noa canta accompagnata dalla Jerusalem Symphonie Orchestra all'Israel Festival 2011. (foto Florence Masala/noasmusic.com)

Mentre ancora cercava di rimettere radici nella sua terra, Noa ha avuto la fortuna di incontrare un medico pediatra, Asher Barak, che più tardi sarebbe diventato suo marito e dal quale ha avuto tre figli. Quasi contemporaneamente, ha iniziato a dedicarsi all’attività canora, formando un sodalizio artistico con il chitarrista e arrangiatore Gil Dor. In Italia è diventata famosa per le sue presenze al Festival di Sanremo – l’ultima, nel 2012, in duo con Eugenio Finardi –, per un album tutto dedicato al meraviglioso patrimonio musicale partenopeo, “Noapolis”, e soprattutto perché Roberto Benigni ha scelto la sua voce per interpretare la canzone “Beautiful that way”, magnificamente musicata da Piovani per il film La vita è bella.

L'album Calling, Geffen Records 1996. Noapolis, album realizzato in collaborazione con Gil Dor, Zohar Fresco e il Solis String Quartet. Napoli-Tel-Aviv, cd NMC – Israel 2006. The Israeli Songbook, collezione di brani classici israeliti.

Non a caso Noa ha chiuso il Concerto di Capodanno 2013 tenutosi a Ravello, nella suggestiva cornice dell’Auditorium Oscar Niemeyer, a fianco di Peppe Servillo (il solista degli Avion Travel), proprio con la canzone di Benigni e Piovani, accompagnata anche da Gil Dor e dal Solis String Quartet.

 

Vi proponiamo il filmato di quei minuti speciali:

 

Noa non è comunque soltanto una voce da amare, ma anche una donna dall’ammirevole impegno politico e sociale: da sempre si batte per una pacifica convivenza tra israeliani e palestinesi, e ha messo in più occasioni la sua stessa attività musicale al servizio della pace. Come ha sottolineato lei stessa in una recente intervista, la via della pace comporta dei rischi, ma la guerra prevede solo un cumulo di orrori.

www.noasmusic.com