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Sulle orme di Giuseppe Verdi, in omaggio al suo bicentenario

A cura della Redazione di Travel Carnet

 

La statua di Giuseppe Verdi esposta nella casa natale di Arturo Toscanini a Parma. (foto Il Club dei 27/Provincia di Parma) Sono molte e interessanti le iniziative delle Città d’Arte della Pianura Padana per festeggiare i duecento anni dalla nascita di Giuseppe Verdi. A Piacenza, Parma e Pavia è previsto un crescendo di eventi e manifestazioni lungo tutto l’arco del 2013: oltre alle opere proposte dai teatri lirici, il legame di Verdi con il territorio padano sarà esaltato anche da mostre, conferenze e concerti.

A Piacenza, l’anno verdiano coincide con la rappresentazione del “Rigoletto”, della “Traviata” e del “Trovatore”, ossia di quella trilogia in cui meglio si coglie il contributo romantico del Maestro alla storia della lirica. Dal 6 all’11 aprile presso il Teatro Municipale le tre opere saranno rappresentate con l’orchestra diretta da Nicola Paszkowski, la regia di Cristina Mazzavillani Muti e il Coro Lirico Terre Verdiane di Piacenza. Il tributo proseguirà nella seconda metà dell’anno con la messa in scena di Luisa Miller, nel mese di ottobre e con I Vespri Siciliani a dicembre.

Queste opere potranno essere viste su tutto il territorio nazionale, sia in diretta in streaming sia in differita, grazie al “Progetto Verdi 200”, promosso dalla regione Emilia Romagna, grazie al sito www.giuseppeverdi.it. Solo per i residenti in regione, invece, il cartellone Verdi 200 è visibile anche su Lepida TV (canale 118 del digitale terrestre).

Una cartolina del 1913, ritratto di Verdi e veduta della sua casa natale a Roncole di Busseto. (foto Archivio del Teatro Municipale, presso Biblioteca Comunale Passerini-Landi, Piacenza) Villa Sant'Agata a Villanova d'Arda. (foto Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna)

Tra le rappresentazioni comodamente godibili dal proprio pc o dal proprio televisore, da segnalare anche il Concerto di Gala dei premiati del Concorso Internazionale Voci Verdiane Città di Busseto, in diretta da Busseto il 6 luglio alle ore 21 e il Balletto La doppia Notte -Aida e Tristan in diretta dal Comunale di Bologna il 26 giugno (alle ore20).

Sempre a Piacenza, il ricco carnet d’appuntamenti prevede per la primavera conferenze e concerti. I più giovani potranno apprezzare le storie narrate nelle opere con la drammatizzazione di brani che verrà fatta il 13 aprile alla Biblioteca per Ragazzi Giana Anguissola: nell’ovattata atmosfera della biblioteca Adriana Milani racconterà storie di re, buffoni, cortigiani, amori e intrighi di corte. Altra occasione per ammirare bambini e bambine impegnati nella ricorrenza è la Rassegna dei Cori verdiani, eseguita da un coro di voci bianche, prevista per il 24 maggio nel cortile di Palazzo Gotico. Per gli adulti interessati al legame storico di Verdi con la sua epoca, Anna Maria Isastia, docente di storia contemporanea, approfondirà il carattere risorgimentale dell’artista presso la Cappella Ducale del Palazzo Farnese l’11 aprile.

Il manifesto della prima rappresentazione al Teatro Reale di Parma della Traviata con il titolo Violetta, 1855. (foto Casa della Musica/Archivio Storico Teatro Regio di Parma) Una data anche per i cinefili: il 27 aprile ci sarà una conferenza dedicata alla musica verdiana nel cinema. Facile ricordare La Traviata nella scena finale di Pretty Woman, più lontano nella memoria il coro di Amici Miei, Bella figlia dell’amore. Lasciamo quindi che siano gli esperti Calderoni e Rausa a guidarci tra le numerose colonne sonore ispirate al grande compositore il 27 aprile al Conservatorio Nicolini.

Da segnalare, naturalmente, anche i concerti, distribuiti a Piacenza tra aprile e maggio. Il 19 aprile il Coro Polifonico Farnesiano interpreta un Concerto di Primavera alla Sala dei Teatini. Il 27 aprile inizia invece la serie delle “Quattro stagioni” di Verdi: il repertorio corale viene suddiviso nelle quattro stagioni della vita, cominciando da Primavera – Gli anni verdi. Da Cremona il Coro Lirico Ponchielli-Vertova si unirà al Coro Filarmonico di Piacenza, sotto la direzione di Patrizia Bernelich, nella salone del Pensionato Vittorio Emanuele II.

Già in corso, quindi immediatamente visitabile,la mostra “Piacenza a Verdi, Curiosità e documenti” nella Biblioteca e nell’Archivio del Teatro Municipale. Notevoli i carteggi con Mazzini e Cavour, così come calchi in gesso del viso e della mano. La mostra proseguirà fino al 1° giugno.

Spostandoci sulla stessa Via Emilia verso sud-est, per circa settanta chilometri, troviamo Pama, dove intensi festeggiamenti ci aspettano in autunno, quando il programma verdiano di Parma, città universalmente riconosciuta quale patria del “Cigno”, partirà in grande stile. Le cronache raccontano che la nascita di Giuseppe Fortunino Francesco Verdi fu registrata il giorno 11 ottobre del 1813 come “nato ieri”, collocando così al 10 ottobre la data ufficiale di nascita. Ogni anno il Festival Verdi realizza concerti e incontri nei luoghi deputati alla musica in città: i teatri Regio e Farnese, l’Auditorium Paganini e anche la Casa della Musica. In attesa di quel giorno d’ottobre riportiamo per ora alcuni dei molti eventi verdiani già in corso a Parma e nella sua provincia.

Il baritono Leo Nucci nel ruolo di Rigoletto al Teatro Regio di Parma nel 2012. (foto Roberto Ricci/Teatro Regio di Parma) Il salone del Teatro Municipale  di Piacenza. (foto Teatro Municipale) La Sala Teatini a Piacenza. (foto Teatro Municipale)

Per cominciare, una visita al Museo Nazionale Giuseppe Verdi offre emozioni indimenticabili: le 27 opere verdiane vengono ricostruite nelle sale del museo grazie alle scenografie originali di Casa Ricordi, quadri d’epoca, tessuti e luci teatrali. Le audioguide incluse nel prezzo del biglietto e realizzate da Philippe Daverio completano l’esperienza culturale. Il museo è ospitato nella Villa dei marchesi Pallavicino, nel comune di Busseto. Per la ricorrenza sono inoltre stati banditi due concorsi, uno per i cori verdiani dal 1 al 7 luglio e uno per le bande non professioniste, il 7 e l’8 settembre.

Colorno, la Versailles dei Duchi di Parma, ospita nella Sala del Trono i concerti aperitivi-verdiani fino al 15 giugno 2013. La reggia diventa così lo sfavillante scenario di un programma musicale che prevede per il 13 Aprile l’incontro sul tema Opera in Pillole, da Mozart a Verdi e per il 4 maggio Aida Tebaldi Aida Callas.

Come il Teatro Regio di Parma, che sta offrendo un doppio omaggio ai bicentenari di Verdi e Wagner, anche la Casa della Musica sceglie di ricordare insieme i due maestri dedicando l’edizione 2013 dei suoi concerti al doppio bicentenario. Primi appuntamenti il 13 e il 20 aprile.

Villa Pallavicino a Parma, sede del Museo Nazionale Giuseppe Verdi. (foto Museo Verdi)  La locandina della rassegna di concerti-aperitivo alla Sala del Trono della Reggia di Colorno.

Infine, per avvicinare i bambini ad un mondo, quello della lirica, che sembra tanto distante, esiste da anni il Concorso “Tu conosci Verdi?” . Rivolto agli alunni di quinta elementare di Parma e provincia, prevede la realizzazione di un tema o di un disegno verdiani, che saranno premiati l’8 maggio presso l’Auditorium Niccolò Paganini.

Un po’ più a nord, e già in territorio lombardo, Pavia ricorda Giuseppe Verdi nelle interpretazioni che ne diede il tenore Gaetano Fraschini. L’artista nasce a Pavia il 16 febbraio 1816 e alla prima di Alzira, al Teatro San Carlo di Napoli nel 1845, fu Zamoro. Seguirono altri ruoli in Stiffelio, I Lombardi alla prima crociata, Luisa Miller e il Trovatore.

Da seguire, all’interno della rassegna Pavia Barocca 2013, lo spettacolo “Viva Verdi! – Cori d’opera e sinfonie” eseguiti dal coro universitario del Collegio Ghislieri, il 15 giugno, sotto la direzione di Jader Bignamini. Si tratta di un’iniziativa benefica i cui proventi saranno devoluti a PaviAIL, Associazione Italiana contro le Leucemie, sezione di Pavia.

www.giuseppeverdi.it