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di Eugenia Sciorilli

Salisburgo non è soltanto Mozart, può essere anche l’occasione di insoliti itinerari gastronomici. E se si lascia l’incanto di Salisburgo, si può scegliere di entrare in un’altra magia, quella del Salzkammergut. Sì, il nome di questa magnifica area geografica può apparire un po’ ostico a noi italiani, che infatti preferiamo indicarla come regione del Salisburghese.
L’Associazione “L’Austria per l’Italia” sta diffondendo una nuova iniziativa turistica, la “Via Culinaria”, nata sotto il patrocinio di un grande chef, Eckart Witzigmann. Tra le decine di destinazioni selezionate, questo è stato il nostro itinerario:

Salisburgo
Birreria Stiegl-Welt - A breve distanza dal centro storico, si distingue per un museo che conduce i visitatori attraverso tutte le tappe di produzione della birra e molte altre curiosità. La bella stagione permette di degustare le tante birre in listino nel vasto giardino interno, ma sono sempre disponibili le accoglienti sale interne.

Ristorante Carpe Diem – Si affaccia sulla Getreidegasse, la più bella isola pedonale di Salisburgo, ed è rinomato per le creazioni “fingerfood”, che proprio quest’anno hanno spinto la guida Michelin ad assegnare al locale una stella Michelin. Disposto su due piani, ha anche tavoli all’aperto, e permette di arrivare in un attimo alle sale da concerto del festival estivo.

Ristorante M32 – Sul versante del Moenchsberg che domina la città, vanta una spettacolare vista panoramica. Arredi minimalisti e fama consolidata per le specialità presenti nel menù, sebbene sia stato aperto soltanto pochi anni fa, all’interno del “Museum der Moderne”, il museo di arte moderna e contemporanea.

Bistrot Scios Specereyen – In pieno centro storico, è una tavernetta per pochi intimi con un’atmosfera accogliente. Ricette sia di classica ispirazione austriaca che di ispirazione mediterranea. Come creazione esclusiva vanta i “capezzoli di venere”, dessert al marzapane e cioccolato. Se il tempo lo consente, si può anche mangiare all’aperto (anche in questo caso, posti limitati).


Fuschl See
Ristorante Brunnwirt – Era un’antica locanda già seicento anni fa, oggi è uno dei ristoranti più apprezzati del Salisburghese, e situato in un contesto naturale invidiabile: una passeggiata, infatti, permette di raggiungere uno dei più suggestivi laghi austriaci. Proprietario e chef è Johannes Brandstätter: a lui si deve un menu di particolare varietà creativa.

Ristorante Mohrenwirt – All’interno dell’hotel omonimo, si affida alla tradizione della gastronomia austriaca e accoglie i suoi ospiti con arredi tradizionali. Anche qui, il lago di Fuschl è a pochi passi, mentre un percorso di mezz’ora in auto pemette di raggiungere Salisburgo.

www.vacanzeinaustria.com
www.salisburghese.com
www.salzburg.info
www.fuschlseeregion.com