EVENTI DI MARZO
ALLA SCUOLA DI CUCINA
A TAVOLA CON LO CHEF

STOP... AGLI SPRECHI
IN CUCINA!

1 lezione full time Andy Luotto vi coinvolgerà nella preparazione di incredibili piatti economici con quanto è rimasto della vostra spesa.
venerdì 4 marzo
dalle ore 10:00 alle ore 15:00
• costo: € 100,00
Chef: Andy LUOTTO

LA CUCINA DI CASA
4 lezioni - 1 lezione
a settimana di 4 ore
Nelle 4 lezioni Helle
(da 30 anni in Italia e sposata
a un giornalista italiano)
vi insegnerà a preparare
pranzi e cene con velocità
e facilità tenendo presente
la corretta conservazione
per preparare in anticipo
i vari piatti.
Corso pratico.
• inizio mercoledì 9 marzo
dalle ore 17:00 alle ore 21:00
• costo: € 320,00
Chef: Helle POULSEN

LA CUCINA DI CASA
GIAPPONESE

2 lezioni di 4 ore
La nostra Yuko Tamei,
originaria di Osaka,
porterà nella nostra scuola
la cultura della cucina
giapponese e del cibo che
si consuma normalmente
nelle case giapponesi.
Verrà spiegata la cultura
del riso, per passare poi
alle zuppe, a uno snack
da cuocere sulla piastra e
altre specialità gastronomiche.
martedì 22 e 29 marzo
dalle ore 16:00 alle ore 20:00
• costo: € 160,00
Docente: YUKO TAMEI
(pittrice e gastronoma)


Contatti:
Info: Telefono : 06-3222096
EMail : info@atavolaconlochef.it

 


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Il singolo di Morandi del 1990.

L’album di Ramazzotti del 1990.

La copertina di Canzoni da non perdere, cd di Morandi del 2009.

La copertina di Ali e Radici, cd di Ramazzotti del 2009.

clicca sulle miniature
per ingrandirle

 

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Te la do io l’America
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Te la do io l’America
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Stiamo uniti!!!

di Sergio Trisolino

 

La raccolta di successi di Gianni Morandi del 1990, volume I. Si è da poco spenta la vetrina del festival di Sanremo. Grande edizione, grande successo, belle canzoni e buona conduzione da parte di Gianni Morandi e il suo team. Un Sanremo che, tra le altre cose, ci ha regalato un tormentone… “Stiamo uniti, siamo una squadra!”... amava dire Morandi sin dalle prime battute. Voi pensate che sia stata creata ad hoc dal nostro Gianni per l’occasione? Eh no! Io l’ho già sentita detta da lui qualche annetto prima.

Adesso vi dico quando. Anno 1990, prima edizione della Partita del Cuore, stadio Olimpico di Roma – Nazionale Cantanti contro Nazionale Giornalisti Sportivi. Capitano della Nazionale Cantanti, Gianni Morandi. In quel periodo lavoravo per la …- Cola come… curatore d’immagine (?). Veramente non ho mai capito cosa volesse dire, ma all’epoca, io ragazzetto, questo titolo mi dava importanza e mi piaceva. Nella pratica dovevo semplicemente fare in modo che il marchio del prodotto venisse ripreso dalle telecamere o dai fotografi.

La raccolta di successi di Gianni Morandi del 1990, volume II. Dunque siamo nel luglio 1990, serata caldissima allo stadio Olimpico di Roma. Stadio bellissimo appena rifatto per i mondiali di calcio, terminati da poco (l’Italia arrivò al quarto posto). Spalti strapieni di pubblico che facevano la olà e che emozione stare lì a bordo campo tra le due panchine con accanto il mitico Bruno Conti a guardare e a commentare le azioni dei giocatori. In campo c’era Fabrizio Frizzi che presentava la serata insieme a Milly Carlucci che invece troneggiava, bella come una regina, sugli spalti della Montemario.

Eros Ramazzotti nel 1990. Poco prima dell’inizio della partita Claudio Baglioni con la sua chitarra al centro del campo a cantare un paio delle sue canzoni e poi tutti insieme a cantare “Si può dare di più…”. Insomma una seratona!!! Come dicevo prima, io ero a bordo campo e avevo una sacchettata di bicchieri di plastica con il coperchio, tipo quello che vedi in mano agli inglesi quando camminano per strada e sorseggiano una brodaglia che loro chiamano caffè, proprio quelli. Questi contenitori avevano stampato su il brand della bibita e io dovevo piazzarlo in mano ai cantanti quando intuivo che stavano per essere intervistati dal Frizzi e per far questo dovevo “dribblare” gli ispettori della RAI.

Io ero allo stadio dalle 17.00 del pomeriggio e la partita iniziava alle 21.00 e ovviamente, ma poi scoprii che era ovvio solo per me, all’interno dei bicchieri non c’era la famosa bibita, quella che bevi fresca con tanto ghiaccio e le bollicine ti van su per il naso, eh no, c’era acqua, semplicemente della normale acqua che dopo la partita e dopo i tempi supplementari, tanto durò, era diventata brodaglia calda. Quello passava la ditta e quello c’era! Insomma, dopo i tempi supplementari , finisce la partita.

I giocatori, stremati dal caldo e dalla fatica, si riuniscono nel cerchio del centrocampo in attesa di battere i calci di rigore. Partono le interviste e parto io con le “bibite”. Raggiungo Eros Ramazzotti e Gianni Morandi, gli “mollo” tra le mani il testimonial che, manco fosse il Sacro Graal, afferrano e con avidità tracannano, che fosse stata realmente la bevanda ghiacciata che pensavano ci fosse, sarebbero rimasti stecchiti per la congestione.
La locandina dell’ultima Partita del Cuore.
Mentre scappo via e mentre arriva il sempre sorridente Frizzi per l’intervista faccio in tempo a sentire Ramazzotti che imprecando mi dice “Ahooo, e che caz..ma che è sto schifooo!!! E Morandi…”Socc.. mo cousè ssta roba, brodo di galina? In due nanosecondi gli spiego che non potevo fare altrimenti, che se ci fosse stata la reale bibita bevuta calda, sarebbe stato ancora più sgradevole e…niente, anche Pupo e Sandro Giacobbe a imprecare come ossessi. Morandi, da gran signore qual è, realizza finalmente la situazione e prendendo le mie difese, redarguisce i suoi: ”Socc ragassi, mo lasciate stare che ha ragione lui, che non è mica colpa sua, pensiamo invece ai rigori, che DOBBIAMO STARE UNITI E ESSERE COME UNA VERA SQUADRA!

P.S.
Ho avuto Eros Ramazzotti,come ospite in albergo, diverse volte negli ultimi cinque anni e una volta mi son presentato con in mano un bicchiere di …- cola ghiacciato ricordandogli l’episodio. Rise divertito e mi regalò dei biglietti per il suo concerto…Caro Gianni, ti aspetto!