EVENTI DI MARZO
ALLA SCUOLA DI CUCINA

A TAVOLA CON LO CHEF

STOP... AGLI SPRECHI
IN CUCINA!

1 lezione full time Andy Luotto vi coinvolgerà nella preparazione di incredibili piatti economici con quanto è rimasto della vostra spesa.
venerdì 4 marzo
dalle ore 10:00 alle ore 15:00
• costo: € 100,00
Chef: Andy LUOTTO

LA CUCINA DI CASA
4 lezioni - 1 lezione
a settimana di 4 ore
Nelle 4 lezioni Helle
(da 30 anni in Italia e sposata
a un giornalista italiano)
vi insegnerà a preparare
pranzi e cene convelocità
e facilità tenendo presente
la corretta conservazione
per preparare in anticipo
i vari piatti.
Corso pratico.
• inizio mercoledì 9 marzo
dalle ore 17:00 alle ore 21:00
• costo: € 320,00
Chef: Helle POULSEN

LA CUCINA DI CASA
GIAPPONESE

2 lezioni di 4 ore
La nostra Yuko Tamei,
originaria di Osaka,
porterà nella nostra scuola
la cultura della cucina
giapponese e del cibo che
si consuma normalmente
nelle case giapponesi.
Verrà spiegata la cultura
del riso, per passare poi
alle zuppe, a uno snack
da cuocere sulla piastra e
altre specialità gastronomiche.
martedì 22 e 29 marzo
dalle ore 16:00 alle ore 20:00
• costo: € 160,00
Docente: YUKO TAMEI
(pittrice e gastronoma)


Contatti:
Info: Telefono : 06-3222096
EMail : info@atavolaconlochef.it

 


 

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Malta, Dingli cliffs.

Particolare delle finestre dei caratteristici palazzi maltesi.

La Valletta, la galleria del St. James Cavalier Centre.

La Valletta, l’interno della Cattedrale di San Giovanni.

La Valletta, l’altare maggiore della Cattedrale di San Giovanni.

La Valletta l’interno del Teatro Manoel.

Il caratteristico autobus maltese.

clicca sulle miniature
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La fortezza Malta. Un'isola sotto assedio. 1940-1943

“La fortezza Malta. Un'isola sotto assedio. 1940-1943"
di James Holland (Longanesi)

di Bruga

Cavalieri di Malta di Roger Peyrefitte, Longanesi edizione 1968. La copertina di La fortezza Malta. Un'isola sotto assedio. 1940-1943Sono tantissimi i film girati a Malta, pochini quelli realmente ambientati lì, e pochissimi invece i libri che descrivono l’isola e la sua capitale. A parte un vecchio volume probabilmente introvabile (I cavalieri di Malta di Roger Peyrefitte, pubblicato da Longanesi nel 1957!), la maggior parte dei volumi sono cronache o romanzi su due soggetti principali: da un lato i Cavalieri, senza i quali Malta non esisterebbe nella versione che tutti conosciamo, dall’altro il momento più drammatico della storia recente dell’isola, ovvero il prolungato e devastante bombardamento avvenuto nei primi anni della Seconda guerra mondiale.
Malta era infatti una sorta di portaerei britannica in mezzo al Mediterraneo, e l’aviazione tedesca le dedicò un’attenzione maniacale. Il libro di Holland racconta che tra il marzo e l’aprile del 1942 piovvero sull’isola più bombe che sull’intera Gran Bretagna nel primo anno di guerra!
Malta, veduta dei bastioni. A distanza di tanti decenni le ferite ai monumenti si sono rimarginate, l’isola è fra le mete preferite sia dai tedeschi che dagli inglesi ed è entrata non solo nell’Unione Europea ma anche, con grande sollievo dei turisti, nell’eurozona. Per giunta, con i voli low cost si può raggiungere da Roma in un’ora, e se si è fortunati il volo costa meno di un Eurostar fra Roma e Firenze… Ultimo motivo per sceglierla in questo periodo (invece che in estate, come accade di solito), il clima ancor più mite di quello italiano, in pratica una primavera o un’estate anticipate.
Lasciando perdere per questa volta gli straordinari monumenti megalitici che hanno meritato non solo studi approfonditi - riportati in sintesi su tutte le guide - ma anche il sigillo Unesco di “patrimonio dell’umanità”, vi consigliamo di dedicare un fine settimana ampio a La Valletta, con una puntata a Mdina (mezz’ora di bus dalla capitale) ed eventualmente alle Dingli Cliffs, assai vicine in linea d’aria a Mdina.
Malta, Mdina. Nella capitale, che dopo l’ingresso nella UE appare molto migliorata, è piacevole e semplicissimo passeggiare: seguite l’arteria principale, Republic Street, e con piccoli spostamenti a destra o sinistra arriverete ovunque! La co-cattedrale di San Giovanni è uno scrigno incredibilmente carico di tesori: dai due Caravaggio agli immensi affreschi di Mattia Preti, dagli smisurati arazzi ai volumi miniati, tanto che il rischio della sindrome di Stendhal è altissimo…
Una breve visita guidata al settecentesco Teatro Manoel (il terzo teatro più antico d’ Europa: www.teatrumanoel.com) è di sicuro interesse, ma è meglio ancora andarci per uno spettacolo musicale, in attesa che – fra un paio d’anni – apra l’anfiteatro progettato da Renzo Piano accanto a City Gate. Uno spazio per l’arte e lo spettacolo contemporanei già esiste, però: è il St James Cavalier centre for creativity (www.sjcav.org), molto piacevole anche semplicemente per una visita.
I tipici edifici maltesi. Da vedere due musei pubblici (www.heritagemalta.org) come quello di Belle arti, con la sua raccolta di Mattia Preti, e il piccolo ma ben organizzato Museo di Archeologia (con reperti unici e di straordinaria bellezza), ma anche una pregevole abitazione privata come la Casa Rocca Piccola (www.casaroccapiccola.com).
Poi, con uno dei bus tipici e simpaticamente retrò, in una mezzoretta siete a Mdina, deliziosa città murata ricca di monumenti barocchi e soprattutto priva di auto…Una visita al Palazzo Falson (www.palazzofalson.com), che presenta opere d’arte e di altissimo artigianato raccolte dal collezionista Gollcher, è assolutamente consigliata, insieme a uno spuntino al Caffè Fontanella, e poi di nuovo in bus o in taxi ad ammirare le Dingli Cliffs, cinque chilometri di scogliere (digradanti o a strapiombo sul mare) nella costa sudoccidentale, esattamente all’opposto della capitale. Ma le distanze sono brevi, e in un’ora sarete di nuovo a La Valletta.