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Colazione da Tiffany, film del regista statunitense Blake Edwards, dvd distribuito dalla Paramount.

La copertina del dvd in edizione speciale della MGM per il cinquantesimo anniversario di West Side Story, regia di Jerome Robbins e Robert Wise.

La locandina americana del film Splendore nell’erba di Elia Kazan.

Angeli con la pistola, regia di Frank Capra, dvd distribuito dalla Mgm/Ua Home Video.

Harriet Andersson e Lars Passgard nel film di Ingmar Bergman Come in uno specchio.

L’appartamento, film di Billy Wilder vincitore di cinque Oscar, etichetta di distribuzione del dvd Mgm/Ua Home Video.

Un primo piano di Melina Mercouri nel film di Jules Dassin Mai di domenica.

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I Premi Oscar del 1961 e alcune celebri pellicole di quell’anno

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Franco Citti protagonista del film Accattone di Pier Paolo Pasolini. Mezzo secolo fa sono stati proposti al pubblico numerosi capolavori cinematografici, film che hanno rappresentato svolte importanti nella storia del cinema. Esce, ad esempio, “Colazione da Tiffany”, raffinatissima pellicola firmata da Blake Edwards con Audrey Hepburn e George Peppard, entrambi in stato di grazia. Sempre negli Stati Uniti, scuote il pubblico un musical di Robert Wise e Jerome Robbins, “West Side Story” (musiche di Bernstein), che farà man bassa di Oscar nell’anno successivo e lancia nel ruolo di star una Nathalie Wood poco più ventenne, protagonista di un altro film importante di quell’anno: “Splendore nell’erba” di Elia Kazan.

Lea Massari e Alberto Sordi in un fotogramma di Una vita difficile di Dino Risi. Il 1961 coincide con l’uscita sugli schermi anche di un amatissimo cartoon di Walt Disney: “La carica dei 101”. Di tutt’altro genere, ma altrettanto famoso, uno degli ultimi western di John Ford, “Cavalcarono insieme”, che affianca due grandi attori come Richard Widmark e James Stewart. Sempre made in USA una celebre commedia di Frank Capra: “Angeli con la pistola”, che presenta Glenn Ford in compagnia di Bette Davis.

Alberto Sordi è Otello Celletti ne Il vigile di Luigi Zampa. In Italia, Pier Paolo Pasolini attira l’attenzione della critica con “Accattone”, mentre un divo come Alberto Sordi è protagonista di un dramma eccezionalmente riuscito come “Una vita difficile” (regia di Dino Risi) e di una commedia altrettanto felice: “Il vigile”, film diretto da Luigi Zampa. Altri due miti del nostro cinema, Totò e Vittorio De Sica, vengono appaiati da Sergio Corbucci nella brillante commedia “I due marescialli”. Spostandoci fuori dai nostri confini, nella lontana Svezia, uno dei più interessanti registi di quegli anni, Ingmar Bergman, lascia un segno nella cinematografia europea con due film drammatici: “Come in uno specchio” e “Luci d’inverno”; ambedue sono intepretati dal grande Max von Sydow, ma nell’ultimo c’è anche la splendida presenza di Ingrid Thulin.

Totò e Vittorio De Sica interpreti de I due marescialli di Sergio Corbucci. Sul versante dei Premi Oscar, arrivati nel 1961 alla 33sima edizione e consegnati in una cerimonia presentata dal comico Bob Hope il 17 aprile di quell’anno, venivano premiate le pellicole dell’anno precedente. Le cronache ci ricordano che “L’Appartamento” di Billy Wilder – con Jack Lemmon e Shirley Mac Laine – venne riconosciuto come il miglior film del 1960, mentre come miglior film straniero venne premiato “La fontana della vergine” di Ingmar Bergman. Altri riconoscimenti furono assegnati a Burt Lancaster (miglior attore), Elizabeth Taylor (migliore attrice) e alla canzone “Never on Sunday” (Mai di domenica) del film omonimo diretto da Jules Dassin.