CUCINARE É FACILE...?

6 lezioni

1 lezione a settimana
di 4 ore

Impariamo a cucinare
utilizzando al meglio
le materie prime e le tecniche
di base per acquisire
sicurezza in cucina.
Lo chef Antonio Chiappini,
con la sua grande capacità
didattica, vi insegnerà
ad affrontare le preparazioni
di base senza difficoltà.

Corso pratico. Degustazione dei piatti preparati.

Inizio del corso:
martedì 13 settembre
dalle ore 10:00 alle ore 14:00
oppure
dalle ore 18:00 alle 22:00

sabato 17 settembre
dalle ore 10:00 alle ore 14:00

costo: € 600,00

LA CUCINA
VEGETARIANA

2 lezioni
1 lezione a settimana
di 4 ore


Non più la solita zuppa...
né le verdure grigliate!
Quando si incontrano gusto, leggerezza e creatività i piatti realizzati saranno una sorpresa e stupire con un menù vegetariano sarà un gioco da ragazzi!
Lo chef Marco De Vita
insegnerà e preparerà
insieme a voi
piatti sani e saporiti.

Corso pratico.

lunedì 26 e
mercoledì 28 settembre

dalle ore 17:00 alle ore 21:00

costo: € 200,00

Scuola di cucina
A TAVOLA
CON LO CHEF

La segreteria è aperta
dalle 9:00 alle 19:00
dal lunedì al venerdì
nella sede di
via dei Gracchi 60
tel. e fax 06.3203402
tel. 06.3222096
www.atavolaconlochef.it
E-mail:
info@atavolaconlochef.it

 


 

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 L’ingresso principale del Monastero La Grande Chartreuse a Voiron nel dipartimento dell’Isère in Francia.

Esposizione di Chartreuse prodotte dai Pères Chartreux di Voiron.

La Chartreuse verte.

La Chartreuse jaune.

Il Citadelle gin.

Il banco degustazione Vodka Chopin all’interno della distilleria Polmos Siedlce in Polonia.

clicca sulle miniature
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Il Bar Manager del de Russie rivela ai lettori la ricetta di un suo cocktail


di Max D’Addezio

Penso che uno dei vezzi più grandi per il mio lavoro è quello di poter dire “questo cocktail l’ho inventato io”, e sicuramente la soddisfazione più grande è sentirsi chiedere “me ne fai un altro??”.

Le classiche coppe della Chartreuse Vep verte. Il “V.E.sP.er n°2” nasce come esercizio di stile, quando a un certo punto mi sono trovato di fronte ad un prodotto meraviglioso come lo “Chartreuse V.E.P. verte” con la voglia di esaltarlo traducendolo in un Cocktail Martini di alto rango, e non come un semplice “show off”.

Praticamente è un ” twist on classic”, ovvero ho reinterpretato un drink (o forse sarebbe meglio dire “il DRINK”) ormai divenuto un classico: il “Vesper”, il Cocktail Martini che James Bond beve nel film “Casino Royal” e dedica a Vesper Lynd appunto, l’unica donna di cui si innamorerà veramente il nostro agente segreto al servizio di sua maestà. Quello che può essere definita la stesura finale del film Casino Royal è quella del 2006 diretta da Martin Campbell dove a mio dire, l’agente 007 è finalmente interpretato da un attore degno del ruolo, Daniel Craig.

Il gioco con lettere del nome del nuovo cocktail, riprende appunto il nome dello Chartreuse V.E.P. (Vieillissement Exceptionnellement Prolongé) fondendolo con il nome della femme fatale.

Il Vesper Martini. La ricetta originale recita: 7/10 GORDON’S GIN - 3/10 VODKA - GOCCE DI KINA LILLET il tutto shakerato (da qui la famosa frase “Shaken not stirred”) e servito in una coppa a champagne con un grande peel di limone (solo la parte gialla della buccia dell’agrume attentamente tolta con la lama di un coltello ben affilato o usando un appropriato peeler). Una curiosità: il nome in origine di questo cocktail doveva essere “Molotov” per irridere i due bulgari che muoiono preparando un attentato al nostro eroe al servizio di Sua Maestà, ma poi con il tempo il nome cambierà in onore della Bond Girl.

 

Il Citadelle Reserve gin. La nuova bottiglia della Vodka Chopin. La ricetta del “V.E.sP.er n°2” invece prevede: 7/10 CITADELLE RESERVE GIN - 2/10 VODKA CHOPIN - 1/10 CHARTREUSE V.E.P. VERTE, ovviamente nello shaker e servito in una piccola coppa Martini, nella quale aggiungeremo un twist di pompelmo rosa che rilascerà i suoi profumi grazie agli olii essenziali che faremo passare sul bordo della coppetta. Il gin Cittadelle è un gin che prima di essere imbottigliato passa sei mesi in botte di rovere; la vodka Chopin è un distillato di patate ed ha una maggiore oleosità rispetto ad una vodka di cereali, quindi maggiore potere di trasmissione e fissaggio degli aromi sul nostro palato; la Chartreuse è un liquore dei monaci certosini francesi, unici depositari della ricetta originale composta da più di 120 tra fiori ed erbe officinali, e in questo caso la V.E.P. è una versione a cui viene allungato il periodo di invecchiamento in legno che complesserà maggiormente gli aromi, e “verte” ovvero verde è il liquore a piena gradazione 54° gradi alcoolici (ne esiste una gialla “jaune” a 42° gradi alcolici).

Salute!