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L'interno della Basilica di S. Petronio. (foto Bologna Welcome)

La Fontana del Nettuno. (foto Bologna Welcome)

La Torre degli Asinelli e la Garisenda. (foto Bologna Welcome)

L'ex noviziato gesuita di Sant' Ignazio ora Pinacoteca Nazionale. (foto Bologna Welcome)

L'Arco del Meloncello. (foto Bologna Welcome)

Una sala del MAMbo, Museo d'Arte Moderna di Bologna. (foto Bologna Welcome)

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Una casa-vacanza e un paio di luoghi imperdibili

 

di Irene Zandel

 

Il Palazzo Re Renzo in Piazza Maggiore. (foto Bologna Welcome) “Quella che lei chiama Bologna, è un cosa grande, che va da Parma fino a Cattolica… dove davvero la gente vive a Modena, lavora a Bologna e la sera va a ballare a Rimini… è una strana metropoli… che s’allarga a macchia d’olio tra il mare e gli Appennini” (Carlo Lucarelli).

Bologna è la città dei portici (oltre 38 km nel solo centro storico), della musica leggera contemporanea (solo per fare alcuni nomi, qui sono nati Vasco Rossi , Lucio Dalla , Gianni Morandi, Francesco Guccini, gli Stadio , Luca Carboni, Samuele Bersani, Cesare Cremonini, Biagio Antonacci), e della cultura (l’Università di Bologna è considerata la più antica del mondo occidentale). Tutti voi, pertanto, avete dei buoni motivi per passare almeno un fine settimana nel capoluogo emiliano. Ad aprile, in particolare, vi aspetta il Future Film Festival - Festival Internazionale di Cinema, Animazione e Nuove Tecnologie, il primo e più importante festival italiano dedicato al cinema d'animazione e alle nuove tecnologie.

Il salone. Per chi vuole pernottare a Bologna, vi segnaliamo la Casa Vacanze Casa Corsica ( in via Corsica per l’appunto), nel quartiere Saragozza, a 20 minuti a piedi dal centro storico e vicinissima ai parchi Villa Spada e San Pellegrino; l’appartamento è indipendente e di recente ristrutturazione, situato in una palazzina tipica bolognese di fine ‘800, in fondo ad una via privata, in zona alberata ai piedi della collina (http://www.bbplanet.it/casa-vacanze-casa-corsica-bologna_s13623/it/).

La camera matrimoniale. Situata al primo piano, Casa Corsica è composta da una camera matrimoniale, una sala con divano letto matrimoniale, una cucina e un bagno con doccia. Nella sala è possibile trasformare il divano-letto in letto matrimoniale o singolo e, su richiesta, c’è la possibilità di avere lettino/culla per bambini. Casa Corsica è provvista di connessione Internet WI-FI gratuita, TV e ventilatori al soffitto.In estate potrete rilassarvi dopo aver visitato la città nel grazioso cortile interno. I proprietari (Michelle e la sua famiglia) abitano l'appartamento al piano superiore.

La cucina. Bologna è poi famosa per la sua cucina (a tal punto che si è guadagnata l’appellativo di grassa). In particolare le trattorie sono una vera e propria istituzione per i bolognesi; la trattoria “Da Vito” (Via Musolesi 9 – Tel. 051-349809) è forse la trattoria bolognese per antonomasia (non me ne vogliano i proprietari delle altre trattorie). Oltre che alla cucina, buona parte del merito di questa notorietà va alla verve di colui che l'ha aperta, Vito per l'appunto, purtroppo scomparso qualche tempo fa, che ne ha fatto la meta di alcuni dei più famosi artisti bolognesi, soprattutto cantautori, come testimoniano le numerose foto che si possono vedere all'entrata.

La stanza da bagno. Il locale non ha perso l'atmosfera di un tempo, con il suo ambiente veramente alla mano, i camerieri dall'aria un po' svogliata (ma in realtà molto professionali) sempre pronti alla battuta, la sua cucina casalinga. Tra le tante delizie che si possono gustare, l'antipasto, costituito da affettati e formaggi serviti con un croissant, le lasagne (insuperabili!), i tortellini fatti in casa, la pasta e fagioli e i passatelli in brodo. È divertente anche passarci di pomeriggio per un caffè: è facile che nei tavoli dell'ingresso ci siano diverse persone che si sfidano a carte.

Il cortile interno. Vale la pena anche di fare una sosta a quella che per i bolognesi è una vera e propria istituzione: il famoso Roxy Bar, di cui anche Vasco Rossi parla in una sua canzone. Quando non era ancora famoso, Vasco frequentava spesso questo bar, non solo per bere il "suo whisky", ma anche per cantare. Si sedeva per terra fuori dalla vetrina e suonava la chitarra. Immaginate i passanti quando lo guardavano... sicuramente nessuno avrebbe poi immaginato chi sarebbe diventato. Il segreto sta nel bagno! Si, avete capito bene, la toilette! Basta scendere due scale e scoprire la meraviglia che si nasconde sotto i nostri piedi. Questo è colmo, stracolmo di graffiti... migliaia  di scritte da tutte le parti, i muri, il soffitto, lo scorrimano, il pavimento, il termosifone, lo specchio del bagno e il water. Un vero spettacolo che merita di essere visitato.

L'interno del Roxy Bar. La toilette del Roxy Bar. La maggior parte di queste scritte risalgono agli anni '80, quando Vasco era appena diventato famoso, e con la canzone "Vita spericolata" ha dato il via a un subbuglio di gente e fan che si appostavano davanti e dentro il bar, con la speranza di trovarlo. Scendendo lungo le scale l'atmosfera si fa magica, si viene travolti da un pezzo di storia, da un pezzo di vita di milioni di fan di cui l'amore, la stima, la forza si sente dappertutto, nelle pareti, in quelle scale spettacolari. L'atmosfera ti coinvolge, la calpesti con i piedi, la tocchi con le mani e, se in qualche modo apprezzi la musica e ciò che Vasco ha voluto e continua a trasmettere tuttora e ti lasci trasportare da qualcosa di magico, ormai andato nel tempo, di perduto ma qui è ancora presente. Il Roxy Bar per molti è solo un piccolo bar in centro con i baristi gentili, ma per molti altri è un pezzo di cultura, di arte, di magia, che aggiunge un tassello tra i tanti bellissimi mosaici di Bologna (www.roxybarbologna.it).

www.bolognawelcome.com