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L’Assistant Bar Manager del de Russie e il suo ricordo di tre celebri attori

di Sergio Trisolino

 

La Festa del Cinema di Roma si è chiusa da poco, e la memoria mi riporta ad una magica serata di qualche anno fa, proprio legata a questo evento… Tre superstar hollywoodiane in una sola sera allo Stravinsky Bar!!

Richard Gere in American gigolò, dvd Paramount Home Entertainment. Richard Gere e Michael Caine ne Il console onorario, dvd AvoFilm Edizioni. Il primo incontro fu con Richard Gere, ricordato da tutti in primis per “American Gigolò” e “Pretty Woman”, film che sinceramente non ho mai apprezzato, ma che dire invece del “Console Onorario”? Alto e bello come il sole, figura slanciata dove campeggia la sua chioma brizzolata, sembra veramente circondato da un’aura luminosa, sarà la sua fede buddista? Richard Gere non cammina ma “sorvola” il pavimento, i suoi piedi non sembrano toccare il suolo tanto il suo passo è leggero e felpato e il suo sorriso e i suoi modi sono semplicemente disarmanti. Comprendo il suo successo, aldilà delle sue doti artistiche, con il pubblico femminile. Si avvicina al bancone del bar e chiede un bicchiere di acqua, mi dice di essere accaldato nonostante fuori ci sia una temperatura decisamente invernale. Propongo un cocktail di frutta o qualcosa di più “forte” ma lui declina gentilmente con un sorriso. Niente distrazioni per lui, ha da poco finito una conferenza stampa e lo attende un’altra intervista. Scorgo, infatti poco distante, una bella giornalista che lo attende trepidante. Nice to meet you, Mr. Gere e grazie per la tua visita, bye bye!

Gere con Julia Roberts in un fotogramma di Pretty Woman, dvd Touchstone. Richard Gere balla con Jennifer Lopez nel film Shall We Dance?, Miramax 2004. Una scena di Hachico - il tuo migliore amico, distribuzione Lucky Red 2009.

Quella sera, il bar del de Russie brulica di gente, sarà perché fuori fa freddo e piove o sarà perché si è sparsa la voce che ci sono ospiti importanti o per tutta una serie di motivi tra cui la magia del bar in sé per sé. L’aperitivo è cominciato da poco, in albergo c’è fermento, frotte di giornalisti si spostano da una sala all’altra per seguire l’intervista di qualche attore o regista e i flash delle macchinette fotografiche si intrecciano con la luce dei lampi fuori dalle finestre.

Un signore anziano si aggira tra i tavoli alla ricerca di un posto libero. Veste sportivo con blue-jeans e camicia bianca. Lo riconosco quasi subito, che emozione ma accidenti quanto è invecchiato e la cosa incredibile è che nessuno lo riconosca. Si avvicina al bancone e chiede un vodka Martini. Caterina, bravissima a fare i cocktail prende l’ordine e si appresta alla preparazione. Possibile che neanche lei lo riconosca? Ma quando lei lo fissa di nuovo per porre la domanda di rito - buccia di limone o oliva, nel suo Martini? – si blocca, ha un attimo di tentennamento, si volta e mi guarda per avere conferma.

Blade Runner, blu ray Warner Bros. Home Entertainment. Harrison Ford in un fotogramma di Guerre Stellari Episodio IV: una nuova speranza, blu ray 20th Century Fox. La raccolta completa delle avventure dell'archeologo Indiana Jones, blu ray Paramount Pictures. Harrison Ford con Alicia Braga nel film drammatico Crossing Over, dvd 01 Distribution.

Ma sì che è lui, è proprio lui, ci sei cresciuta con Indiana Jones come io da adolescente mi sono vissuto “Blade Runner” e “Guerre Stellari”. Certo fa effetto vedere Harrison Ford da vicino, è sempre un bel tipo anche se gli anni son passati anche per lui. Prende il suo Martini, ci saluta con un sorriso e si mette seduto ad un tavolo che nel frattempo si è liberato, incastrato tra due coppie intente a parlottare e ignare dell’illustre personaggio.

Ma la serata non è ancora terminata. I colleghi del ristorante stanno aspettando ancora un ospite. È tardi, è quasi mezzanotte e sta arrivando dall’aereoporto con moglie e figlioletto un mito vivente, il grande Robert De Niro. Quando arriva capisco subito che è un tipo molto riservato, un po’ burbero ma assolutamente non scortese. Ordina da mangiare e mi chiede in un italiano un po’ stentato un vodka Martini con oliva. La sua richiesta è ben precisa, vuole una vodka svedese e un vermouth italiano.

Robert De Niro in Taxi Driver, Columbia Pictures Corporation 1976. De Niro è Jack La Motta nel film Toro scatenato, United Artists 1980. C'era una volta in America, blu ray Warner Bros. Robert De Niro sulla copertina di Angel Heart, dvd Universal Pictures.

È molto attento a guardare la preparazione. Mentre la mia mano gira velocemente per freddare il drink “avverto” il suo sguardo e ne sono compiaciuto. Oh ragazzi, davanti a me c’è “Taxi Driver”, “Jack la Motta”, “C’era una volta l’America” e tanti altri memorabili personaggi. Ma soprattutto mi viene in mente lo sguardo diabolico in “Angel Heart – ascensore per l’inferno”. Non ve lo ricordate? Andate a rivederlo. Protagonisti, oltre a Robert De Niro, sono Mickey Rourke e Charlotte Rampling. Il film è del 1987 e il regista è quel geniaccio di Alan Parker. Il personaggio di De Niro è Louis Cypher, capito il gioco di parole? Provate a pronunciarlo e verrà fuori il nome di L......o. Tutto un programma, no? Magistrale è quando Mickey Rourke entra in una sala e trova messer Satanasso-de Niro seduto su di un trono che lo fissa dall’alto in basso, giocando con un bastone da passeggio con un pomello lavorato in legno. Pronuncia poche battute ma quello sguardo è di fuoco, dritto dritto proveniente dall’inferno.

Lo stesso sguardo è ora posato su di me. Glielo servo quel Martini. Prende la coppetta manco fosse il sacro Graal. Sorseggia e mi guarda. “Ben fatto” – mi dice. Wow!!! È andata, niente ascensore per l’inferno per me quella sera. Mr. De Niro tornerà in albergo altre tre volte nel corso degli anni e sempre ha chiesto di me per il suo Martini. E questo, scusate se è poco, sò soddisfazioni!!!