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La camera Il Viaggiatore.

La camera Lo Scrittore.

La stanza da bagno de Lo Scrittore.

La camera Lady.

La camera l'Artista.

La Suite del Gourmet.

La sala seminari.

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di Eugenia Sciorilli

 

 Etienne Kempf nell'atelier di cucina. Una villa degli anni Trenta, mansardata, con il suggestivo tetto in ardesia e finemente restaurata, circondata da un giardino-orto di 3.500 metri quadri, a 180 chilometri a sud di Parigi e poco distante da celebri castelli della Loira come Blois o Amboise. È Villa Stuart, situata in una via tranquilla e silenziosa di Aubigny-sur-Nère, con cinque “chambres d’hôtes” che Maria ed Etienne Kempf hanno inaugurato nel luglio 2006 e che viene segnalata da prestigiose guide turistiche come la Michelin. «Abbiamo voluto creare un luogo di charme, dove gli ospiti si sentano come a casa propria fin dal loro arrrivo, e dove la tradizione sia reinventata ogni giorno», dicono.

Il giardino-orto. Gli arredi di Villa Stuart sono eleganti ma senza ostentazione, e chi vi sosta si rende conto che l’atmosfera è come impregnata di una certa grazia, di ricordi di famiglia, di un miscuglio equilibrato di antico e moderno. Un’ambientazione da club inglese è presente nel salotto-biblioteca, il cui caminetto costituisce la presenza di maggior fascino. Secondo le intenzioni dei proprietari, deve rappresentare un rifugio di pace intima e accogliente, un invito a riposarsi nelle sere d’inverno a pochi passi dal fuoco di legna che arde nel camino.

Il laboratorio di cucina. Anche la sala da pranzo presenta una precisa personalità: in questo caso Maria ed Etienne Kempf si sono voluti ispirare alla campagna romana, e il design è volutamente essenziale, ma ingentilito da ceramiche d’inizio Novecento. È qui che i coniugi Kempf servono le loro cene per gli ospiti. L’impronta più originale di Villa Stuart è nelle cinque stanze, ciascuna delle quali ha un titolo tematico, il viaggio, la letteratura, l’arte, la storia e la gastronomia, assecondando i gusti e le passioni dei proprietari.

La sala da pranzo. La camera “Il Viaggiatore” (35 mq) ricorda quella di un antenato che avrebbe cercato fortuna nelle colonie: è così che oggetti dalla Cina, dal Vietnam, dal Marocco e dal Pakistan contraddistinguono il suo arredo. La camera “Lo Scrittore” (24 mq) è d’impronta decisamente più europea, per la precisione scandinava: i proprietari amano rifarsi a Strindberg o Salma Lagerlöf. Lo confermano i toni chiari delle pareti, i mobili bianchi, la bow-window che regala luce alla stanza.

La camera “La Lady” (31 mq) è la più romantica di tutte, con toni pastello alle pareti e dettagli di arredamento che sono un omaggio alla grazia femminile, e in effetti i coniugi Kempf hanno pensato alla leggendaria figura della duchessa di Portsmouth e d’Aubigny, la favorita di un sovrano inglese, Charles II Stuart. La camera “L’Artista” (21 mq) evoca invece quella di un pittore del diciottesimo secolo, con i comodini e l’armadio in noce, le pareti dalle tinte color azzurro e sabbia, le tende in tela variopinta.

La sala lettura. C’è infine la “Suite del gourmet”, particolarmente ampia (50 mq) e situata nella dépendance di Villa Stuart, proprio a pochi metri dall’atelier di cucina dove vengono organizzati, per quanti si prenotano, corsi di cucina a tema, con una certa enfasi sulla gastronomia regionale. Per tutti, Maria ed Etienne Kempf offrono séjours découverte, alternando visite culturali (castelli, musei, fabbriche di ceramica) a itinerari gastronomici (aziende produttrici di celebri formaggi, cantine, mercati tipici).

Villa Stuart
12 Avenue de Paris – Aubigny-sur-Nère
Tel. +33 (0)2 48 58 93 30

www.villastuart.com e-mail: villastuart@wanadoo.fr