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Kathleen Bartels e le sorelle Cone

di Eugenia Sciorilli

La sede della Vancouver Art Gallery. (foto Jason Vanderhill) Nata a Chicago, laureatasi in fotografia, dopo una lunga esperienza professionale al Museum of Contemporary Art di Los Angeles, Kathleen Bartles è dal 2001 Director della Vancouver Art Gallery. L’anno scorso, in occasione del decimo anniversario della sua attività presso il museo canadese, la Bartels ha avuto modo di dichiarare: “Ci sono così tante cose che voglio fare qui… Dopo dieci anni ho l’impressione di aver soltanto grattato la superficie”.

 

La direttrice della Vancouver Art Gallery Kathleen Bartels. (foto Alex Waterhouse Hayward/Vancouver Art Gallery) Dallo scorso 26 maggio, un duo eccezionale di donne, che furono nel secolo scorso mecenati e collezioniste, sta offrendo un sostegno alle intenzioni della Bartels: la Vancouver Art Gallery ospita infatti, fino al 30 settembre prossimo, un magnifico omaggio alle sorelle Etta e Claribel Cone di Baltimora, grazie alla mostra “Collezionare Matisse e altri Maestri dell’Arte Moderna”.


Le sorelle Cone in Italia a Settignano in compagnia di Gertrude Stein nel 1903. (foto Ufficio Stampa Vancouver Art Gallery) La vicenda umana delle due sorelle Cone ha il fascino di molte altre storie celebri di inizio Novecento. Per la prima volta, nel 1905, Etta e Claribel Cone affrontano un lungo viaggio dagli Stati Uniti al continente europeo. Una volta a Parigi, hanno modo di conoscere Gertrude, Michael e Sarah Stein, che in quel periodo rappresentavano un punto di riferimento per gli appassionati d’arte. Grazie a loro, le due sorelle incontrano il grande pittore Henri Matisse, dando vita a un sodalizio artistico che si sarebbe prolungato fino alla morte di Etta, la quale si spegne quasi ottantenne nel 1949, vent’anni dopo la scomparsa di Claribel.


Una stanza dell'appartamento di Claribel Cone a Baltimora. (foto Ufficio Stampa Vancouver Art Gallery) Durante ripetuti viaggi in Europa, Etta e Claribel acquistano, sia direttamente dall’atelier di Matisse sia presso gallerie e case d’asta, diverse decine di dipinti, sculture e innumerevoli disegni. Il loro geniale intuito per i grandi artisti loro contemporanei non si limita a Matisse: tramite Gertrude Stein, le sorelle Cone si dedicano assiduamente anche ai capolavori di Pablo Picasso, che incontrano più volte e di cui acquistano diverse tele e innumerevoli disegni.


Etta Cone in tenuta da cavallerizza all'età di diciotto anni. (foto Ufficio Stampa Vancouver Art Gallery) Ad arricchire e completare una mostra già estremamente intrigante, vengono proposti nelle sale della Vancouver Art Gallery altri dipinti della Collezione Cone, firmati da Courbet, Renoir, Gauguin, Van Gogh e altri maestri. Visitando la mostra, infine, si ha l’opportunità di accedere a una selezione di diari di Etta Cone e a epistolari intercorsi tra le due sorelle e Matisse, che rivelano ed illuminano lo stretto legame tra l’amore per l’arte e la vita stessa di Etta e Claribel.

www.vanartgallery.bc.ca

 

Paul Gauguin, Donna con mango, 1892, opera conservata al Baltimore Museum The Cone Collection. (foto Ufficio Stampa Vancouver Art Gallery) Henry Matisse, Nudo rosa, 1935, Baltimore Museum The Cone Collection. (foto Ufficio Stampa Vancouver Art Gallery) Henry Matisse, Abito a righe, frutta e anemoni, 1940, Baltimore Museum The Cone Collection (foto Ufficio Stampa Vancouver Art Gallery) Pablo Picasso, Donna con frangetta, 1902, Baltimore Museum The Cone Collection. (foto Ufficio Stampa Vancouver Art Gallery)