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Sinastria di coppia per un celebre amore nato su un set cinematografico


dell’Astrologa Martina

Humphrey Bogart con Ingrid Bergman nell'indimenticabile Casablanca, film del 1942. La ragazza si guardò a lungo nello specchio, scrutando attentamente la propria immagine riflessa. Sistemò nuovamente il colletto del tailleur, sobrio ed elegante, che avvolgeva morbido la sua figura slanciata, e controllò per l’ennesima volta che l’accuratezza dell’acconciatura e del trucco fosse inappuntabile. Era davvero molto tesa. All’improvviso sentì irrompere, nella sua stanza, le note della marcia nuziale. “Oh, mio Dio, ma perché non hanno aspettato?” mormorò fra sé, “ non sono ancora pronta!” Nel salone allestito per il matrimonio, intanto, l’uomo che da lì a poco sarebbe diventato suo marito si rivolse nervosamente al suo testimone: ”Ma dov’è? Perchè non si vede ancora?” chiese, ricevendo in risposta un laconico: ”Tranquillo, starà arrivando... magari è in bagno!”

Lauren Bacall, Premio Oscar alla carriera 2010. Lei scese la scalinata che conduceva al lussuoso salone della cerimonia con le gambe che le tremavano. Quando lui la vide le si fece incontro, emozionatissimo, e le strinse le mani con tanta passione da sciupare le delicate orchidee del prezioso bouquet da sposa che ella portava con sé. Durante il breve rito nuziale che venne officiato subito dopo, lei per un attimo guardò l’uomo accanto a sé, impeccabile, un garofano bianco all’occhiello, e vide qualcosa che non potè mai dimenticare: egli aveva il volto rigato di lacrime. Appena furono dichiarati ufficialmente “marito e moglie”, si strinsero in un abbraccio che sancì l’inizio della vita a due di una delle coppie più celebri e celebrate di Hollywood: Lauren Bacall e Humphrey Bogart. Era il 21 maggio 1945, lei era una giovane ex fotomodella, ora attrice esordiente, di vent’anni; lui, al suo quarto matrimonio, di anni ne aveva quarantacinque ed era già una stella di prima grandezza nel panorama dello star-system americano. Il loro primo incontro era avvenuto soltanto un anno prima, sul set del film ‘Acque del Sud’ e l’amore era nato quasi subito, complice anche la profonda crisi matrimoniale che Bogart stava attraversando in quel periodo e che sfociò nel divorzio.

Humphrey Bogart, Premio Oscar come migliore attore 1952. La propensione di Humphrey Bogart a stabilizzare con il matrimonio le proprie relazioni sentimentali si può ricondurre alla presenza di Venere in Capricorno, nel suo tema natale. Questo aspetto astrale, infatti, esalta il desiderio di instaurare rapporti impegnativi e rispettabili, sia moralmente che socialmente; Venere in Capricorno sa che soltanto attraverso la tenacia e l’abilità nel destreggiarsi attraverso le difficoltà della vita la coppia riesce a mantenersi solida. Come è ben evidente nella personalità di Bogart, i nati con questa posizione astrale hanno bisogno soprattutto di chi sappia comprenderli con dolcezza, accettandone la fragilità, senza lasciarsi ingannare dalla loro apparenza un po’ rude e aspra. Venere in Capricorno sa accettare il bene e il male con freddezza ed è capace di fronteggiare qualunque avversità.

Lauren Bacall con Howard Hawks nel 1943. Lauren Bacall, con Venere in Leone nel tema natale, era un’ottima compagna per Bogart, poichè la presenza di tale congiuntura nella carta del cielo determina una natura incline all’amore e alla tenerezza. Baby, come la chiamava suo marito, era naturalmente disposta alla dolcezza e all’amore, sentimenti che, maternamente, manifestava soprattutto nei confronti dei due figli nati dall’unione con Humphrey. Lo stesso aspetto di Venere in Leone faceva sì che Lauren apprezzasse in modo particolare la piacevolezza dello stare in società. Nella villa che avevano acquistato a Beverly Hills dopo il matrimonio, lei e Bogart organizzavano molto spesso ricevimenti cui erano invitati gli amici più cari, tra cui Judy Garland, Spencer Tracy, Katharine Hepburn, Frank Sinatra, David Niven.

La copertina del dvd To Have and Have not (Acque del sud), 1944. Il desiderio di frequentare diversi ambienti e amicizie, condiviso dalla coppia, era accentuato dalla presenza nel tema natale di Bogart della Luna in Bilancia, configurazione che favorisce il contatto con molte persone e che rende di gradevole compagnia, grazie ad un atteggiamento amichevole e disponibile; chi nasce con questa posizione astrale, possiede una straordinaria inclinazione all’accoglienza e riesce a far sentire l’ospite a proprio agio, come a casa, poiché la Luna ha affinità con il focolare domestico. Inoltre, la Luna in Bilancia conferisce grandi doti artistiche, gusto estetico e fascino personale, caratteristiche che si possono certamente riscontrare anche nella personalità di Bogart. Essere la compagna di un uomo come lui, un attore idolatrato dalle folle, protagonista di pellicole di enorme successo e, soprattutto, portatore di un modello maschile universalmente ammirato e seguìto, avrebbe potuto significare per Lauren Bacall essere destinata a vivere nel cono d’ombra del marito. Ma così non è stato, grazie anche all’influenza della Luna in Ariete presente nel suo tema natale, un motivo astrologico, questo, che garantisce indipendenza di spirito, ambizione e capacità di impedire agli altri di interferire con i propri progetti. Lauren compare in tutte le classifiche delle grandi stelle di Hollywood, e ancora nel 1996 ottiene la nomination all’Oscar come migliore attrice non protagonista. Non per questo era meno legata al celebre marito: quando nel 1951 Bogart andò nel Congo a girare ‘La Regina d’Africa’ , che gli valse il suo unico Oscar, Lauren Bacall lo accompagnò e, mentre l’intera troupe soffriva per le disagevoli condizioni e per le malattie, si prodigò al punto che Bogie ebbe a dire “Non so come avremmo fatto senza di lei”.

I due attori intervistati da Jack Brown per la Armed Forces Radio Services durante la Seconda Guerra Mondiale. Lauren Bacall e Humphrey Bogart rimasero insieme per 12 anni, fino alla morte di lui, avvenuta nel gennaio del 1957. Di Bogie, come tutto il mondo chiamava Bogart, sopravvisse il mito: i suoi celeberrimi film, uno su tutti il cult “Casablanca”, vengono continuamente riproposti, la sua immagine, lo sguardo disilluso che tuttavia sa ancora guardare lontano, al di là delle volute di fumo dell’immancabile sigaretta, è diventata una vera e propria icona, che ha attraversato indenne il tempo, le epoche, le mode. Nel 1999, l’American Film Institute ha proclamato Bogart il più grande attore americano di tutti i tempi.

Un fotogramma del film La fuga (Dark Passage), 1947. L’uomo Bogart e i personaggi da lui interpretati hanno finito, inevitabilmente, con il sovrapporsi: nell’immaginario collettivo egli da sempre rappresenta l’incarnazione di un ideale romantico, quello dell’individuo apparentemente duro ma d’animo nobile e leale, le cui azioni sono pervase da incredibili slanci di generosità ed eroismo.

A molti anni di distanza dalla scomparsa del marito, nonostante un secondo matrimonio e un divorzio, Lauren Bacall, a tutt’oggi una delle ultime dive viventi degli anni d’oro di Hollywood, ha ammesso con sincerità, in più occasioni, che il suo indimenticato Humphrey è stato l’unico, vero amore della sua vita.

 

Bogart con Jennifer Jones e Gina Lollobrigida nel film Il tesoro dell'Africa, 1953. Humphrey e Lauren con Henry Fonda nel 1955. La costellazione del Capricorno. La costellazione della Vergine.