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Intervista al Bar Manager dell’Hotel de Russie

Ecco le risposte di Massimo D’Addezio


Un cocktail analcolico da gustare quando fa caldo?
Germogli di tè. (foto Associazione Italiana Cultura del Tè) Parlare di cocktail significa parlare di miscelazione e quasi mai miscelazione è sinonimo di alambicchi e ingredienti introvabili, anzi il buon cocktail è quello facile da rifare a casa quando siamo da soli o in compagnia, e il saper fare un buon tè freddo al limone è equiparabile al saper fare un buon Daiquiri.
Non c'è niente di meglio quando fa caldo di un buon tè al limone ghiacciato, con poco zucchero e caso mai dei boccioli della pianta del tè lasciati in infusione, che rilasciano quel piacevolissimo sentore di gelsomino. I boccioli della pianta del tè si trovano in erboristeria o nei negozi di tè.

Un cocktail alcolico per una serata tra amici?
Un gin and tonic. (foto Monika Adamczyk/Dreamstime.com) Un cocktail non deve mai diventare il padrone della serata, ma deve rimanere relegato al ruolo di compagno d bevute (mi si passi il gioco di parole), colui che rompe gli indugi e permette ad una serata tra amici di divenire un happening, dove tutti si possono divertire.
Gin & Tonic, leggero, fresco e non invadente: leggero con non più di 2,5 cl di gin, altrimenti l'amaro del ginepro spicca, e una bottiglietta di tonica a parte per poter dare più o meno forza alla nostra bevuta; fresco perché servito in un grande bicchiere colmo di cubetti di ghiaccio, non invadente perché è elegante e discreto, e non imbarazza né chiederlo e né doverne preparare cento!

Un lounge bar da visitare in Europa?
Il bar del Park Hyatt a Parigi. La terrazza del Park Hyatt. Domanda facile solo di primo acchitto, perché ce ne sono diversi ed ognuno con caratteristiche differenti… ma si sa, il bar perfetto è quello dove entri e ti senti a casa, e quello che più di tutti mi ha dato questa sensazione è il bar del Park Hyatt di Parigi, da sempre tappa obbligata quando sono nella "Ville Lumiere": è nel mio cuore e nella mia immaginazione come il bar perfetto (dopo lo Stravinskij del de Russie – n.d.a.) accogliente, executive, elegante, sexy allo stesso tempo.

Il Macao Trading Company. Un lounge bar da visitare a New York?
A NY quello che vado a consigliare non è un vero e proprio lounge bar di un hotel blasonato, ma un posticino che si chiama "Macao Trading Company": bello, intimo e soprattutto con uno dei grandi barmen italiani dietro al bancone, Damiano Coren, che si fa valere ed è uno di quelli che portano all'estero l'arte del nostro mestiere.

Una zona d’Italia da girare in autunno?
È riduttivo parlare di Alto Molise solo per l'autunno, perché è bello e ricco in ogni stagione, ma con l'autunno arriva il tartufo, anche uno dei migliori in Italia. Con il primo freddo diventa una goduria, dopo passeggiate in boschi di querce o su antichi tratturi (gli antichi percorsi delle transumanze dove le greggi migravano verso il caldo in inverno), mangiare alimenti di piccole produzioni locali ancora presenti e prodotte da gente genuina, e degustare sapori e aromi oramai scomparsi in altre aree italiane, imbastarditesi con l'atteggiamento prono al turismo di massa.