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Un libro una città: Barcellona

La Nave dei Libri 2013 sulla Cruise Barcelona di Grimaldi Lines


di Bruga

La locandina dell'iniziativa Una nave di libri per Barcellona. Questa volta, per tener fede al titolo della rubrica, parliamo di uno scaffale pieno di volumi, che i loro autori presenteranno ai lettori-crocieristi durante la navigazione e poi sulla terraferma, a Barcellona, in occasione della spettacolare Festa di San Giorgio del 23 aprile, che ha come ingredienti ufficiali i libri e le rose (www.leggeretutti.net). I primi sono offerti dalle donne ai loro uomini, in cambio appunto dei fiori. Questo nella tradizione catalana, anche se sappiamo che nel nostro paese le signore leggono molto più dei maschi.

Beh, in particolare per chi sarà su quella nave ecco alcuni consigli: il 23 aprile, ricorrenza che mescola lo spirito di San Valentino con la Giornata mondiale del libro e con l’omaggio catalano e barcellonese al patrono San Jordi, il primo luogo da visitare è – come del resto in qualsiasi altro giorno dell’anno – il lunghissimo viale delle Ramblas. Nella fascia centrale, si snoda un doppio serpentone di bancarelle di libri, che vede schierati librai e piccoli editori, ma anche gruppi politici e religiosi: fianco a fianco, trovate edizioni del Corano in catalano proposte da gruppi islamici e rievocazioni storiche sul ruolo degli anarchici durante la Guerra Civile …, il tutto per chilometri e chilometri.

Di tanto in tanto, spostatevi nelle zone laterali, per esempio sulla sinistra (se date le spalle al mare e alla statua di Colombo): troverete il quartiere popolare del Raval, con l’affollato mercato della Boqueria, dove si può fare uno spuntino (www.boqueria.info), e poi il MACBA- Museo di Arte Contemporanea di Barcellona firmato da Richard Meier (www.macba.cat) e il CCCB – Centro di Cultura Contemporanea di Barcellona (www.cccb.org ), ardito intervento di recupero di un edificio ottocentesco in disuso.

Esposizione di frutta e ortaggi alla Boqueria. (foto boqueria.info) Il reparto salumeria della Boqueria. (foto Bruga) La Festa del libro sulle Ramblas. (foto Bruga) La facciata della Casa degli Italiani. (foto Bruga)

Rientrate sulle Ramblas e vi ritrovate fra libri, rose, coppie di innamorati, per arrivare poi, oltre Piazza della Catalogna, al Passeig de Gràcia con i primi, straordinari interventi compiuti da Gaudì sul centro della città: per questa volta li ignorate, e girate invece sulla destra, verso una piccola oasi di italianità. Nel Passatge Méndez Vigo, una stradina fiancheggiata da ville e bei palazzi d’epoca, si trovano l’Istituto italiano di cultura (www.iicbarcellona.esteri.it) e la Casa degli italiani, che da un secolo e mezzo è la sede delle scuole italiane di Barcellona e di tutti gli eventi che riguardano la folta comunità di connazionali in Catalogna (www.casaitaliani.com). Anche durante la festa del libro, questi due edifici sono il punto di riferimento per gli scrittori e i lettori sbarcati dalla nave.

A non molta distanza, comincerete a vedere le guglie della Sagrada Familia, l’opera ambiziosa e incompiuta di Gaudì, che sta faticosamente per essere portata a termine. Si può ammirare dall’esterno, ed è già uno spettacolo impressionante, oppure – con un po’ di coda – anche internamente, prima di rientrare in centro per godersi la cucina catalana.

Per concludere, la città offre tantissime cose straordinarie, che potrete visitare in questa o nelle prossime occasioni (www.barcelonaturisme.com): i turisti italiani ci tornano volentieri, proprio perché si sentono a casa (ma tutto – anche l’anno scorso, con la crisi già galoppante – funziona in genere meglio che da noi…).

www.grimaldi-lines.com/it/la-flotta-cruise.html

Un murales nel giardino della Casa degli Italiani raffigurante Giuseppe Garibaldi. (foto Bruga) Particolare della facciata del Centro di Cultura Contemporanea. (foto Bruga) L'esterno del Museo di Arte Contemporanea di Richard Meier. (foto Fundaciòn MACBA) L'Arco di Trionfo modernista eretto per Esposizione Universale del 1888. (foto Federico Labranca)

Il Passeig Lluis Companys che conduce all'Arco di Trionfo. (foto Federico Labranca) Particolare di una finestra della Casa Battlo di Anton Gaudi lungo il Passeig de Gràcia. (foto Federico Labranca) Un capitello della Casa Fuster di Lluís Domènech i Montaner. (foto Mutari) Particolare del portale centrale della Sagrada Familia, capolavoro di Gaudi. (foto Bruga)