Tweet

 


| HOME PAGE | MERIDIANI E PARALLELI | ASTROLOGIA E DINTORNI | ANNIVERSARI | CALENDARIO | LOUNGE TIME | IL RESORT DEL MESE | LO SCAFFALE | GALLERIA DEL GUSTO | RENDEZ VOUS | ASTERISCHI |
| VARIAZIONI D'AUTORE | PHOTO TIME | SPIGOLATURE | ITINERARI | PROTAGONISTE | RITRATTI DI ARTISTA | NON SOLO HOTEL | ATTIMI DI CINEMA | NEWSLETTER | FORUM | CONTATTI | LINK CONSIGLIATI |

 

 

 

clicca sulle miniature
per ingrandirle

Articoli pubblicati
nella stessa rubrica


Milano da vivere e da amare

Una gita al mare
e trovi la storia

Il Re di Tavolara e il trenino verde dell'Ogliastra

Sardegna, all’Ovest
qualcosa di Splendido

Tre siti imperdibili
nella Sardegna Nuragica

Passeggiata
sulla Penisola Sorrentina

Il nuovo cuore antico di Napoli
tra luoghi sorprendenti
e le statuine dei pastori

Lo splendore della chiesa
“Dives in Misericordia”
a Tor Tre Teste

L’arte contemporanea
a Roma: è approdata
la “nave” del MAXXI

Una passeggiata sul Gianicolo
e incontri la Storia

Gran Torino. A zonzo
tra palazzi sabaudi
e archeologia industriale

Sul Delta del Po tra canali
d’acqua e vecchie idrovore

A Perugia
tra scenari medievali,
pitture rinascimentali
e delizie del palato

Ricordi garibaldini e richiami
fenici tra Marsala e Mozia

Concordia Sagittaria:
passaggio a nord-est
dell’antica civiltà romana

Cagliari: tra fenicotteri rosa,
la spiaggia del Poetto e
una spinta al cambiamento

Barivecchia: il rinato
centro storico della nostra
“porta d’oriente”

Passeggiate d’inverno a Salerno

Una sosta a Trento

I tesori di Lucca

Metti un sabato a Roma
con un tour d’eccezione

On the road alla scoperta
dell’antica Lucania

Camogli, la città dai mille
bianchi velieri

La Venaria Reale, sorprendente
Reggia sabauda

Ragusa-Ibla, non solo Montalbano

Lastovo, a metà mare
tra Italia e Croazia

Forlimpopoli-Artusi,
un binomio indissolubile

“Sorpassando” lungo l’Aurelia

La Morra: le Langhe come
non le avete mai viste

La valle del gigante bianco

Una passeggiata romana
a Villa Giulia

Tesori fiorentini

Sotto il cielo di Puglia
un trittico di paesaggi e sapori

Un gioiello tra il verde e il mare

Open House Rome,
ovvero Roma città aperta

Piazza Armerina e la provincia
più verde della Sicilia

Suggestioni personali
da Ischia, l’antica Pithecusa

 

Montefalco e Torgiano: due perle dell’enogastronomia


di Asiul

 

Porta Sant'Agostino a Montefalco. (foto Pierluciodi) In ottobre l’Umbria diventa più bella con i colori dell’autunno e le innumerevoli tentazioni enogastronomiche, oltre che culturali.
Questo mese suggeriamo ai nostri cari amici di Travel Carnet un itinerario very slow in due località che segnano il territorio umbro non solo per la loro piacevolezza, ma anche per la produzione di grandi vini: Montefalco e Torgiano (entrambe in provincia di Perugia).

Incominciamo da Montefalco, chiamato “Ringhiera dell’Umbria” per l’invidiabile posizione da cui domina la valle che da Perugia si distende fino a Spoleto. Da anni chi dice Montefalco dice Sagrantino (http://www.stradadelsagrantino.it), vitigno probabilmente autoctono, che da secoli è coltivato in questo territorio. Ma non si vive di solo vino e Montefalco, tra le sue varie bellezze, offre anche un gioiello della pittura del ‘400: la storia della vita di San Francesco affrescata da Benozzo Gozzoli nell’abside centrale della ex chiesa dedicata al nostro Santo patrono, diventata Pinacoteca Comunale.

La piazza e il municipio di Montefalco. (foto Comune di Montefalco) Le antiche cantine francescane nel Complesso Museale di San Francesco. (foto Comune di Montefalco) Degustazione vini alla sede dell'Associazione Strada del Sagrantino a Montefalco. (foto Bruga)

Questo suggestivo ciclo pittorico vale da solo una visita a Montefalco, ma non è il solo capolavoro che potete ammirare nella patria del Sagrantino: nella stessa chiesa Benozzo si espresse al meglio anche con un finto polittico nella cappella di San Girolamo, per non parlare del Perugino, che pure non volle trascurare questa bella cittadina. Al di là dei singoli monumenti, è l’atmosfera di Montefalco particolarmente piacevole e rilassante, con il borgo medievale custodito dalle mura perfettamente conservate e alcuni scorci panoramici che ci riconciliano con il mondo.

A qualche decina di chilometri potrete raggiungere un’altra punta di diamante dell’enologia umbra: Torgiano, dove, grazie alla famiglia Lungarotti, si possono ammirare due interessanti musei (http://www.lungarotti.it). Uno, il MUVIT, è dedicato al vino ed è nel palazzo Baglioni eretto nel XVII secolo; l’altro, il MOO, è ispirato all’olio e alla sua pianta, l’olivo.

Vigneti nei dintorni di Montefalco. (foto La Strada del Sagrantino) Una sala del MUVIT, Museo del Vino di Torgiano. (foto Fondazione Lungarotti) Una sala del MOO, Museo dell'Olivo e dell'Olio a Torgiano. (foto Fondazione Lungarotti)

Ambedue i musei sono meritevoli di una visita, non solo per gli aspetti tecnici, ma anche per quelli culturali e artistici legati a questi due capisaldi della nostra storia enogastronomica. Particolarmente accattivanti i percorsi ideati all’interno dei due musei; nel caso del MOO, ad esempio, l’olio diventa una guida perfetta sulle strade dell’alimentazione, della cosmesi, della religione, dell’energia e di altro ancora.

Se avete un po’ di tempo, consigliamo di fermarvi, anche solo per un pranzo, al Wine Resort de “Le Tre Vaselle” (http://www.3vaselle.it), che la famiglia Lungarotti gestisce da molti anni con discrezione, raffinatezza e semplicità; avrete l’occasione di vivere qualche ora in assoluto relax, sentendovi come a casa vostra, solo forse un po’ più coccolati.

La sale del Ristorante Le Melograne al resort 3 Vaselle di Torgiano. (foto 3 Vaselle) Angolo di incontri enogastronomici e letterari al resort 3 Vaselle. (foto Bruga)