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Una grande mostra per ricordare il bimillenario dalla morte

A cura della Redazione di Travel Carnet


Il Palazzo delle Scuderie del Quirinale. (foto Scuderie del Quirinale) Organizzata nel magnifico spazio espositivo delle Scuderie del Quirinale a Roma, fino al 9 febbraio 2014, la mostra dedicata all’imperatore Augusto è un omaggio a una ricorrenza straordinaria: il bimillenario dalla morte di questo eccezionale protagonista della storia umana, che morì nell’agosto 14 d.C. e che ha permeato di sé e delle sue gesta la civiltà romana, e non solo.

Figlio adottivo e pronipote di Cesare, Augusto fu un personaggio dotato di carisma e intuito politico impareggiabili. Riuscì, laddove aveva fallito persino Cesare, a porre fine ai sanguinosi decenni di lotte interne che avevano consumato la Repubblica romana e a inaugurare una nuova stagione politica: l'Impero. Il suo principato, durato oltre quaranta anni, fu il più lungo che la storia di Roma avrebbe mai ricordato e l'Impero sotto di lui raggiunse la sua massima espansione estendendosi a tutto il bacino del Mediterraneo, dalla Spagna alla Turchia, al Maghreb, alla Grecia, alla Germania. 

La fine delle guerre civili fu abilmente presentata quale epoca di pace, prosperità e abbondanza: la Pax romana, come volle definirla Seneca. Diventarono allora fondamentali concetti quali pax, pietas, concordia, cantati da poeti del calibro di Virgilio e Orazio, e da tutti gli intellettuali radunati nel circolo cosiddetto di Mecenate. 

Una sala della mostra. (foto Scuderie del Quirinale/Alfredo Cacciani) Particolare della statua togata di Augusto come Pontefice Massimo. (foto Museo Nazionale Romano, Palazzo Massimo alle Terme/Scuderie del Quirinale) Scudo votivo di Augusto, 26 a. C. (foto Arles, Musée départemental Arles Antique/M. Lacanaud/Scuderie del Quirinale) Ritratto di Augusto sul cammeo Blacas, età tiberiana. (foto British Museum/Scuderie del Quirinale)

La mostra alle Scuderie del Quirinale, con una selezione di circa duecento opere di assoluto pregio artistico, propone un percorso capace di intrecciare la vita e la carriera del princeps con il formarsi di una nuova cultura e di un nuovo linguaggio artistico, alla base della civiltà occidentale.

Fulcro visivo della mostra sono le celeberrime statue di Augusto, riunite per la prima volta insieme: l'Augusto pontefice massimo da via Labicana conservato al Museo Nazionale Romano, e l'Augusto di Prima Porta dei Musei Vaticani. Quest'ultima scultura è accostata al suo modello classico, il celeberrimo Doriforo del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, canone per eccellenza della perfezione scultorea di età classica. Proveniente da Atene e per la prima volta in Italia, è inoltre possibile ammirare parte della statua equestre in bronzo dell'imperatore restituita dal mar Egeo, mentre proviene da Meroe (Nubia, Egitto) lo splendido ritratto bronzeo del British Museum.

Capitello di lesena proveniente dal Tempio di Marte Ultore. (foto Museo dei Fori Imperiali/Scuderie del Quirinale) Rilievo con cinghialessa, Collezione Grimani. (foto Museo Archeologico Nazionale di Palestrina/Scuderie del Quirinale) Statua virile come Hermes detto Marcello, 20 a. C. (foto Louvre, Département des Antiquités grecques, étrusques et romaines/RMN/Scuderie del Quirinale) Il catalogo della Mostra.

Fondamentale per la realizzazione della mostra è stato anche il contributo del museo più celebre del mondo, il Louvre di Parigi, grazie a prestiti di numerosi preziosi reperti, e proprio nella capitale francese verrà trasferita l’esposizione in successione all’edizione romana. Destinazione: il Grand Palais.


www.scuderiequirinale.it