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Marte in Bilancia: Richard Burton

dell’Astrologa Martina

 

Il pianeta Marte simboleggia la forza di volontà, la vitalità e l'energia fisica e sessuale di un individuo. Fino al 26 luglio 2014 Marte è nel segno della Bilancia, la stessa disposizione astrale presente nel tema natale di un famoso attore del Novecento: Richard Burton.

Richard Burton in una foto pubblicitaria per il film La tunica, 1953. (foto 20th Century Fox) * * * * *

“Avete niente in contrario se dico stop?”
L’ironia di Joe Mankiewicz, il regista di quello che sarebbe rimasto negli annali come il più costoso e sfolgorante colossal della storia del cinema, appariva decisamente sprecata. Il bacio tra le sue due star non accennava a interrompersi, e nessuno dei presenti aveva dubbi sul fatto che davanti a loro si annunciava una storia a dir poco esplosiva.

Lei era Elizabeth Taylor, la più inquieta e sensuale delle dive di Hollywood, che a 29 anni era già al quarto matrimonio, e aveva strappato un cachet milionario per interpretare l’immortale seduttrice Cleopatra.

Lui, Richard Burton, era un attore di teatro di enorme successo, e con il suo talento drammatico e la sua prestanza fisica era perfetto per la parte del grande Marco Antonio, eroe destinato alla disfatta accanto all’irresistibile regina d’Egitto. Seduttore impenitente e grande bevitore, la mattina del primo ciak con la Taylor si presentò sul set con i postumi di una terribile ubriacatura, e la sua vulnerabilità fece breccia nella diffidenza dell’attrice più di quanto avrebbe potuto fare il suo carisma. Mentre lo aiutava a prendere una tazza di caffè forte nelle mani tremanti, Elizabeth si rese conto che quella combinazione di forza, personalità e fragilità esercitava su di lei un fascino irresistibile.

Un fotogramma del kolossal Cleopatra, Burton nel ruolo di Marco Antonio e Liz Taylor nel  ruolo di Cleopatra, dvd 20th Century Fox. Richard Burton e Peter O'Toole in una scena del film Becket e il suo re rispettivamente nei  panni dell'Arcivescovo di Canterbury Thomas Becket e del re Enrico II d'Inghilterra, dvd Sony Pictures Entertainment. Una scena di Chi ha paura di Virginia Woolf?, dvd Warner Bros Italia.

Il loro primo incontro, tuttavia, era avvenuto quasi dieci anni prima. Come Burton amava ricordare, quando l'aveva vista per la prima volta Elizabeth era in costume da bagno e stava leggendo comodamente sdraiata su un lettino a bordo piscina, in una villa di un comune amico a Bel Air. Quando lo vide passare, Liz abbassò il libro e gli lanciò uno sguardo con i celeberrimi occhi viola da sopra gli occhiali da sole. 'Era così straordinariamente bella che mi venne quasi da ridere, confessò lui molto tempo dopo. Il loro amore, nato nel 1961 sul set di Cleopatra mentre erano entrambi sposati, è stato il più celebre della storia del cinema, la loro coppia la più chiacchierata del jet-set. La loro turbolenta storia d'amore, culminata per ben due volte nel matrimonio, era vissuta all'insegna del lusso sfrenato e degli eccessi, tra vacanze in yacht, regali principeschi, liti appassionate e altrettanto appassionate rappacificazioni, che facevano la gioia dei paparazzi e riempivano le pagine dei rotocalchi scandalistici dell'epoca.

Negli anni, Richard Burton scrisse alla sua Elizabeth moltissime lettere: la prima all'indomani del loro incontro sul set di Cleopatra, l'ultima pochi giorni prima della morte, avvenuta nel 1984 a cinquantotto anni, per chiederle un'altra possibilità, la terza e ultima occasione di tornare insieme. Le parole che Richard indirizzava a Liz erano quelle di un uomo innamorato, protettivo, passionale, estasiato di fronte alla bellezza e alla bravura di lei. A volte le dichiarava il proprio pentimento perché, durante le sue sfuriate dovute all'alcol la trattava male, la ingiuriava.

Burton è l'agente segreto britannico Alec Leamas nel film La spia che venne dal freddo, dvd Paramount. Liz e Richard rispettivamente Caterina e Petruccio ne La bisbetica domata, dvd Columbia Pictures. Una scena di Equus film diretto da Sidney Lumet nel 1977, dvd 20th Century Fox Home Entertainment.

Burton del resto era notoriamente un forte bevitore, raccontava di sé di aver iniziato a fumare a otto anni e bere regolarmente a dodici. Penultimo dei 13 figli di un minatore gallese alcolista e giocatore d'azzardo, aveva perso la madre a soli due anni e aveva vissuto con una sorella, finché a 18 anni era stato ammesso a Oxford per un corso speciale di sei mesi come allievo meritevole. Dopo aver prestato servizio militare nella RAF durante la Seconda Guerra Mondiale, aveva intrapreso la carriera di attore dapprima in teatro, poi al cinema.

Richard Burton è stato considerato uno dei più grandi attori shakespeariani di sempre, dotato di un grande talento recitativo e aiutato da una voce baritonale calda e profonda. Tra gli anni '50 e i '60 raggiunse la notorietà anche a Hollywood, dove il suo temperamento e le sue intemperanze non oscurarono la sua bravura. Candidato sette volte all'Oscar, non riuscì mai a vincerlo, nonostante i numerosi riconoscimenti della critica, e a causa delle sue celebri e folli spese finì per ridursi ad accettare parti in film al di sotto del suo talento. D'altronde, Burton aveva un rapporto conflittuale anche col suo lavoro: i suoi diari, pubblicati recentemente, mostrano un celebre attore che ama la letteratura e detesta la routine della recitazione, e beve smodatamente per vincere la noia che lo angustia e la frustrazione per non aver visto realizzato il suo desiderio di diventare scrittore.

La conflittualità, con se stesso e con gli altri, era uno dei tratti più evidenti della personalità di Richard Burton, ed era potenziata dalla presenza, nel suo tema natale, di Marte in Bilancia. Questo aspetto esaspera l'impulsività e la mancanza di equilibrio e spesso influisce negativamente sulla capacità di tollerare le critiche, il che spiega i forti contrasti che animano le relazioni con gli altri e i rapporti di coppia dei nati con questa caratteristica astrologica.

Burton, in primo piano, sulla copertina de I 4 dell'oca selvaggia, blu ray 20yh Century Fox. Il personaggio di O'Brien, ultima interpretazione di Burton nel film Orwell 1984. (foto Medusa Distribuzione) I diari di Richard Burton pubblicati dalla Yale University Press a cura di Chris Williams.

Molti tra coloro che presentano questo aspetto nel proprio tema natale manifestano una grande vitalità e sono molto attivi e sportivi. Lo stesso Burton eccelleva nel rugby, sport che aveva praticato a livello quasi agonistico, e si dedicava con passione al cricket e al tennis-tavolo. Chi ha Marte in Bilancia non di rado raggiunge il successo nelle attività artistiche, grazie alla creatività unita a un animo sensibile e a doti intellettuali non comuni.

Spesso dispersivi e poco perseveranti, i nati con questo aspetto astrologico hanno scarsa costanza anche in ambito sentimentale, come dimostra la loro continua ricerca del partner 'giusto'. Richard Burton, anche in questo caso, non faceva eccezione.

Sposato cinque volte, di cui due con Liz Taylor, in realtà la considerò sempre il vero amore della sua vita, e lei stessa ebbe a dichiarare che se lui non fosse precocemente scomparso si sarebbero forse sposati una terza volta. La Taylor conservò per ventisette anni, nel cassetto del comodino, la lettera d'amore che Burton le scrisse pochi giorni prima di morire e volle che fosse sepolta con lei.

Scorpione, segno zodiacale di nascita di Richard Burton. Marte in Bilancia elemento determinante nel tema natale di Richard Burton Richard Burton è stato considerato il più grande talento teatrale della sua generazione, e tuttavia è rimasto nella memoria per i suoi eccessi e la sua passionalità. All'apice dello scandalo suscitato durante la lavorazione di Cleopatra, Burton ricevette un telegramma dal grande Laurence Olivier, di cui molti lo consideravano il naturale erede. Il testo diceva: "Caro amico, devi deciderti. Vuoi essere un grande attore o un nome sulla bocca di tutti?", e l'attore gallese rispose soltanto: "Entrambe le cose".