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Un apprezzato barman ci accompagna tra i buoni locali di...

 

 

di Max D’Addezio *

 

La Porta Tiburtina inserita nelle Mura Aureliane.  Nartece della Basilica di San Lorenzo fuori le Mura. (foto Lalupa) La facciata della chiesa di Santa Maria Immacolata e San Giovanni Berchmans. (foto Croberto) Nello storico quartiere di San Lorenzo praticamente ci sono un po’ cresciuto, tutti i miei amici delle scuole superiori abitavano li, così i pomeriggi si passavano tra politica, musica e arte, in un quartiere dove tutto sembrava così creativo e nuovo nonostante fossimo in un luogo dove lo status quo culturale segnava il passo dal dopoguerra.
Dal '93 ad oggi il quartiere ha completamente cambiato il suo volto, attraversando una metamorfosi che l’ha portato ad essere da rione popolare quale era, dapprima una piccola città per studenti e poi un centro della movida romana low cost, con tutti gli oneri e gli onori del caso.

L'interno dell'Enoteca Ferrazza. (foto Ferrazza) Non sono mancate e non mancano certo eccellenze per il palato, con costanti ricambi che solo in pochi casi hanno spostato in avanti l’asticella del livello della bontà, commercializzando talvolta delle realtà che erano partite benissimo.
L’”Enoteca Ferrazza” in via dei Volsci 59 negli anni ha mantenuto lo standard qualitativo creato tanti anni fa da Orlando Ferrazza, che con la sua famiglia è riuscito a divertirsi e a divertire i clienti con cose buone da mangiare e bere.

Atmosfera retro al bar Rive Gauche. (foto Rive Gauche) L’altro indirizzo storico è via dei Campani 12, dove c’è l’”Osteria da Marcello”, un posto senza insegna e senza clamore ma sempre pieno, che sforna continuamente piatti della tradizione romana, con una costanza da ritmo blues, genuino e concreto.
C’era un posto, e c’è ancora per fortuna, che con la sua aura da saloon del west, e la selezione di distillati e birre, ti permette di entrare in un vero bar, con l’austerità dei barmen (anche proprietari) che ti sanno consigliare con nozione: è il “Rive Gauche” in via dei Sabelli 43, dove il tempo sembra non passare mai, sempre uguale a se stesso da decenni, e l’incredibile sta proprio nel fatto che è talmente un bar autentico da non essere stato toccato dall’avvento di tutti i localetti improvvisati che gli si sono piazzati tutt’intorno.

Serata al The Apartment – tapas bar. (foto The Apartment) Via dei Marrucini 1 è invece un indirizzo tutto nuovo e degno di nota, dove trovare il “The Apartment - tapas bar”, un luogo con un concept che oltre al palato fa lavorare la mente con le mostre di arte e serate a tema, e con interventi musicali di grande livello, tanto che non sembra di stare a San Lorenzo.
Ma vogliamo parlare del Tram Tram? Non quello quotidiano, ma quello in via dei Reti 44, dove si mangia e si beve in un atmosfera da trattoria della bella Roma sparita, con un menù di respiro però attuale.

Arredamento da vecchia trattoria romana al Tram Tram. (foto Tram Tram) E la pizza? A San Lorenzo vent’anni fa ci si andava quasi esclusivamente a mangiare la pizza, come a Fiumicino a mangiare il pesce. Ma due sole sono rimaste sempre uguali a se stesse e degne di una visita, la “Formula 1” in via degli Equi 13, con i loro menu scritti sulle tovagliette e i camerieri rigorosamente in camicia bianca “old style”, e il “Maratoneta”, via dei Sardi 20. In entrambi i posti la loro peculiarietà oltre alla buona pizza romana (fina fina) è la velocità nel servizio.

Lo staff dell'Osteria dei Colli Emiliani. (foto Osteria Colli Emiliani) L’“Osteria dei Colli Emiliani” in via Tiburtina 104, dove da tantissimi anni si avvicendano i discendenti della famiglia che l’ha aperta decine e decine di anni fa, offre un cucina semplice semplice, ma buona buona, anche qui in un ambiente vissuto, ma vissuto per davvero: intendo che questa è una vera trattoria, non come tante che si sono rifatte il trucco per sembrare antiche.
Note negative? Le stesse che ha un posto come Trastevere, a causa dell’enorme passaggio di gente si crea l’inevitabile delinquenza spicciola, caos fino a notte fonda e tanti localetti che difficilmente lasceranno un ricordo più lungo di un respiro dopo una visita.

Salute!

* Patron del Wine Bar Co.So. Cocktails & Social nel quartiere romano Pigneto (via Braccio da Montone 80).