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di Eugenia Sciorilli


Ricchissimo di corsi d’acqua, il Québec suggerisce percorsi insoliti e affascinanti a quanti si affidano a piccole o grandi imbarcazioni. Grazie al fiume San Lorenzo, poi, ci si può avventurare nell'avvistamento delle balene, uno spettacolo naturale che si rivela un'esperienza di viaggio difficilmente dimenticabile.

 

LE VIE D'ACQUA


Il fiume San Lorenzo, il suo estuario e il golfo rappresentano tre mondi in uno.
Si può percorrere il tratto del fiume che collega la grande Montréal alla capitale, Québec, in due giorni a bordo della crociera fluviale AML (www.croisieresaml.com), che prevede animazioni a bordo dedicate alla storia di questi luoghi e il pernottamento allo Chateau Frontenac.

Lo Chateau Frontenac visto dal porto di Quebec City. (foto Quebec Original) I battelli da crociera che collegano Montreal a Quebec City. (foto Quebec Original) Veduta aerea delle Alte Gole del fiume San Lorenzo. (foto Quebec Original)

Kayak all'Ile de la Madeleine. (foto Tourisme Ile de la Madeleine) Colonia di sule bassane all'Ile de Bonaventure. (foto Steve Deschenes/Parc National de l'Ile Bonaventure et du Rocher-Percé - Sépaq)

Sempre da Montréal partono le crociere CTMA (www.ctma.ca), ma in questo caso la destinazione è ben più lontana: si salpa alla volta delle lles-de-la-Madeleine e, appena imbarcati, si inizia a respirare l’atmosfera del remoto arcipelago. Nei due giorni di navigazione, il personale, tutto acadiano, accompagna infatti gli ospiti della crociera nel pieno della tradizione madelinote, prima di giungere al meraviglioso ecosistema dell’arcipelago. Al rientro, una tappa a Gaspé permette la visita dell’Île de Bonaventure, sede di una colonia molto numerosa di sule bassane.

Se l’intento è risalire lo spettacolare Fiordo del Saguenay, l'imbarco è previsto a Tadoussac, non prima però di aver osservato beluga e balenottere del Parc marin Saguenay–Saint-Laurent. Les Crosières du Fjord dal 1° luglio al 2 settembre operano un servizio di navetta che, risalendo il fiordo, permette di fare tappa nelle città e nei villaggi delle due rive fino all’approdo, presso il porto di Chicoutimi.

Se si preferisce spostarsi in automobile, bisogna tenere in conto il fatto che, prima o poi, il San Lorenzo incrocerà il proprio cammino: non ci sono ponti, ma traghetti che conducono i viaggiatori da una riva all’altra del "Chemin qui marche" (‘il sentiero che cammina’, così lo chiamavano gli Amerindi) o sulle sue isole. Sono tredici in tutto i punti d’imbarco, 107.000 traversate ogni anno che trasportano circa cinque milioni e mezzo di passeggeri (Sociétédestraversiers.qc.ca).


L'AVVISTAMENTO DELLE BALENE

Il Parco Marino del Saguenay Saint Laurent. (foto J.L. Provencher/Parc Marin Saguenay Saint Laurent) Le balene del Parco Marino del Saguenay. (foto J.L. Provencher/Parc Marin Saguenay Saint Laurent) Avvicinamento balenottere azzurre durante l'escursione della Croisieres Aml nella regione del Manicouagan sulla costa nord. (foto Quebec Maritime)

Un giovane beluga nelle acque del fiordo del Saguenay. (foto Croisieres Aml) Monoliti di roccia nell'Ile Quarry nell'arcipelago di Mingan. (foto M.Malhrbe/Tourisme Deplessis)

Segnaletica in perfetto stile acadiano di un'abitazione sul litorale di Duplessis. (foto E. Marchand/Tourisme Duplessis) Spiaggia Monaghan nell'arcipelago di Sept Iles. (foto Tourisme Sept Iles) Una sala del Museo Centro Ricerca e Interpretazione della Minganie. (foto MICS, Mingan Island Cetacean Study)

Prima di gettarsi nell’Atlantico, il fiume San Lorenzo amplia immensamente il suo alveo: in questo tratto di fiume, che assomiglia al mare, nuotano gigantesche balene in cerca di krill, piccoli crostacei di cui sono ghiotte (ne mangiano quattro tonnellate al giorno). Avvistarle durante la risalita è una delle attrazioni principali della zona, prediletta dai viaggiatori fin dal XIX secolo.

Si può gustare lo spettacolo delle balene da giugno a settembre, a bordo delle crociere di avvistamento, o dai punti panoramici appositamente predisposti. Le balene raggiungono il San Lorenzo spesso dopo aver svernato ai Caraibi: la maggior parte delle crociere di avvistamento dei cetacei partono da Tadoussac (Croisierès AML – crosieresaml.com; Groupe Dufour – dufour.ca) e permettono di avvistare oltre alla balenottera azzurra diversi altri tipi di cetacei. Un’altra possibilità, decisamente emozionante, è quella di praticare il whalewatching a bordo di un kayak (Aventure Québec - www.aventurequebec.ca).

Percorrendo la Strada delle Balene, lunga circa novecento chilometri, si può naturalmente ammirare il San Lorenzo, insieme alle sue baie, alle spiagge di sabbia fine e alle distese di boschi allo stato naturale. Qualche sosta fornisce l’occasione per ammirare i cetacei da punti d’osservazione appositamente attrezzati, come quello di Sainte-Anne-de-Portneuf.

Tadoussac, deliziosa località posta sulla riva dello spettacolare fiordo di Saguenay, rappresenta la porta d’accesso alla regione di Manicouagan ed è anche, come la vicina località di Les Escoumins, una delle migliori basi di partenza per le escursioni di whale-watching in barca. Sul litorale di Duplessis, ancora selvaggio ma accessibile, trovano sbocco diversi corsi d'acqua, circondati da sterminate foreste di conifere. Dopo una sosta a Sept-Îles, vale la pena di proseguire verso Longue-Pointe-de-Mingan, dove si può visitare il Centre de recherche et d'interprétation de la Minganie o ci si può dedicare all’appuntamento con i cetacei sul golfo del San Lorenzo.


www.quebecoriginal.com/it

http://www.quebecmaritime.ca/italiano