Tweet

 

 

| HOME PAGE | MERIDIANI E PARALLELI | ASTROLOGIA E DINTORNI | ANNIVERSARI | CALENDARIO | LOUNGE TIME | IL RESORT DEL MESE | LO SCAFFALE | GALLERIA DEL GUSTO | RENDEZ VOUS | ASTERISCHI |
| VARIAZIONI D'AUTORE | PHOTO TIME | SPIGOLATURE | ITINERARI | PROTAGONISTE | RITRATTI DI ARTISTA | NON SOLO HOTEL | ATTIMI DI CINEMA | NEWSLETTER | FORUM | CONTATTI | LINK CONSIGLIATI |

 

 

clicca sulle miniature
per ingrandirle

 

 



a cura della Redazione di Travel Carnet

 

Il logo della Festa della Gastronomia Francese.  Lunga tradizione storica, eccellenza dei prodotti, prestigio di grandi chef sparsi nel territorio: sono questi gli elementi distintivi della gastronomia francese. Il riconoscimento patrimoniale alla cucina d'oltralpe da parte dell'Unesco - il 16 novembre 2010 - è esteso anche al contesto sociale e al gusto della convivialità che è tipico della cultura francese (indicato dall'Unesco nell'attenzione ai piatti, ai prodotti locali, all'abbinamento con i vini, al modo di apparecchiare la tavola). Da ricordare anche che nel 2011 è stata promossa per la prima volta la Festa della Gastronomia Francese, che si festeggia di solito il terzo weekend di settembre in tutta la Francia. La quarta edizione si svolgerà dal 26 al 28 settembre 2014.

http://int.rendezvousenfrance.com/en/events/fete-gastronomie-french-cuisine-festival

 


Un tour de France gastronomico
(prima puntata)

 

Alsazia e Lorena

La choucroute, tipico piatto unico alsaziano. (foto Turismo Francia) Formaggio, prosciutto e pancetta per la classica quiche Lorraine. (foto Turismo Francia) In Alsazia e Lorena si possono gustare piatti d'autore, la prova di una tradizione di feste e banchetti. È un territorio che presenta una cucina molto diversificata, di cui gli esempi migliori sono la choucroute (piatto unico con crauti, patate, pancetta e carne di maiale) e la "Quiche Lorraine" (torta salata a base di formaggio, pancetta e prosciutto). Per quanto riguarda i dolci abbondano le torte di mela, prugna e mirtillo, oltre al Kougelhopf, un dolce alsaziano a forma di corona.


Alvernia

Il formaggio Saint Nectaire a pasta di colore paglierino. (foto Fromages Aop Saint Nectaire) Lavorazione del Fourme d'Ambert, formaggio a pasta erborinata. (foto Fromages Aop Fourme d'Ambert) L'Alvernia è famosa per le sue ricette abbondanti e ricche, oltre che per i salumi e formaggi: Saint Nectaire, Fourme d'Ambert, Bleu d'Auvergne. Con l'aiuto di qualche famoso chef, le ricette di questa regione sono diventate piatti più raffinati, dimostrando che è possibile aggiungere creatività alla tradizione. Tra i più noti, ricordiamo il coq au vin e tripoux (carne di manzo, pancetta, cipolla, vino). E per i dolci bisogna assaggiare Millards (torta di ciliegie), le pompes (torta di mele), la Fouasse (brioche), i cornetti Murat (crema dessert).

 

Aquitania

Uno stand alla Fiera del prosciutto di Bayonne. (foto Ville de Bayonne/Foire au Jambon) Vendemmia per la produzione del Grand Cru Margaux dello Chateau Kirwan a Cantenac nei pressi di Bordeaux. (foto Chateau Kirwan) Dal dipartimento del Béarn nei Paesi Baschi, alle Lande, dipartimento di Bordeaux, l’Aquitania è una vera festa per la tavola. Il foie gras, il petto d'anatra, il filetto di Bordeaux, il "garbure" (minestra di cavolo), il prosciutto di Bayonne e il caviale della Gironda sono prodotti caratteristici di una delle migliori cucine francesi, senza dimenticare i vini di Bordeaux e Bergerac, di qualità rinomata a livello internazionale. Squisiti i liquori a base di nocciola, ginepro, prugna e lampone per accompagnare i dolci.

 

Borgogna

La mostarda di Digione dell'azienda Maille nella ricetta antica e in quella classica. (foto Maille) La reputazione della Borgogna, dei suoi vini e della sua cucina è lunga e risale al periodo gallo-romano. Ne sono testimonianza i distintivi culinari conservati nel Museo Archeologico di Digione. Tra le ricette più famose della Borgogna ricordiamo le lumache, la bourguignonne di manzo (il celebre boeuf bourguignon) e il roast-beef. Borgogna è ovviamente sinonimo di senape di Digione, forte o aromatizzata per accompagnare molti piatti della sua cucina.

Bretagna

Allevamento di ostriche sulla spiaggia di Cancale nel dipartimento di Ille-et-Vilaine. (foto Federico Labranca) Se amate il mare, la Bretagna è decisamente la terra che fa per voi. Qui si possono degustare le migliori ostriche e frutti di mare, così come la Cotriade t(zuppa di pesce) e il dolce francese per antonomasia, ossia le crepes ma non solo, anche le galettes bretonnes (crepes salate) e il far, il famosissimo dolce bretone.

 

Champagne-Ardenne

I vigneti di uva da champagne dell'azienda Bonnet-Ponson. (foto Bonnet-Ponson) I biscotti rosa di Reims dell'antica biscotteria Maison Fossier. (foto Maison Fossier) Tra gli amanti delle ricette a base di carne, la Champagne-Ardenne è famosa per le sue specialità. Prima di tutte l'andouillette di Troyes, specialità tipica della città, e il prosciutto delle Ardenne. Non è possibile attraversare questa regione senza una degustazione di champagne, una bevanda che ha saputo conquistarsi nel mondo una posizione di assoluto prestigio. Un altro gioiello della Champagne-Ardenne è soprannominato diamante grigio: il tartufo. Al momento del dessert, vale la pena di assaggiare i biscotti di Reims.

Corsica

Selezione di castagne per la preparazione della farina castagnina corsa. (foto Aoc Farine de chataigne corse) Il menù tradizionale della Corsica è composto di carne, frutti di mare, e per dessert un brocain (dolce con latte di pecora o di capra). Altri prodotti tipici sono la farina di castagne, miele, oppure Cedrat (un agrume) o il liquore di mirto (a base di frutta o fiori).

 

Linguadoca-Rossiglione

Plateau di ostriche di Bouzigues. (foto Herault Tourisme) Una confezione di erbe aromatiche di agricoltura biologica. (foto Aromatic Provence) La cucina della Linguadoca-Rossiglione è condita con olio d'oliva ed erbe aromatiche (timo, rosmarino, ginepro...) che profumano piatti di cacciagione e lumache accompagnati da gustosi ortaggi come melanzane, pomodori, zucchine, peperoni. I piatti a base di pesce meritano una menzione speciale: ostriche e cozze di Bouzigues, bourride sétoise (piatto a base di coda di rospo accompagnato da aioli), tielles di polpo (pasta di pane, polpo, pomodori, cipolle, spezie), e baccalà di Nîmes (merluzzo tritato con olio d'oliva, latte e aglio). Per dessert, suggeriamo una prelibata crème brulée.

(1 - continua)