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A Tavola con lo Chef

 

 



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Seconda puntata: dal Friuli alla Calabria

 

di Eugenia Sciorilli


Da nord a sud, anche per il 2014 sono state scelte le località italiane che possono fregiarsi dell'ambito riconoscimento Bandiera Blu. E anche per questo numero estivo le indicazioni della giuria ci permettono di fare un Giro d'Italia, naturalmente incompleto, tra acque cristalline e spiagge di particolare fascino. In questa seconda puntata, presentiamo una selezione di sette gioielli naturali del Mediterraneo che si affacciano sulla parte orientale della nostra penisola.

FRIULI VENEZIA GIULIA: GRADO
Veduta aerea di Grado. (foto Ecoplane/Turismo Friuli Venezia Giulia) La laguna di Grado, in primo piano l'isola di Barbana. (foto Fabio Parenzan/Turismo Friuli Venezia Giulia) In provincia di Gorizia, Grado si colloca tra la laguna omonima, l'Adriatico e la foce dell'Isonzo. Il nucleo più antico della città sorge sulle rovine del castrum romano, e nelle vicinanze sorge la suggestiva località di Aquileia. Le spiagge di Grado, ampie e sabbiose, animano una laguna che accoglie una trentina di isole e si estende per 90 chilometri quadrati.

VENETO: CAORLE
La spiaggia di Caorle. (foto Comune di Caorle) Il porticciolo di Caorle. (foto Sudio Esseci) Oltre 15 chilometri di litorale sabbioso caratterizzano questa località in provincia di Venezia. Il vivace porto di pescherecci è l'anima del centro storico, dove le case dipinte con colori pastello, le calli e i campielli si rivelano ai visitatori in tutta la loro bellezza grazie all'isola pedonale. Una natura incontaminata è, invece, la nota dominante dell'entroterra.

EMILIA ROMAGNA: COMACCHIO
Un tratto del Lido di Spina nel Parco Regionale del Delta del Po. (foto Ferrara Terra e Acqua) Porto Garibaldi, radice antica dei Lidi di Comacchio. (foto Ferrara Terra e Acqua) In provincia di Ferrara, i Lidi di Comacchio si trovano all'interno del Parco Regionale del Delta del Po, eletto Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco. Il territorio costiero, lungo circa 25 chilometri, comprende sette località balneari, tuttora sfuggite al turismo di massa e avvolte da un'atmosfera rarefatta. A fare da "controcanto" naturale, le Valli di Comacchio.

MARCHE: SIROLO
La Spiaggia Urbani di Sirolo. (foto Turismo Sirolo) I faraglioni della Spiaggia delle Due Sorelle a Sirolo. (foto Turismo Sirolo) In provincia di Ancona, Sirolo è uno dei gioielli della magnifica Riviera del Conero. Il paesaggio è di quelli che difficilmente si dimenticano: le spiagge si alternano alle grotte, le limpide acque marine sono sovrastate da rocce e pinete. Spettacolari i faraglioni che dominano la "Spiaggia delle due sorelle". Di origine medievale, Sirolo è circondato da una morbida distesa di colline.

ABRUZZO: SAN VITO CHIETINO
La Costa dei Trabocchi vista da San Giovanni in Venere. (foto Comune di San Vito Chietino) Un trabocco a Fossacesia. (foto Zitumassin) In provincia di Chieti, San Vito Chietino si adagia su una collina rocciosa protesa verso il mare. Località situata sulla Costa dei Trabocchi, consente di ammirare un vasto e affascinante panorama, in cui è compresa la maestosa cima della Maiella. Il paesaggio marino si distingue per una notevole varietà di scogli e di ripide calate a mare.

PUGLIA: OTRANTO
La Baia dell'Orte a Otranto. (foto Dino Longo/Comune di Otranto) Particolare del faro di Palaca sulla costa Salentina. (foto Dino Longo/Comune di Otranto) In provincia di Lecce, Otranto si affaccia sulla fascia costiera della penisola salentina e del Salento ha tutto il fascino e la particolare atmosfera. Il suo borgo antico è stato inserito dall'Unesco nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità, mentre il suo litorale (25 chilometri) offre lunghi tratti sabbiosi, ma anche tratti rocciosi a picco sul mare.

CALABRIA: ROCCELLA JONICA
L'antica Chiesa Madre del Castello Carafa a Rocella Jonica. (foto P. Comisso/Comune di Rocella Jonica) Strutture turistiche sulla costa di Roccella Jonica. (foto Comune di Roccella Jonica) In provincia di Reggio Calabria, Roccella Jonica è forse la località più celebre della Riviera dei Gelsomini, sul Mar Jonio. L'elemento di maggior spicco del suo tessuto urbano è il Castello svevo dei Principi Carafa, ma le sue origini risalgono a un periodo ancora più lontano nel tempo, ossia alla Magna Grecia. L'ampio arenile è formato da sabbia fine e dorata.

(2 - fine)

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