Tweet

 


| HOME PAGE | MERIDIANI E PARALLELI | ASTROLOGIA E DINTORNI | ANNIVERSARI | CALENDARIO | LOUNGE TIME | IL RESORT DEL MESE | LO SCAFFALE | GALLERIA DEL GUSTO | RENDEZ VOUS | ASTERISCHI |
| VARIAZIONI D'AUTORE | PHOTO TIME | SPIGOLATURE | ITINERARI | PROTAGONISTE | RITRATTI DI ARTISTA | NON SOLO HOTEL | ATTIMI DI CINEMA | NEWSLETTER | FORUM | CONTATTI | LINK CONSIGLIATI |

 

 

 

clicca sulle miniature
per ingrandirle

Scarica l'articolo in PDF

 

 

 

 

di Tony Martini

Ritratto di Mary Cassat di Edgar Degas. (foto National Gallery Washington) Chi visita Washington in questi mesi non dovrebbe perdersi la mostra "Degas/Cassatt", ospitata alla National Gallery fino al 5 ottobre. E chi parte per New York può ammirare, in qualsiasi stagione dell'anno, le decine di dipinti di Mary Cassatt esposti nelle sale del Metropolitan Museum of Art.

Mary Cassatt è, senza alcun dubbio, una pittrice che ha lasciato un segno nel movimento impressionista, e la sua amicizia con Edgar Degas non fa che confermarlo. Si influenzarono reciprocamente dal momento del loro primo incontro - era il 1877, e lui la invitò a partecipare a una mostra di Impressionisti - e coltivarono una salda amicizia fino alla morte di lui (1917). La mostra alla National Gallery di Washington mette in risalto questo straordinario sodalizio artistico, mentre il Metropolitan Museum di New York rende omaggio al genio creativo di Mary Cassatt, accogliendo in permanenza una ricchissima selezione di sue opere.

Nata a Pittsburgh il 22 maggio 1844, Mary Cassatt deve al suo agiato e colto ambiente familiare l'opportunità di viaggiare in Europa già da bambina e di potersi accostare a studi di lingue, musica e disegno. La pittura l'attrae in maniera così intensa da sfidare le convenzioni dell'epoca, e la contrarietà dei genitori, quando decide di dedicarsi proprio a pennelli e tavolozza. La svolta della sua vita coincide con la sua scelta di trasferirsi a Parigi, nel 1866, dove frequenta per quattro anni il vivace ambiente artistico prima di tornare negli Stati Uniti.

Bambina sulla poltrona blu. 1878. (foto National Gallery Washington) Autoritratto, 1878. (foto National Gallery Washington) A teatro, 1878-79. (foto National Gallery Washington) Il palco, 1878-80. (foto National Gallery Washington)

La tazza di tè, 1879. (foto Metropolitan Museum New York) Lillà alla finestra, 1880-83. (foto Metropolitan Museum New York) Bambina con cappello di paglia, 1886. (foto National Gallery Washington) Primavera: Margot in giardino, 1900. (foto Metropolitan Museum New York) Madre e figlia con sciarpa rosa, 1908. (foto Metropolitan Museum New York)

La permanenza americana di Mary Cassatt non dura molto: è il 1871 quando fa ritorno in Europa, e nel 1874 la pittrice, ormai trentenne, si stabilisce definitivamente a Parigi. Appena un anno più tardi, la vetrina di una galleria d'arte le permette di scorgere qualche quadro di Degas; è un evento che segnerà profondamente la sua vita d'artista, tanto da spingerla a dichiarare anni dopo: "In quel momento ho visto l'arte come volevo che fosse". Da parte sua, Degas avrebbe detto, vedendo le tele della Cassatt: "Ecco qualcuno che sente come me".

L'esistenza di Mary Cassatt sarebbe stata, nei decenni successivi, ricca di eventi e di esperienze memorabili. Oltre a dipingere, viaggiare, frequentare artisti, diventa anche punto di riferimento per giovani artisti nella sua patria d'origine, gli Stati Uniti, dove importanti collezionisti la scelgono come consigliera nell'acquisto di opere d'arte provenienti dalla Francia. Nel 1904 riceve una prestigiosa onorificenza francese, la Legion d'Onore, e dopo alcuni anni in cui viene purtroppo colpita da malattie invalidanti, il 14 giugno 1926 si spegne nel suo rifugio nei pressi di Parigi, Château de Beaufresne.

www.nga.gov

www.metmuseum.org


 



 



 

 

A Tavola con lo Chef