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A Tavola con lo Chef

 


 

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di Max D’Addezio *

 

Più che “just in case”, l’articolo dovrebbe intitolarsi “non sia mai”, perché andiamo ad affrontare un argomento scottante, quale quello delle vacanze con uso di aereo e quindi passaggio in aeroporto... e i gesti scaramantici scattano automaticamente al pensiero della valigia smarrita!
Ma quello che andrò a fare stavolta è dare una serie di piccoli suggerimenti dove andare ad affogare nel cibo i dispiaceri causati da uno sciopero o da un ciclone tropicale, così almeno da non far prendere alle nostre schiene la forma di quelle poltroncine affatto anatomiche (le deve aver disegnate qualche architetto frustrato dalla figura paterna che gli intimava di studiare ortopedia anziché architettura!).

Oltre a fare shopping compulsivo all’interno dei Duty Free, l’altro passatempo per eccellenza è riempirsi la pancia, in attesa della fatidica chiamata per il proprio volo, ecco perché (dopo i miei ultimi quattro viaggi in cui qualcosa non ha funzionato) mi è venuto in mente di suggerire qualche “Signor” punto d’appoggio per i nostri gomiti, nei principali hub europei, dove di solito noi italiani che vogliamo andare fuori M.E.C. dobbiamo per forza passare: GVA (Ginevra), MUC (Monaco), LHR (Londra), CDG (Parigi).

 

La sala del ristorante Altitude all'aeroporto di Ginevra. (foto Altitude) Vista panoramica sulla pista dalla sala dell'Altitude. (foto Altitude) La scelta di vini del ristorante Altitude. (foto Altitude)

Ginevra, cittadina di per sé brutta, così da non attirare i turisti per far sì che gli affaristi si affaccendino a fare i propri affari, ha un piccolo ristorante con un aeroporto intorno: la taverna con stelle michelin ai fornelli si chiama Altitude e presenta una cucina che pesca qui e lì nella tradizione culinaria dell’Europa occidentale, rivisitando e mescolando sapori e colori, quasi quasi sarei contento di perderlo st’aereo!

 

Il tipico arredamento bavarese dell'Airbrau Brauhaus all'aeroporto di Monaco. (foto Airbrau) Gli alambicchi di rame della birreria. (foto Airbrau)

Monaco, secondo scalo tedesco e hub importante per Lufthansa, è una città bellissima, ma a volte il maltempo gioca brutti scherzi e quindi anche qui bisogna essere preparati al peggio, avendo sottomano un indirizzo sicuro, un posto dove accomodarsi e lasciare fuori l’isteria dei passeggeri di cui non potremo più fare a meno nelle ore che seguiranno, seduti su delle strette poltroncine. Quindi Airbräu Brauhaus è la soluzione, mangiando piatti tipici della cucina tedesca e bevendo ottima birra.

 

La sala del ristorante Plane Food di Gordon Ramsey all'aeroporto Heathrow di Londra. (foto Gordon Ramsey) Il bancone del bar Plane Food. (foto Gordon Ramsey) Il pic nic lunch box del Plane Food. (foto Gordon Ramsey)

Londra Heathrow, per la serie quando il gioco si fa duro…uno degli scali più importanti al mondo, che ogni 3x2 si blocca causa nebbia, come potrebbe esistere senza il ristorante di un blasonato brucia padelle? Perfetto, infatti noi dal terminal 5 ci giriamo a largo e andiamo a mangiare al Harrod’s Caviar House Bar, gustando salmone balik e champagne, se non un bel Bloody Mary (io imparai proprio qui a bere Bloody Mary). Comunque se proprio ci volete andare al ristorante Plane Food di Gordon Ramsey e non avete tantissimo tempo sappiate che fanno anche il picnic lunch box per potervelo mangiare in volo. Last but not least Pret-A-Manger (thank God).

 

Il menu della Brasserie Flo al Terminal 2F dell'aeroporto Charles de Gaulle di Parigi. (foto Brasserie Flo) L'accogliente arredamento inizio Novecento della Brasserie Flo. (foto Brasserie Flo)

Rimanere bloccati a Parigi e non potersi muovere verso la città è come fare una crociera con la stiva piena di sigarette e non avere l’accendino! Ma non preoccupatevi, al Charles de Gaulle Terminal 2F c’è la copia identica della Brasserie Flo, dove sentirsi in città ma rimanendo in prossimità dell’aereo. La Tartare e il Profitterol potrebbero da soli valere il costo del biglietto del prossimo volo!

Salute e prosperità!

* Patron del wine bar Co.So., nel quartiere romano Pigneto (Via Braccio da Montone, 80)