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A Castelbuono in Sicilia c’è di buono non solo il panettone


di Asiul

 

Di Castelbuono in provincia di Palermo conoscevo soltanto gli speciali panettoni della pasticceria Fiasconaro (www.fiasconaro.com); in particolare, avevo incontrato uno dei tre vulcanici fratelli, Nicola che, insieme a Fausto e Martino, ha rilanciato nel nostro meridione questo tipico dolce meneghino, arricchendolo di originali tocchi e sapori locali, come quello della manna.

Francamente non pensavo che le leccornie dei fratelli Fiasconaro fossero nate in un territorio straordinario per il suo paesaggio, grazie a una location di eccezione tra il mare (Cefalù è a una ventina di chilometri) e la montagna. Castelbuono è infatti uno dei quindici comuni del Parco Regionale delle Madonie (www.parcodellemadonie.it), polmone verdissimo e, miracolo!, ben tenuto, paradiso degli escursionisti e di quanti amano la dimensione slow della vacanza.

Veduta dell'abitato, via S.Anna e il Castello. (foto Pro Loco Castelbuono di Sicilia) Il trecentesco Castello dei Ventimiglia oggi sede del Museo Civico. (foto Pro Loco Castelbuono di Sicilia) Il cortile interno del Castello. (foto Bruga)

Le decorazioni seicentesce della Cappella Palatina. (foto Pro Loco Castelbuono di Sicilia) Fontana di Venere Ciprea detta Quattru Cannola. (foto Bruga) Un momento dell'edizione 2014 dell'Ypsigrock Festival. (foto Elisabetta Brian/Ypsigrock Festival)

Fu proprio per la sua posizione salubre che agli inizi del Trecento i Ventimiglia, Signori della Contea di Geraci, parenti del grande Federico II, vi vollero costruire un castello, per poi trasferirvisi insieme a quanto di più prezioso viene ancor oggi considerato dagli abitanti di questo ameno borgo. Si tratta della sacra reliquia del teschio di Sant’Anna, conservata nell’immaginifica Cappella Palatina dedicata alla madre della Madonna, decorata nel Seicento in modo mirabile dai fratelli Serpotta. Il castello è sede del Museo Civico di Castelbuono (www.museocivico.eu), spazio multidimensionale con mostre permanenti e temporanee, attività di studio e numerosi eventi culturali. Una vera sorpresa nel panorama museale spesso deprimente del Belpaese.

Il castello domina la piazza omonima, vero cuore pulsante della cittadina, dove d’estate c’è spesso l’opportunità di sentire ottima musica, come in occasione dell’Ypsigrock Festival (www.ypsigrock.com), intrigante evento dedicato alla musica alternative-rock, giunto quest’anno alla sua diciottesima edizione. Un altro miracolo di Castelbuono! A proposito, vi chiederete perché è stato dato questo strambo nome al Festival; esso deriva dall’antica denominazione del paese, prima che vi si stabilissero i Ventimiglia, Ypsigro, cioè luogo fresco.

Una fase di produzione dello speciale panettone della pasticceria Fiasconaro. (foto Fiasconaro) L'interno del ristorante Nangalarruni. (foto Nangalarruni) La sala superiore del ristorante Il Palazzaccio. (foto Vincenzo Di Stefano/Il Palazzaccio)

La reception dell'Hotel Alle Querce in località Mandrazze. (foto Hotel Alle Querce) L'esterno della Masseria Rocca di Gonato. (foto Bruga) Sentiero degli alberi Abies nebrodensis nel Parco delle Madonie. (foto Ente Regionale Parco delle Madonie) Sentiero geologico Pietre e Acqua. (foto Ente Regionale Parco delle Madonie)

E si sta davvero freschi a Castelbuono, soprattutto se si gusta una granita dei fratelli Fiasconaro, magari accompagnata da una fragrante “brioscia”, al centro della deliziosa piazza Margherita, dove si affaccia il bar dei mitici fratelli, in cui è facile perdersi tra dolci prelibatezze di ogni tipo.

Ma non c’è solo Fiasconaro ad attentare alla nostra dieta, perché a Castelbuono è facilissimo imbattersi in un buon ristorante; tra i tanti ve ne consiglio due: l’osteria Nangalarruni (www.hostarianangalarruni.it) e il Palazzaccio (www.ristorantepalazzaccio.it).

Se poi volete godere per qualche giorno delle bellezze del Parco delle Madonie anche in autunno, magari in cerca di funghi, un posticino funzionale e accogliente dove dormire è l’Hotel alle Querce,(www.allequercehotel.it) in contrada Mandrazze, un po’ fuori dal paese. Un’alternativa sicuramente più costosa, ma forse più glamour è la Masseria Rocca di Gonato (www.roccadigonato.it), in cui il vero valore aggiunto è dato da un rilassante centro benessere con affaccio sulle Madonie. Uno spettacolo!

www.parcodellemadonie.it



 

 




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