Tweet
A TAvola con lo Chef

 


 

 

| HOME PAGE | MERIDIANI E PARALLELI | ASTROLOGIA E DINTORNI | ANNIVERSARI | CALENDARIO | LOUNGE TIME | IL RESORT DEL MESE | LO SCAFFALE | GALLERIA DEL GUSTO | RENDEZ VOUS | ASTERISCHI |
| VARIAZIONI D'AUTORE | PHOTO TIME | SPIGOLATURE | ITINERARI | PROTAGONISTE | RITRATTI DI ARTISTA | NON SOLO HOTEL | ATTIMI DI CINEMA | NEWSLETTER | FORUM | CONTATTI | LINK CONSIGLIATI |

 

clicca sulle miniature
per ingrandirle

 


Cinquanta anni fa apparivano sugli schermi
diversi capolavori cinematografici

di Eugenia Sciorilli

 

Nel 1964 tre film prodotti a Hollywood dominano il cinema mondiale con i loro incassi e otterranno numerosi Oscar l'anno successivo: "Mary Poppins", "My Fair Lady" e "Agente 007 Missione Goldfinger". Sempre nello stesso anno, diversi altri film americani di successo conquistano gli spettatori di tutto il mondo lasciando un'impronta duratura nella storia del cinema. È il caso di "Marnie" di Alfred Hitchcock con Sean Connery e Tippi Hedren, "La notte dell'iguana" di John Houston con Richard Burton e Ava Gardner, "Uno sparo nel buio" di Blake Edwards con Peter Sellers, "La signora e i suoi mariti" di J. Lee Thompson con Shirley MacLaine e Paul Newman, "Topkapi" di Jules Dassin con Melina Mercouri e Peter Ustinov.

 

 

MARY POPPINS

Mary Poppins, film annoverato nel US National Film Registry, dvd Edizione Speciale Walt Disney Productions. Premio Oscar, Golden Globe e Premio BAFTA 1965 a Julie Andrews per Mary Poppins, dvd Disney Productions. Julie Andrews con Dick Van Dyke e i piccoli Karen Dotrice e Matthew Garber, dvd Disney Productions.

Di tutti, "Mary Poppins" è il film rimasto maggiormente impresso nell'immaginario collettivo delle tante generazioni che si sono succedute. Prodotto dagli studi Disney, uscì in prima mondiale il 27 agosto 1964 al Grauman's Chinese Theatre di Hollywood e nei mesi seguenti incassò la cifra record di 102 milioni di dollari. A dirigere la pellicola era stato chiamato Robert Stevenson, mentre come interprete principale fu scelta Julie Andrews, che vinse il Premio Oscar come migliore attrice protagonista. Ad affiancarla, nei panni di un delizioso spazzacamino, era Dick Van Dike, mentre gli autori dell'indimenticabile colonna sonora furono i fratelli Sherman, anche loro vincitori dell'Oscar.

 

 

 

MY FAIR LADY

Il film My fair lady, Premio Oscar 1965 per la regia a George Cukor, dvd Warner Bros. Audrey Hepburn nel ruolo della fioraia Eliza Doolittle prima della trasformazione in una vera lady, dvd Waner Bros. Premio Oscar 1965 a Rex Harrison (a sinistra) per l'interpretazione del professor Higgins, dvd Warner Bros.

Ancora più premiato, nella cerimonia degli Oscar del 5 aprile 1965, fu però "My Fair Lady", anch'esso accolto dal pubblico con eccezionali risultati: 72 milioni di dollari, un incasso stratosferico per quei tempi. Firmato dal regista George Cuckor, con Audrey Hepburn e Rex Harrison nei panni dei protagonisti, il film riuscì ad aggiudicarsi otto statuette, tra cui quelle per il miglior film, la migliore regia e il miglior attore protagonista. Tuttora "My Fair Lady" colpisce per la sua raffinatezza, la bellezza delle sue canzoni e le sue quasi magiche atmosfere; non dimentichiamoci che venne realizzato sull'onda di uno straordinario successo teatrale di Broadway, a sua volta originato da una deliziosa commedia di G. B. Shaw, "Pigmalione".

 

 

 

AGENTE 007 MISSIONE GOLDFINGER

Il blu-ray 2014 del film Agente 007 Missione Goldfinger diretto da Guy Hamilton, Metro Goldwyn-Mayer Studios/20th Century Fox. Sean Connery, storico interprete del celebre agente segreto, in un fotogramma di Missione Goldfinger, blu-ray Metro Goldwyn Mayer Studios/20th Century Fox. L'attore tedesco Gert Frobe nei panni del criminale Auric Goldfinger, blu-ray Metro Godwyn Mayer  Studios/20th Century Fox.

Seppure non così ricco di valore cinematografico come le due altre due pellicole, il film "Agente 007 Missione Goldfinger" è tra i più importanti degli anni Sessanta per più di una ragione. Innanzitutto per il suo incredibile successo commerciale: quasi 125 milioni di dollari, che lo rendono una delle più fortunate uscite cinematografiche di tutti i tempi (in sole due settimane riuscì a superare negli Stati Uniti la cifra di tre milioni di dollari, pari all'intero budget). Poi la trama ben congegnata e il talento del protagonista, quel Sean Connery che ancor oggi, a distanza di mezzo secolo, è identificato con uno dei più amati agenti segreti che il cinema abbia mai regalato.

 



 


 


 


 


 


 



 

 

Studio Placidi