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di Eugenia Sciorilli

 

L'America dei grandi spazi, dei corsi d'acqua cristallina che solcano immense praterie, delle cime che si rispecchiano nei laghi in uno scenario fantastico, è una realtà se si visita il Parco Nazionale delle Montagne Rocciose, che il 26 gennaio 2015 festeggia il centenario. Risale a quella data di un secolo fa, infatti, la decisione da parte del Congresso degli Stati Uniti di eleggere a parco nazionale una spettacolare porzione di natura incontaminata a nord di Denver (Colorado).

Lo Sprague Lake in fase di congelamento. (foto National Park Service) Il Gem Lake completamento ghiacciato. (foto National Park Service) La Chickadee Mountain nella zona del Bear Lake. (foto National Park Service)

Paesaggio invernale lungo la Continental Divide sopra il Lake Helene. (foto National Park Service) Letto di ninfee sul Cube Lake. (foto National Park Service) Uno scorcio delle Alberta Falls, cascate tra le più belle del parco. (foto Rocky Mountain National Park) Le Chasm Falls nei pressi dell'Estes Park. (foto Colorado-Hiking-Vacations)

Il parco attira ogni anno circa tre milioni di visitatori; gestito dal National Park Service, si estende per oltre mille chilometri quadrati, ospitando al suo interno una ricchissima varietà di flora e di fauna, oltre a 150 laghi, 60 montagne, un'infinità di sentieri. Una strada percorribile in automobile di particolare fascino è la Trail Ridge Road (aperta dalla fine di maggio fino a metà ottobre), che superando il limite delle foreste e procedendo verso la tundra alpina permette di ammirare panorami straordinari. Ancora più antica è la Old Fall River Road, completata nel 1920, che porta alle Cascate di Chasm e ad altri angoli famosi per la loro scenografica bellezza, ma resta chiusa per neve fino all'inizio dell'estate.

A quanti lo visitano, il Parco Nazionale delle Montagne Rocciose offre una vasta gamma di attività ricreative: il bird-watching, le cavalcate a cavallo, la pesca, l'osservazione di animali selvatici, e per i più pigri il piacere di un picnic in aree attrezzate. Quest'anno, poi, l'occasione del centenario ha dato vita a una serie di celebrazioni previste nel corso di tutto il 2015. I festeggiamenti vanno ad aggiungersi ai tradizionali eventi che periodicamente attirano i turisti, il più importante dei quali è probabilmente il Longs Peak Scottish-Irish Highlands Festival, una festa di tradizioni celtiche che viene organizzata nel mese di settembre a Estes Park, villaggio storico dalla tipica atmosfera alpina.

Boschi di conifere ai piedi del Mount Ida. (foto National Park Service) Uno splendido esemplare di puma detto anche leone di montagna. (foto National Park Service) Marmotta americana, roditore tipico delle Montagne Rocciose. (foto National Park Service)

I fiori bicolore dell'aquilegia colombina. (foto National Park Service) I piccoli fiori bianchi di phlox alpina dell'area della tundra. (foto National Park Service) Fioritura di pipsessewa, piccola pianta perenne presente nei boschi secchi. (foto National Park Service)

Un'eccezionale particolarità di questo parco è il Continental Divide, lo spartiacque che separa il Nord America fra il bacino dei fiumi che finiscono nell'Oceano Atlantico e quelli che finiscono nell'Oceano Pacifico, e che ha provocato nel corso dei millenni caratteristiche assai diverse nell'ambiente naturale. Se il lato orientale tende infatti ad essere più secco e con molte cime ghiacciate, quello occidentale è più umido e dominato da magnifiche distese boschive.

www.nps.gov/romo/

 

 



 


 


 


 


 


 



 

 

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