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A TAvola con lo Chef


 

 

 

 

 

 

(Seconda Parte)

 

dell’Astrologa Martina


Il mese scorso abbiamo cominciato a scoprire questo insolito "zodiaco arboreo", da alcuni studiosi associato alla tradizione celtica che tanta importanza annette alla natura e in particolare alle piante. Vediamo quindi gli ultimi sette di questi tredici “segni arborei” e le loro caratteristiche.


Quercia
10 giugno / 7 luglio

La quercia, simbolo di solidità morale, successo e buona fortuna. (foto Alinti) La quercia era il principale albero sacro dei Druidi. Il mese della Quercia costituisce un importante passaggio nell'anno, in quanto contiene il Solstizio d'Estate; questo albero rappresenta forza, successo, guarigione, fertilità, ricchezza, e buona fortuna. La proverbiale solidità della Quercia si rispecchia anche nelle caratteristiche di coloro che sono nati sotto la sua influenza. Affidabili, generosi e protettivi, i nativi della Quercia trasmettono sicurezza e ottimismo, e spesso diventano insegnanti o educatori. Rispettosi della storia e delle tradizioni, amano la regolarità nella vita e spesso s'impegnano a favore dei più svantaggiati. I nati nel periodo della Quercia sono solidi e perseveranti e hanno fortissimo il senso della giustizia e dell’equità; molto leali, cercano di tener sempre fede alla parola data.

Compatibilità con Frassino, Canna e Edera.


Agrifoglio
8 luglio / 4 agosto

L'agrifoglio, pianta utilizzata dai Celti per riti propiziatori. (foto publicdomainpictures.net) L'Agrifoglio, sempreverde dalla bacche invernali, già prima di diventare un simbolo natalizio era per i Celti una pianta utilizzata a scopi propiziatori. Rami e foglie di Agrifoglio oltre che per scopi decorativi erano usati nelle case per tenere lontani gli influssi negativi. Come l’edera e il vischio, l’agrifoglio era per i Celti simbolo della continuità e della forza della vita. Le persone che nascono sotto l'influsso dell'Agrifoglio sono spesso carismatiche e dominanti. Sono ambiziose e tenaci, e se la loro combattività può a volte farle apparire aggressive o arroganti, il loro carattere è leale, e spesso chi li circonda li sceglie spontaneamente come guida e leader. I nati in questo periodo sono persone dinamiche ed efficienti, capaci di eccellere nelle attività a cui si dedicano anche grazie alla grande fiducia che ripongono in se stessi e nelle loro azioni. Sono spesso molto stimati per la loro nobiltà d’animo e per i sentimenti elevati che manifestano.

Compatibilità con Ontano e Frassino.


Nocciolo
5 agosto / 1 settembre

Frutti di nocciolo, albero sacro della sapienza. (foto L'antro della magia) Per i Celti il Nocciolo era l'albero della sapienza per eccellenza, tanto che i Druidi usavano bacchette di Nocciolo quando dovevano giudicare su delle dispute o amministrare la legge. Nel Nocciolo si credeva abitassero spiriti fatati, e l'albero era protetto perché considerato sacro. Non sorprendentemente, ai nati nel mese del Nocciolo si attribuisce una spiccata intelligenza, che si evidenzia in una particolare inclinazione per gli studi accademici e scientifici e nel grande amore per la conoscenza. Dotati di notevoli capacità analitiche e mnemoniche, i nativi del Nocciolo tendono ad apprezzare la regolarità e gli schematismi e a volte eccedono nel desiderio di controllare i più minuti dettagli del loro ambiente. Capaci di conoscersi a fondo e di conoscere altrettanto profondamente la realtà che li circonda, talvolta possono apparire presuntuosi o un po’ troppo saccenti agli occhi degli altri.

Compatibilità con Sorbo e Biancospino.


Vite
2 settembre / 29 settembre

La vite, simbolo dell'equinozio d'autunno. (foto Rosenzweig) Pur non essendo una pianta tipica delle terre abitate dai Celti, la Vite, con la sua tipica forma spiraleggiante verso l'alto, era per questo popolo un importante simbolo anche perché nel suo mese si collocava l'Equinozio d'Autunno. Proprio come l'Equinozio, in bilico tra estate e inverno, i nativi della Vite sono spesso incerti e contraddittori, e d'altra parte capaci di cogliere gli aspetti positivi di ogni situazione; sanno entrare in contatto empatico con ogni tipo di persona poiché sono in grado di leggerne la duplicità del carattere, cogliendone gli aspetti di luce e ombra. I nati in questo periodo amano la vita piacevole e le cose raffinate, e sono in genere individui affascinanti, dotati di buon gusto e classe. La loro naturale eleganza li rende spesso ammirati e apprezzati in società, dove sono accolti anche negli ambienti più esclusivi.

Compatibilità con Salice e Nocciolo.


Edera
30 settembre / 27 ottobre

L'edera, pianta propiziatoria utilizzata per ghirlande e corone. (foto publicdomainpictures.net) I Celti amavano l'Edera e le sue foglie sempreverdi, con le quali componevano corone e ghirlande con cui adornarsi durante i banchetti e le celebrazioni, o per propiziare la chiarezza nel pensiero in momenti speciali. Come l’agrifoglio e il vischio, l’edera veniva considerata dai Celti una pianta sacra, simbolo della vita che non cede al trascorrere del tempo e alle avversità. I nativi dell'Edera sono ottimisti e perseveranti, capaci di superare qualsiasi ostacolo anche grazie al loro spirito di sopportazione e di raggiungere i loro obiettivi senza per questo diventare arroganti. Dispongono di un intelligenza intuitiva e vivace, che dona loro lungimiranza e capacità previsionale fuori dal comune. I nati in questo periodo sono di natura generosa e altruista e sono sempre disponibili ad accorrere in aiuto di chi si trova in difficoltà. A volte possono apparire ingenui. Solidi e profondamente spirituali, spesso rappresentano un punto di riferimento morale per chi è loro vicino.

Compatibilità con Quercia e Frassino.


Canna
29 ottobre / 24 novembre

La canna robusta e flessibile utile per costruire abitazioni e strumenti musicali. (foto Giantsshoulders) I Celti impiegavano largamente la Canna nelle loro costruzioni, in virtù delle speciali caratteristiche di robustezza e flessibilità del suo fusto. Inoltre, la canna veniva usata per fabbricare flauti e altri strumenti, ed è noto come la musica costituisse un elemento centrale della cultura e della ritualità celtica. Le persone nate nel mese della Canna sono socievoli e loquaci, a volte fino a spingersi al pettegolezzo; individui estroversi e spontanei, suscitano negli altri cordialità e simpatia. Appassionati ascoltatori e narratori di storie, amanti di leggende e misteri, possono diventare ricercatori, giornalisti o archeologi. Costantemente alla ricerca della verità nascosta e del significato recondito delle cose, i nativi della Canna riescono ad arrivare sempre in profondità, fin dentro il cuore delle questioni. Grazie alla flessibilità del loro carattere sono piuttosto accomodanti e si trovano a ricoprire spesso il ruolo di paciere.

Compatibilità con Frassino e Quercia.

 

Sambuco
25 novembre / 23 dicembre

Il sambuco, simbolo di saggezza e rigenerazione. (foto L'antro della magia) Fin dai tempi più antichi, il Sambuco, pianta dell’ultimo periodo dell’anno, rappresentava il ciclico susseguirsi di morte e rinascita, e per i Celti era un simbolo di protezione e di saggezza nel giudizio, nonché di rigenerazione. Le persone nate sotto l'influenza del Sambuco sono vivaci e irrequiete, dotate di un'intelligenza pronta e di una curiosità che in gioventù può condurli anche a correre rischi, tanto da essere a volte guardati con diffidenza e considerati volubili ed egoisti. In realtà, sono rispettosi dei sentimenti altrui e generosi con i propri, e sono capaci di rendersi utili agli altri senza aspettarsi contropartite. Nonostante siano amanti della libertà, a volte anche un po’ sfrenata, i nati in questo periodo sono riflessivi e mostrano una certa predisposizione per l’esercizio della logica e per la filosofia. Poliedrici e creativi, sono ricchi di risorse e per questo risultano oltremodo preziosi negli ambienti di lavoro.

Compatibilità con Ontano e Agrifoglio.

 

2 - Fine





 

Studio Placidi