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Beatrix Potter e la sua allegra brigata di animali

dell’Astrologa Martina


È nata sotto il segno del Leone una delle più amate autrici della letteratura per l'infanzia: Beatrix Potter.

* * *

La giovane Beatrix Potter. (foto  National Trust) Leslie Linder, il lunedì dell'Angelo del 1958, decise di dedicare un ultimo tentativo all'enigma a cui negli ultimi tempi si era appassionato. Per un ingegnere e collezionista di libri, in effetti, essere entrato in possesso del diario personale di una delle più popolari scrittrici inglesi dell'età vittoriana, scritto in un codice di cui nessuno conosceva la chiave, costituiva una sfida irresistibile, che stuzzicava sia la sua mentalità scientifica sia la sua ammirazione per l'autrice delle celebri storie del Coniglio Peter e degli altri animali così amati dai ragazzi britannici.

Quel giorno, quasi per caso, Linder trovò finalmente l'indizio che gli consentì di decifrare il codice, e di leggere le acute, spassionate e talvolta impietose osservazioni personali della donna che, morta quindici anni prima, era ancora una delle autrici inglesi più famose e vendute: Beatrix Potter.

Nata nel 1866 in una facoltosa famiglia londinese, Beatrix fu educata privatamente col fratello minore, e la sua passione per la natura e le arti si sviluppò precocemente, tanto da indurla a occuparsi di botanica e in particolare di micologia, e a scrivere studi sui funghi accompagnati da splendide e accuratissime illustrazioni. Ostacolata negli studi scientifici in quanto donna, fu condotta dal suo talento artistico e dal suo amore per la campagna a uno straordinario successo in tutt'altro ambito: nel 1902 pubblicò The Tale of Peter Rabbit, il primo e il più celebre dei ventitré libri nei quali la fantasia dell'autrice seppe dar vita e voce a conigli, topi, scoiattoli, anatre e altri animali che fin da bambina Beatrix aveva osservato con curiosità e simpatia. Il successo dei suoi primi libri fu favorito anche dall'intesa con l'editore Norman Warne, che nel 1905 le chiese di sposarlo, incontrando la dura opposizione dei genitori di lei. Il contrastato fidanzamento durò solo un mese, a causa della precoce morte di Warne a causa di una leucemia fulminante.

Per combattere il dolore, Beatrix Potter s'immerse nel lavoro, e continuò a ottenere successi anche economici, grazie alla popolarità dei suoi personaggi che finirono per diventare anche oggetto di merchandising, tanto che la scrittrice poté investire i proventi del suo lavoro nell'acquisto di diverse fattorie e terreni nella zona del Lake District, occupandosi personalmente della loro conduzione per farne un modello di preservazione dell'ambiente naturale e della cultura tradizionale della regione. Proprio l'acquisto e l'amministrazione delle sue proprietà furono per lei l'occasione di conoscere l'avvocato William Heelis, di qualche anno più giovane di lei, che divenne suo marito e col quale visse serenamente per trent'anni, condividendo l'amore per la terra e l'attaccamento alla numerosa famiglia di lui, per la quale Beatrix si prodigò generosamente non avendo figli propri. Al momento del matrimonio, peraltro, era già quarantasettenne, tanto da rappresentare una vera e propria anomalia nella conformista società inglese del tempo; ma con l'indipendenza economica Beatrix aveva anche raggiunto la capacità di sfuggire ai condizionamenti familiari e ambientali e di emanciparsi dalle rigide convenzioni dell'epoca.

Beatrix Potter con il suo coniglio Peter. (foto National Trust) Beatrix sulla porta della Hill Top. House. (foto National Trust) Hill Top House oggi proprietà della National Trust. (foto National Trust)

La grande fattoria a Troutbeck comprata da Beatrix nel 1923. (foto Peter Tasker/National Trust) La Beatrix Potter Gallery a Hawkshead. (foto Visit Cumbria) Il racconto semibiografico the Fairy Caravan nell'edizione del 1929. (foto National Trust) Illustrazione tratta dal racconto Due topini cattivi. (foto Victoria and Albert Museum/Warner Collection)

Studio di garofani, 1880. (foto Victoria and Albert Museum/Warne Collection) More e ribes nero, 1905. (foto Victoria and Albert Museum/Warner Collection) Il Mondo di Beatrix Potter in versione tridimensionale, Sperling & Kupfer 2004. Toc toc Peter Coniglio, Sperling & Kupfer 2008.

Renée Zellweger nel ruolo di Beatrix nel film Miss Potter diretto da Chris Noonan. (foto Eagle Pictures 2006) Leone, il segno zodiacale di Beatrix Potter.

Il suo carattere tranquillo e riservato nascondeva una grande consapevolezza delle proprie capacità e la convinzione che esse dovessero essere impiegate per il miglioramento del mondo che la circondava, in un'instancabile attività che divenne il carattere distintivo della sua vita. Diffidava delle forme esteriori della religione, ed ebbe modo di scrivere "Credi piuttosto che ci sia un grande e potere che opera silenziosamente per il bene, comportati correttamente e non preoccuparti d'altro".

L'eredità di Beatrix Potter andò ben oltre i suoi molti e fortunatissimi libri per ragazzi: fu a lungo amica di Canon Hardwicke Rawnsley, cofondatore e primo segretario del Fondo Nazionale Britannico (National Trust) per i luoghi di interesse storico e naturalistico, e proprio al Fondo lasciò la maggior parte delle sue proprietà terriere, che furono poi incluse nel Parco Nazionale del Lake District. Lo studio e gli sforzi della Potter furono decisivi per la conservazione e la valorizzazione in quella zona della natura e delle tradizionali pratiche agricole e di allevamento, e ancora oggi il suo nome è strettamente legato alla regione del Lake District.

Nata il 28 luglio 1866, del segno del Leone la Potter mostrava la capacità di perseguire e ottenere il successo e l'affermazione sociale, e l'idealismo che fu una componente centrale della sua filosofia di vita. Molto orgogliosa, volitiva e autonoma, la donna del Leone è estremamente generosa e altruista, fino a sfiorare l'ingenuità. La creatività artistica, già presente nel segno natale, in Beatrix Potter era accompagnata dall'attenzione ai dettagli e dalla meticolosità tipica dei nati con Mercurio in Vergine, mentre la passione per gli animali e il carattere amabile e aperto al mondo trovavano riscontro nella presenza di Venere in Vergine. L'originalità e l'aspetto anticonformista del carattere, come pure la naturale inclinazione all'indipendenza, le derivavano dalla presenza della Luna in Acquario nel tema natale; il transito di Giove in Capricorno nel cielo di nascita conferiva a Beatrix Potter bonarietà di carattere e riservatezza, come pure una grande capacità di concentrazione e un certo rigore mentale, che la salvaguardavano da quella che ella definiva la sua "tendenza all'ingarbugliamento". La presenza di Marte in Gemelli nella carta astrale ne esaltava l'intelligenza attenta ai particolari e la curiosità, nonché la predisposizione alle arti, in particolare al disegno.

L'autonomia e la capacità di tracciare per sé una strada personale anche a dispetto degli ostacoli familiari e sociali accompagnarono tutta la vita di Beatrix Potter, e fecero di lei una personalità a suo modo unica: scrittrice, illustratrice, naturalista, imprenditrice, ecologista ante litteram. "Per fortuna non sono mai andata a scuola, mi avrebbe sottratto un po' di originalità", disse una volta la Potter, che con le sue storie contribuì a educare alla lettura generazioni di ragazze e ragazzi.





 

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