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Un percorso sulla Ring Road che
permette di ammirare paesaggi eccezionali

 

di Eugenia Sciorilli

 

La Ring Road (Hringvegur) islandese è una strada circolare, inaugurata nel 1974, che congiunge alle sue estremità l'intero territorio dell'Islanda. Può essere una meta di viaggio particolarmente interessante nella stagione estiva, considerando che in quelle latitudini si può ammirare il sole di mezzanotte e la luce si lascia sopraffare dal buio per pochissime ore. Terra di contrasti, dal clima mutevole ma mai troppo rigido (grazie agli influssi della Corrente del Golfo), l'Islanda ha appassionato un sempre maggiore numero di visitatori, per i suoi paesaggi fuori dal tempo e l'atmosfera davvero unica dei luoghi.

Se si prende la Ring Road verso sud, lungo la penisola di Reykjanes si raggiunge Hveragerdi, un villaggio situato nel mezzo di un'area geotermale, le cui serre riscaldate con energia geotermale producono una straordinaria quantità di specie floreali. La seconda tappa è il parco nazionale di Thingvellir, luogo di notevole interesse geologico e storico. Qui si riuniva l’Althingi, la più antica forma parlamentare al mondo. Nelle vicinanze si trova la spettacolare cascata Gullfoss, detta Cascata d'Oro, e le sorgenti calde di Geysir, la fonte che ha poi dato il nome al fenomeno in tutto il mondo.

Un tratto della spiaggia nella penisola di Rejkyenes. (foto 4Winds Operator Tour) Il geoparco di Rejkyenes. (foto 4Winds Operator Tour) Le attrezzature portuali di Rejkyenes. (foto 4Winds Operator Tour)

La trota fario nelle acque del Thingvallatn. Lake (foto Thingvellir Park) La cascata Gullfoss. (foto 4Winds Operator Tour) La cascata  Skogafoss. (foto 4Winds Operator Tour) L'ottocentesca chiesa del villaggio di Vik. (foto 4Winds Operator Tour)

Il ghiacciaio del Parco Nazionale dello Skaftafell. (foto Vatnajokull National Park) Allevamento di cavalli nell'ovest del Paese. (foto 4Winds Operator Tour) La cascata Seljalandsfoss. (foto 4Winds Operator Tour)

L'Asbyrgi Canyon. (foto Visit Husavik) La cascata Godafoss. (foto Visit Husavik)

Il porticciolo e la chiesa di Husavik. (foto Visit Husavik) Veduta del Mytvatn Lake dalla Ring Road. (foto Visit Husavik)

La cascata Dettifoss. (foto Visit Husavik) Il Museo del Folklore a Glaumbaer. (foto Glaumbaer Farm House) Tramonto sulla baia di Reykjavik. (foto 4Winds Operator Tour)

Si prosegue lungo la costa meridionale fermandosi ad ammirare la cascata di Skogafoss, le spiagge nere vicino a Vik e il ghiacciaio Myrdalsjokull. La strada risale poco più a nord per condurre al villaggio di Kirkjubæjarklaustur, località spesso citata nelle tradizioni popolari islandesi e famoso per il monastero fondato da monaci benedettini nel dodicesimo secolo. La tappa successiva è il parco nazionale di Skaftafell, dominato dal più grande ghiacciaio d'Europa, il Vatnajökull. Si prosegue poi per la laguna glaciale Jökulsarlon, in cui galleggiano icebergs di varie dimensioni, per poi raggiungere il paesino portuale di Höfn. In questo punto del percorso, siamo nella parte orientale dell'Islanda: è il momento di visitare i Fiordi dell'Est, attraversando piccoli villaggi di pescatori sormontati da maestose montagne che si tuffano nel mare. Imperdibile un’escursione in barca sull'Isola di Papey, dove in estate nidificano migliaia di pulcinelle di mare.

Da est verso nord: è la volta dell'altopiano desertico di Möðrudalsöræfi, caratterizzato dai suoi paesaggi lunari. Successivamente si raggiunge la maestosa cascata di Dettifoss, la piú potente d'Europa, per poi continuare il viaggio verso uno spettacolare canyon a forma di ferro di cavallo, chiamato Ásbyrgi. Proseguendo lungo la penisola di Tjörnes si arriva nel paesino portuale di Húsavík.

Sempre nella parte settentrionale dell'Islanda, la Ring Road ci porta ora alla scoperta del Lago Mývatn e della zona circostante: a Dimmuborgir sorgono stranissime formazioni vulcaniche, mentre a Skutustadir ci si concede una passeggiata tra gli pseudocrateri, e a Namaskard ci s'imbatte in pozze di fango bollente. Si prosegue poi verso la maestosa cascata Godafoss e successivamente verso Akureyri, la cosiddetta “Capitale del Nord”.

Il tragitto, a questo punto, punta decisamente verso ovest, attraverso la regione storica di Skagafjördur, conosciuta anche per i rinomati allevamenti di cavalli. Da non perdere una sosta presso il museo del folklore a Glaumbær, dove sono ospitati i migliori esempi di antica architettura islandese. Si prosegue per la baia di Húnaflói e, attraversando l'altopiano di Holtavörduheidi, si conclude l'itinerario raggiungendo Reykjavik.

Da sapere - A far conoscere in Italia le tante e particolarissime bellezze dell'Islanda è stato vent'anni fa Franco Fenili, titolare a Roma del Tour Operator 4Winds, che tuttora è specializzato in questa destinazione. Oltre alla ricca varietà di offerte per soggiorni estivi, sia di gruppo che individuali (che naturalmente include anche la Ring Road), 4Winds propone un pacchetto autunnale con volo charter per ammirare lo straordinario spettacolo naturale dell'aurora boreale.

http://www.4winds.it/islanda/

it.visiticeland.com