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di Eugenia Sciorilli

Dalla letteratura al cinema, dalla musica classica alla canzone d'autore e alla gastronomia: per l'estate 2015 vi proponiamo cinque donne che nei loro campi d'azione hanno dimostrato un eccezionale talento. I loro nomi? Sono la scrittrice Simone Weil, l'attrice Diane Keaton, la violinista Janine Jansen, la cantautrice Fiorella Mannoia e la titolare della scuola di cucina "A Tavola con lo Chef", Maria Teresa Meloni.

Un libro per i giorni d'estate, da portare in valigia per le vacanze: la nostra scelta è "Viaggio in Italia" di Simone Weil, pubblicato nel marzo 2015 da Castelvecchi. È il 1937 quando Simone Weil decide di visitare l’Italia, perché, come scrive ai suoi genitori, «quando si è veramente sognato una cosa, bisogna finire per farla: questa è la mia morale». Accompagnando le lettere di Simone Weil ad analisi critiche e ricostruzioni narrative, il libro ci fa comprendere in che modo il soggiorno in Italia, che si svolse in due tappe (1937 e 1938), si sia rivelato una svolta fondamentale nella sua vita e nell’evoluzione del suo pensiero (www.castelvecchieditore.com).

La Weil volontaria repubblicana in Spagna nel 1936 durante la Guerra Civile Spagnola. Simone Adolphine Weil a Marsiglia nel 1941. Il libro dedicato al viaggio in Italia effettuato nel 1937, Castelvecchi Editore 2015. Guia Risari, scrittrice e filosofa milanese, firma il romanzo Il taccuino di Simone Weil, rue Bulla 2014.

Emerge proprio dalle pagine di questo libro la folgorazione che la scrittrice e filosofa riceve da Firenze: "Firenze è la mia città", scrive nel maggio 1937, "di sicuro ho vissuto una vita precedente tra i suoi uliveti. Quando ho visto i suoi ponti sull'Arno, mi sono chiesta che cosa avessi fatto, lontano da lei, per così tanto tempo".

 

Al cinema, nelle prime settimane di luglio, è tornata Diane Keaton con l'ultima commedia che la vede protagonista al fianco di Morgan Freeman. Il film, che s'intitola "Ruth e Alex. L'amore cerca casa" ed è stato prodotto dallo stesso Freeman, propone una storia molto romantica, tratta dal romanzo "Heroic Measures" di Jill Ciment. Attraverso le scene del film, si dipanano quarant'anni di vita in comune e di amore tra i due protagonisti, un pittore afroamericano e un'insegnante ormai in pensione, che ai tempi del loro innamoramento dovettero sfidare i pregiudizi, spesso durissimi, sulle unioni interrazziali in America.

Diane Keaton  e Morgan Freeman protagonisti del film Ruth e Alex, Videa Distribuzione 2015. Un fotogramma del film di Richard Loncraine, Videa Distribuzione 2015. Diane Keaton accanto al suo ritratto in una scena del film, Videa Distribuzione 2015.

Lo spunto della narrazione è la scelta della coppia, tra mille dubbi, di vendere il loro appartamento a Brooklyn, che acquistarono a basso prezzo e che la nipote della coppia (Cynthia Nixon) quota sul mercato a un milione di dollari... È una buona occasione, questo film, per rivedere sul grande schermo una delle più apprezzate attrici statunitensi, di cui ricordiamo interpretazioni strepitose in film con Woody Allen, Warren Beatty, Jack Nicholson.


È un carnet estivo ricco di appuntamenti da luglio a settembre quello di Janine Jansen, che il pubblico romano di Santa Cecilia ha applaudito pochi mesi fa e che si è appena resa protagonista di un raffinato festival di musica da camera da lei fondato, l'International Chamber Music Festival di Utrecht (svoltosi a fine giugno). La violinista olandese torna in Italia il 31 luglio, con un concerto a Villa Rufolo per il Festival di Ravello: i compositori scelti per il suo recital (con la pianista Kathryn Stott) sono Brahms, Bartók, Kreisler, Falla e Ravel. A seguire, tante le date in diverse città d'Europa, da Mentone a Zurigo, da Locarno a Brema, da Amsterdam a Bucarest; in queste ultime due città, Janine Jansen sarà accompagnata dall'Orchestra del Concertgebouw.

La violinista olandese Janine Jansen. (foto sito ufficiale janinejansen.com) Janine Jansen con il clarinettista austriaco Andreas Ottensamer al Chamber Music Festival di Utrecht 2015. (foto sito ufficiale janinejansen.com) Concerti di Bach nell'ultimo disco di Janine Jansen, etichetta Decca.

Per chi non potrà ascoltarla dal vivo, suggeriamo le sue incisioni discografiche, con l'etichetta Decca. Che cosa di meglio come sottofondo a una cena estiva sotto un fresco pergolato o in riva al mare? Per chi vuole saperne di più su questa affascinante artista, c'è il suo sito web: www.janinejansen.com


Anche per Fiorella Mannoia i mesi tra luglio e settembre sono ricchi di impegni artistici, con un tour che prevede quindici tappe dal nord al sud della penisola. La prima delle serate in programma è prevista per il prossimo 9 luglio a Grado, l'ultima della lista è datata 7 settembre, e avrà come spettacolare cornice l'Arena di Verona. Ogni concerto sarà una imperdibile occasione, per i tanti fan della cantautrice romana, di riascoltare dal vivo le canzoni da lei firmate - che si sono distinte nel panorama musicale per il loro ritmo e la loro poesia - e anche il suo timbro vocale così particolare.

Fiorella Mannoia con tutti i suoi collaboratori nel dicembre 2014. (foto sito ufficiale) Fiorella con Pino Daniele. (foto sito ufficiale) La copertina dell'album Fiorella, etichetta Oyà/Sony BMG 2014.

Anche nel caso di Fiorella Mannoia, c'è l'opportunità (per chi non può essere presente ai concerti della tournée estiva) di ascoltare le sue canzoni grazie al supporto discografico: la prima uscita su disco risale agli anni Settanta, l'ultima incisione è dell'ottobre 2014, un album antologico intitolato "Fiorella", che raccoglie i maggiori successi di un'intera carriera e celebri cover che la Mannoia interpreta duettando con vari artisti. A disposizione degli appassionati, è attivo sul web il suo sito ufficiale: www.fiorellamannoia.it


È prevista per l'inizio di settembre la riapertura a Roma della Scuola di Cucina "A Tavola con lo Chef", che sta per traslocare definitivamente dalla storica sede di Via dei Gracchi (attiva da anni, ormai, solo per corsi amatoriali) nell'ampia e attrezzatissima sede di Via della Pineta Sacchetti 263, che già da parecchi anni ospita i corsi professionali. Fondatrice della scuola, una delle più rinomate in Italia, è Maria Teresa Meloni, che alla mia domanda su quale siano state le sue maggiori soddisfazioni non esita a rispondere: "Sono tante, dal primo evento del 1989 che ha dato il nome alla scuola, in cui riuscimmo a riunire sei grandi chef, all'apertura nel '90 della sede nel quartiere Prati, con programmi innovativi, fino ai corsi professionali che avviammo a metà degli anni Novanta con la collaborazione della Federazione Italiana Cuochi. Ma forse il maggiore successo in assoluto è l'affetto, e direi anche la gratitudine, che ci dimostrano i nostri ex allievi, alcuni dei quali sono diventati delle stelle Michelin. Ancora oggi siamo per loro un punto di riferimento, e questo ci ricompensa di tutti i nostri sforzi".

Maria Teresa Meloni Un momento della lezione di pasta sfoglia alla scuola  A Tavola  con lo Chef. (foto A Tavola con lo Chef) Le torte realizzate dalle allieve del corso di pasticceria Cake Design. (foto a Tavola con lo Chef) I piccoli allievi alla conclusione del corso di pasticceria. (foto a Tavola con lo Chef)

Per chi intende partecipare ai corsi amatoriali, ricordiamo che "A Tavola con lo Chef" proporrà anche nel 2015-2016 le iniziative che hanno decretato il suo successo, dai corsi di base, per assoluti principianti, alle lezioni tematiche con la partecipazione di famosi chef, fino alle proposte più specialistiche come quella dedicata al cibo da strada. Per maggiori informazioni, si consiglia di consultare il sito www.atavolaconlochef.it



 



 



 

 

A Tavola con lo Chef