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Sulla scia di un celebre testo inglese sul giardinaggio scritto nel 1685,
scopriamo otto splendidi giardini del continente europeo

di Inge E. Blumenthal

 

L'edizione moderna di Upon the Gardens of Epicurus, Edizioni Pallas Athene 2004. Sir William Temple in un'incisione conservata alla British Library. (foto Archivio British Library) Statista e diplomatico inglese del 17simo secolo, Sir William Temple (1628-1698) si ritirò dalla vita pubblica intorno ai 50 anni di età per dedicarsi al suo giardino (Voltaire gli avrebbe regalato un applauso). Nel 1685, 330 anni fa, l’illustre baronetto pubblicò un saggio sul giardinaggio che a più di tre secoli di distanza rimane una pietra miliare per quanto riguarda l’arte dei giardini, tanto che William Temple viene oggi considerato l’ispiratore della grande tradizione made in England della valorizzazione e della tutela del paesaggio.

Quel saggio di William Temple venne da lui intitolato “Sui giardini di Epicuro”, e la spiegazione di un tale titolo ci viene da un commento dell’autore sulla vita e sul pensiero di tre grandi scrittori latini: Lucrezio, Virgilio e Orazio. Sottolineando il fatto che ognuno di loro riteneva che la vita pubblica fosse un ostacolo alla tranquillità d’animo, “unica vera felicità dell’uomo”, Temple aggiunge subito dopo che “per questa ragione Epicuro trascorse la sua intera vita in giardino; è là che studiò, si esercitò, insegnò la sua filosofia. La dolcezza dell’aria, il piacere degli aromi, il verde delle piante, i cibi leggeri, le passeggiate, ma soprattutto l’assenza di preoccupazioni sembrano favorire e al tempo stesso migliorare sia la salute che il piacere dei sensi, e dunque la quiete di anima e corpo”.

Sulla scia di quanto detto da Epicuro, proviamo a immaginare allora una toccata e fuga per la prossima stagione primaverile, grazie a otto tra i più storici e belli giardini che l’Europa tuttora riesce a custodire.


Linnétradgarden (Giardino di Linneo)
Hammarby, Uppsala, Svezia

Il viale d'accesso al Giardino di Linneo. (foto Uppsala University) Il Lake Pond del Giardino di Linneo. (foto Uppsala University)
Risale al 18simo secolo questo prezioso giardino che è la memoria storica del grande Linneo, ed è incluso in una vasta tenuta di 340 ettari. Fu nel 1758, infatti, che Carl Linnaeus scelse questa fattoria come residenza estiva.


Powis Castle Gardens
Welshpool, Powys, Regno Unito

Il Powis Castle con i suoi giardini a terrazza. (foto Powis Castle) Le siepi e il bosco del Powis Castle. (foto Arnhel de Serra/Powis Castle) Creati alla fine del 1600 dal primo marchese di Powis, questi giardini si sono evoluti nel corso dei secoli, con le ultime trasformazioni proprio in anni recenti. Si estendono su una superficie di quasi dieci ettari, e per la loro particolare bellezza sono tra i preferiti di parecchi appassionati ed esperti di botanica.

 

Paleis Het Loo
Apeldoorn, Gheldria, Paesi Bassi

Il giardino del Paleis Het Loo ad Apeldoorn. (foto Turismo Olandese)
Grazie a un’eccezionale estensione di circa 10.000 ettari, questa meravigliosa testimonianza dell’arte tipicamente olandese nella cura dei giardini, risalente al 17simo secolo, include giochi d’acqua, spazi riservati alle bulbose (in special modo tulipani) e decori barocchi ispirati dal giardino di Versailles.


Schloss Schwetzingen
Schwetzingen, Baden Württemberg, Germania

Veduta aerea dei giardini dello Schwetzinger Palace.
Residenza dei sovrani del Palatinato, questo castello è circondato da un giardino creato nel Settecento e particolarmente suggestivo, che vanta una superficie di 72 ettari. Gli stili si avvicendano: dal barocco al rococò, dal giardino all’inglese al giardino turco.


Château de Villandry
Valle della Loira, Francia

Il Jardin des Croix a Villandry. (foto Chateau de Villandry) Le geometrie del Potager al Castello di Villandry. (foto Chateau de Villandry) Ideato nel Cinquecento, questo giardino di uno dei tanti magnifici castelli della Loira si estende per cinque ettari ed è stato riportato al suo antico splendore agli inizi del Novecento. Di straordinario impatto visivo il suo Potager, dominato da una deliziosa terrazza fiorita.


Valdstejnsky Palac
Praga, Repubblica Ceca

Il giardino adornato di statue del Valdstejnsky Palace. (foto Czech Tourism)
Noto in Italia come Palazzo Wallenstein, questo elegante edificio cinquecentesco, creato da due architetti italiani (Giovanni Pieroni e Nicolò Sebregondi), si affaccia su un raffinato giardino di due ettari, con numerose statue e fontane.


Terra Nostra
São Miguel, Isole Azzorre, Portogallo

Le acque termali del Parco di Terra Nostra nell'isola di Sao Miguel. (foto Visit Azores) È una spettacolare testimonianza di giardino temperato mediterraneo, questo affascinante spazio verde ospitato in un angolo delle Azzorre. Si è sviluppato a partire da fine Settecento su una superficie che attualmente è di 12,5 ettari. Dopo un periodo di abbandono, ha ripreso nuova vita grazie all’impegno (risalente a poco più di 30 anni fa) dell’orticoltore David Sayers.


Villa d’Este
Tivoli, Lazio, Italia

La Fontana dell'Ovato nella Villa d'Este di Tivoli. (foto M. Benedetti/Villa d'Este) La Fontana della Rometta. (foto M. Benedetti/Villa d'Este) Non poteva mancare in questa selezione di giardini storici la stupenda Villa d’Este, che regala a quanti la visitano una vera festa sensoriale. Ideata da Pirro Ligorio nel 1550, si estende per circa quattro ettari ed è la quintessenza del giardino rinascimentale, con terrazze, viali ombrosi, sculture e giochi d’acqua.

 

 

 

 

 

 

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