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Vincitore in Irlanda del concorso nazionale
promosso dal Progetto EDEN, il Burren Food Trail
attira i visitatori per qualità di sapori e bellezza di panorami

a cura della Redazione di Travel Carnet

Anche quest’anno l’Irlanda ha partecipato al Progetto EDEN (acronimo di European Destinations of Excellence), che promuove modelli di sviluppo turistico sostenibile in tutta l’Unione Europea e si basa su concorsi nazionali a cadenza annuale, miranti a selezionare una "destinazione di eccellenza" turistica per ogni nazione partecipante. Per l’Irlanda la destinazione vincitrice del 2015 è risultata essere il Burren Food Trail. L’Ente Nazionale per lo Sviluppo del Turismo d’Irlanda, Fáilte Ireland, aveva invitato a competere destinazioni emergenti che promuovessero sia un turismo sostenibile che un prodotto di gastronomia ben sviluppato e caratteristico della propria zona.

Quest’anno ad arrivare alla fase finale del concorso nella magnifica Isola di Smeraldo sono state destinazioni situate in quattro diverse contee, ciascuna delle quali è un esempio in termini di diversità, ecosostenibilità e innovazione in campo gastronomico locale, all’interno di territori di grande bellezza naturalistica: The Burren Food Trail (vincitore 2015); Cong Food Village, Co. Mayo; So Sligo Food Trail, Co. Sligo; West Waterford, Co. Waterford.

Quando si parla di sapori, l’Irlanda può vantare ancor oggi una qualità di prodotti talmente eccezionale che non teme confronti nel mondo. La gastronomia irlandese in questi anni si è evoluta sensibilmente, passando da una cucina semplice ad una gastronomia più evoluta e moderna, che può attingere a materie prime eccellenti. I suoi prati color smeraldo, oltre ad essere un’attrazione visiva, si rivelano essere pasture lussureggianti che garantiscono una produzione di carne bovina e ovina di altissima qualità, nonché squisiti formaggi artigianali, mentre il gran numero di corsi d’acqua e la presenza costante del mare assicurano pesci, crostacei e frutti di mare di particolare freschezza e qualità.

Le zone di provenienza delle quattro destinazioni finaliste ospitano anche alcuni dei posti più incantevoli di tutta l’isola d’Irlanda. Non a caso, ben tre dei quattro finalisti sono situati lungo la Wild Atlantic Way, la spettacolare strada costiera segnalata più lunga del mondo, ormai diventata un’icona nel panorama turistico internazionale e tema di punta del Padiglione Irlanda ad Expo Milano 2015. Ma se la Wild Atlantic Way offre un viaggio lungo 2500 chilometri, l’Ireland’s Ancient East (restante finalista) ne propone uno attraverso cinquemila anni di storia.

The Burren Food Trail, Contea di Clare

Le terrazze di roccia calcarea risalenti al periodo Carbonifero Inferiore. (foto Burren National Park) Il dolmen neolitico di Poulnabrone detto anche Portal Tomb. (foto Burren GeoPark) Tramonto sulle Cliffs of Moher. (foto Rebecca L. Latson/Cliffs of Moher)

I produttori membri del progetto Burren Food Trail vincitore del concorso 2015 indetto dall'Ente Nazionale per lo Sviluppo del Turismo in Irlanda. (foto Burren Food Trail) I formaggi pluripremiati Burren Gold della Aillwee Cave di Ballyvaughan. (foto Burren Food Trail) Marmellate, confetture di frutta e salse di produzione della Clareville House Kitchen Garden di Ballyvaughan. (foto Burren Food Trail)

The Burren Food Trail è un progetto nato nel 2013 per mettere in rete allevatori, agricoltori, produttori, artigiani, commercianti, chef e ristoratori, in modo da promuovere tutti assieme la destinazione. Un’accattivante narrazione che racconta la storia del Burren, in un modo totalmente nuovo: il paesaggio attraverso il suo cibo. Questa regione riesce ad offrire molto ai visitatori. Costituito prevalentemente da paesaggio carsico, il Burren gode di un ecosistema estremamente fragile e protetto. È stato quindi creato qualche anno fa il Burren Eco Tourism Network, allo scopo di sviluppare nell’area un turismo sostenibile, preservandone tutta la straordinaria ricchezza naturalistica. L’area è stata anche insignita del premio European Geopark 2011, a sottolineare l’eccezionale importanza ambientale di questo angolo di terra irlandese. Dal punto di vista archeologico, il Burren è una vera mecca con oltre 2500 siti di interesse storico, tra i quali il celebre Poulnabrone Dolmen, noto anche come Portal Tomb, una vera e propria icona irlandese. La zona è ideale anche per fare escursioni, come ad esempio un itinerario lungo celebri scogliere: le Cliffs of Moher.


Cong Food Village, Contea di Mayo

Un buffet del Cong Food Village nella Contea di Mayo. (foto Mayo County) Veduta aerea del Ashford Castle. (foto Ashford Castle Hotel) Lo spettacolare Downpatrick Head. (foto Dun Briste)

Croagh Patrick, la montagna sacra degli irlandesi. (foto Mayo County)

Cong è situato tra Mayo e Galway, incastonato all’interno della Regione dei Laghi irlandese. In effetti, Cong stesso può essere considerato un’isola, circondato com’è da ruscelli e laghi, tra i quali il Lough Mask e il Lough Corrib (entrambi ricchi di trote e salmoni selvatici). Il Cong Food Village è un’iniziativa nata con l’intento di sviluppare l’area attraverso le sue eccellenze non soltanto paesaggistiche, ma anche di offerta gastronomica. I membri di questa iniziativa comprendono alberghi, tra i quali spicca lo splendido Ashford Castle, un hotel di lusso risalente al 13simo secolo, ma anche fattorie, negozi e produttori. Uno dei luoghi imperdibili in questa contea è Croagh Patrick, il monte legato a San Patrizio, luogo di numerosi pellegrinaggi. Solo pochi chilometri a nord del villaggio di Ballycastle, si trova invece l’affioramento sferzato dai venti di Downpatrick Head, uno dei punti principali della Wild Atlantic Way. Il nome deriva dal tempo in cui il santo patrono d’Irlanda fondò una chiesa in questo luogo. Sempre in questa contea, vale la pena di visitare anche il Sito neolitico di Ceide Fields.

 

So Sligo Food Trail

Involtini ripieni di formaggio, pesce e verdure del Cafe & Wine Bar Osta, membro dello Sò Sligo Food Trial. (foto Sò Sligo) Il Ben Bulben, particolare collina a ridosso della Donegal Bay. (foto Sligo County) Surf invernale a Mullaghmore. (foto Alla Dixon/Sligo Tourism)

La città di Sligo, nell’omonima contea, presenta a quanti la visitano una serie di sontuosi paesaggi rurali, che ispirarono il grande poeta Yeats (di quest’anno si celebra il 150° anniversario dalla sua nascita). Recentemente, si è anche imposta come una delle principali destinazioni sulla Wild Atlantic Way, non soltanto per le molteplici attività sportive offerte, ma anche per la qualità della sua offerta culinaria, che già gode di fama internazionale. Non si può soggiornare a Sligo senza visitare il Ben Bulben. Dietro a questa straordinaria montagna, formata dai ghiacciai miliardi di anni fa, giace lo stesso Yeats, la cui tomba è accolta nel cimitero di Drumcliff. Un’altra perla di questa contea è rappresentata da Mullaghmore, sempre lungo la Wild Atlantic Way, dove onde imponenti si abbattono su lunghe spiagge di sabbia facendone un paradiso dei surfisti. Sligo è anche rinomata per la sua ricca tradizione musicale, ed è un’esperienza a portata di chiunque faccia tappa in uno dei tanti accoglienti pub dove i musicisti del posto suonano ogni sera.

 

West Waterford

L'allestimento del Waterford Harvest Festival. (foto Waterford Harvest Festival) Festa per le vie di Waterford durante il Food Festival. (foto Waterford Harvest Festival)

L'antica struttura interna del Medieval Museum a Waterford. (foto Waterford Viking Triangle) La show room della House of Crystal a Waterford. (foto Waterford Crystal)

Il West Waterford è una ricca e fertile regione nella parte sud-orientale dell’Irlanda, il cui terreno ha connotazioni uniche e particolari. Infatti, le sue miti condizioni climatiche e la composizione del suolo permettono la produzione di prodotti con caratteristiche eccezionali, come il Comeragh Mountain Lamb (agnello di montagna) o le ostriche di Dungarvan Bay. La capitale è Waterford, una città che vanta splendidi resti medievali. Fondata dai vichinghi, la sua storia è ampiamente illustrata nel quartiere del Triangolo Vichingo, all’interno del quale si trovano l’eccellente Waterford Treasures Museum, il Medieval Museum e la Reginald’s Tower. A Waterford è anche fiorente la produzione di cristalli, della quale si può avere una panoramica assai interessante visitando la House of Waterford Crystal.


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