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A Tavola con lo Chef

 


 

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Un famoso barman italiano ci accompagna tra i riti culinari
delle feste di fine anno, tra ottimi drink, cibi gourmet
e doppia citazione De Filippo – Carosone

 

di Max D’Addezio

 

Ariecco Natale, con i suoi pregi e i suoi inevitabili difetti, con le sue gioie e i suoi indesiderati dolori, quanta nostalgia per “Natale in casa Cupiello” di De Filippo, che veniva trasmesso dalla Rai ogni anno, a mo’ di televisione della Nord Corea, che con le mie sorelle guardavamo sul divano insaccati nelle coperte fatte all’uncinetto da zia. E anche questa volta, tutti noi, come un albero (di Natale appunto, e non facciamo battute sulle decorazioni) saremo lì, impalati dall'8 dicembre al 7 gennaio (l'Epifania tutte le feste e i soldi si porta via), a guardare distaccati quello che succede tutt'intorno, con la pazienza di chi è cosciente di possedere l’antidoto giusto per l’intossicazione da festività acuta.

Scherzo, il Natale in sé è bellissimo perché è l'unico momento dell'anno in cui nessuno ci dice niente se andiamo da SAID Antica Fabbrica del Cioccolato in via Tiburtina 135 a comprare tre torroni, uno per un nostro amico e due per noi! E poi se mentre compriamo decidiamo anche di concederci 15 minuti, possiamo sederci nel salotto dello shop a goderci una buonissima tazza di cioccolato caldo, tanto è Natale...
Come già citato in altre occasioni Ugo Tognazzi ne "La grande abbuffata", dice che l'aperitivo perfetto è una tazza di cioccolato, allora che SAID sia il nostro aperitivo.

 

La piccola pasticceria di SAID, Antica Fabbrica del Cioccolato. (foto SAID) Il salottino di SAID all'interno del punto vendita del quartiere romano di San Lorenzo. (foto SAID) Una forma di formaggio Raclette Saison dell'azienda torinese SalFor. (foto SalFor) Il grazioso e comodo fornello a piramide per la preparazione della raclette. (foto Raclette Corner)

Le birre artigianali del locale Gradi Plato. (foto Gradi Plato) La birra di castagne artigianale prodotta da Il Castagno di Sassetta in provincia di Livorno. (foto Il Castagno) Il punto vendita della Gastronomia Volpetti nel quartiere Testaccio a Roma. (foto Volpetti/Cibando)

Esposizione di formaggi de La Tradizione in Via Cipro a Roma. (foto La Tradizione) Le lenticchie biologiche di Castelluccio. (foto BettiniBio)

La sala Warung del ristorante Bali Bar. (foto Elena Cara/Bali Bar) Il cocktail Dark & Stormy. (foto Goslingsrum) Lo champagne Rich accompagnato da ghiaccio e peperoni. (foto Veuve Cliquot)

 

IL PRIMA…

Prima o poi arriverà l'incombenza della cena del 24, e allora perché non togliersi dall'impaccio di cucinare, gestire il flusso dell'avanti e l'indietro dei piatti dalla cucina, del “io non mangio questo, Ermete non mangia quello, e ma quanto hai cucinato, etc. etc…”mettendo al centro della tavola una fantastica piastra per la cottura del formaggio raclette, e grigliare e tenere in caldo verdure (o anche le carni per chi non è interessato al rispetto della tradizione) così accontentiamo tutti, non ci alza da tavola e ognuno mangia quel che vuole? Se l'idea vi gusta, allora l'abbinamento consigliato è la birra, artigianale, non banale, che potrebbe dar un tocco di brio e leggerezza alla sera di Santa! Gradi Plato, in Corso Trieste 113, o in via degli Ausoni 63 o a piazza Epiro 16, o Birra+ in via del Pigneto 105 sono i luoghi migliori dove farvi consigliare tra una I.P.A. o una A.P.A. (Indian o American Pale Ale), tra una Belgian Ale o una birra alle castagne, tra una Barley Wine o una Stout. Scoprirete tutte le differenze tra paesi produttori o metodi di produzioni, che a differenza del vino dove fondamentalmente cambia solo la tipologia dell’uva, nelle birre anche i processi di fermentazione possono essere differenti.

IL DURANTE…

Per il formaggio raclette o altre tipologie, all'interno del mercato di piazza Epiro ci sono “La Formaggeria” al box 26, Volpetti in via Marmorata 47, Pro Loco DOL in via Panaroli 35 o la Tradizione in via Cipro che possono aiutarci.
E se invece volessimo dare un tocco etnico al nostro natale, che ne dite di nasi goreng e te al gelsomino? Il nasi goreng in Indonesia è come per noi italiani la pasta pomodoro e basilico, diciamo lo trovate ovunque, leggermente più complicato del nostro piatto nazional popolare ma non troppo, che nasconde tanti sapori, che vi risolveranno anche quei fastidiosi momenti di silenzio a tavola, perché per citare tutti gli ingredienti (riso, pollo, maiale, gamberetti essiccati, coriandolo, zenzero, uovo, aglio, piselli, carote, peperoni, soia) e i metodi di cottura, differenti quasi per tutti gli ingredienti, potrete parlare per almeno 15 minuti. Non è comunque necessario doverlo preparare noi, basta andare in un ristorante indonesiano come il Bali Bar and Restaurant in via del Mattonato 29 o al ristorante Thai Isola di Phuket in via di Villa Chigi 91 e fare un sano take away. L'abbinamento alcolico per superare la notte? "Dark &Stormy", rum speziato (Gosling Black Seal), ginger beer e fetta di lime reperibili entrambe nei grandi supermarcati o dai nostri amici multietnici che hanno questi piccoli empori dove vendono un po’ di tutto, dal riso basmati al Mistrà Pallini.

E IL DOPO…

È passata la mezzanotte siamo nel nuovo anno, con il cotechino immerso nelle lenticchie di Castelluccio in una mano e il bicchiere vuoto nell’altra: cosa ci possiamo abbinare? Tre parti di gin, due parti di succo di limone e una parte di sciroppo di zucchero, il tutto shakerato e versato in una flute che colmeremo con dello champagne: il "French 75" sarà servito, con la sua alcolicità per sgrassare, il limone che rinfresca e le bollicine che concludono il lavoro di abbinamento.
Ah, quasi dimenticavo, per chi non dovesse apprezzare appieno il cioccolato come aperitivo, da quest'anno sul mercato c'è un nuovo champagne, si chiama "Rich", è della Veuve Cliquot ed è stato studiato per essere servito "piscine", ovvero in un grande bicchiere a vino rosso colmo di cubetti di ghiaccio e mai miscelato con altri liquori o liquidi, ma per essere apprezzato con elementi solidi: provatelo immergendoci delle fette di peperoni rossi, gialli e verdi e godetevi l'incredibile fragranza che ne scaturisce. E a questo punto non mi rimane che augurare Buon Natale e Felice Anno Nuovo…

mo’ vene Natale, nun tengo denare, me compro o giornale e me vaglie a cuccà…
(cit. Carosone e De Filippo)


 

 

 

 

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