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Cento anni fa veniva istituito
il Servizio dei Parchi Nazionali negli Stati Uniti

a cura della Redazione di Travel Carnet

 

Alberi di sequoia centenari in California. Spiagge lambite dall’Oceano Pacifico nelle Hawaii. Archi naturali di roccia arenaria nello Utah. Geyser spettacolari sulle Montagne Rocciose. Ghiacciai sconfinati in Alaska. Sono soltanto pochissimi esempi delle innumerevoli meraviglie naturali prese a custodia dal Servizio dei Parchi Nazionali negli Stati Uniti, che proprio quest’anno festeggia il suo centenario.

Infatti, fu nell’agosto 1916 che l’allora presidente statunitense Woodrow Wilson firmava la legge che istituiva il National Park Service, con l’obiettivo di “conservare paesaggio, ambiente naturale e storico e vita della fauna selvatica” e di “permettere di goderne in modo tale da preservarla intatta per il godimento della generazioni future”. Attualmente, sono 58 i parchi nazionali posti sotto tutela del NPS, con un ventaglio eccezionale di flora, fauna e fenomeni naturali. Il primo a essere difeso da quella legge è stato il Parco Nazionale di Yellowstone, fondato nel lontano 1872, mentre l’ultimo a essere stato istituito, nel 2004, è il Great Sand Dunes National Park and Preserve.

La Star Dune nel Great Sand Dunes National Park and Preserve, Colorado. (foto Patrick Myers/National Park Service) Un tratto del Medano Creek, ruscello frequentato per varie attività sportive situato nel Great Sand Dunes Park. (foto National Park Service)

Il Norris Porcelain Basin, scenografico bacino di geysers nello Yellowstone Park, Wyoming. (foto Yellowstone Park) Uno splendido esemplare di lupo grigio nello Yellowstone Park. (foto Yellowstone Park) Cades Cove, valle circondata dalla montagne del Great Smoky Mountains Park, Tennessee. (foto Kristina Plaas/National Park Service)

La Jim Bales Cabin, storico edificio sul Roaring Fork Motor Nature Trail nel Great Smoky Mountains Park. (foto Robert Crootof/National Park Service) Le stratificazioni rocciose del Gran Canyon, Arizona. (foto National Park Service) La watchtower Kiva, torre d'osservazione sul Gran Canyon edificata nel 1932. (foto National Park Service)

Scorcio dello Yosemite Park, California. (foto National Park Service) Paesaggio invernale nello Yosemite Park. (foto National Park Service) Le Waimoku Falls nel Kipahulu District dell'Haleakala National Park, Hawaii. (foto National Park Service)

Un kayak sull'Upper Twin Lake nel Lake Clark National Park, Alaska. (foto Kent Miller/National Park Service) La Split Rock Light Station designata National Historic Landmarks del Minnesota nel 2011. (foto National Park Service) Il Saugus Iron Works, seicentesca fattoria per la lavorazione del ferro annoverata nella lista dei National Historic Sites, Massachussetts. (foto National Park Service)

Il Liberty Memorial a Kansas City nel Missouri. (foto Charvex) Veduta aerea del Lincoln Memorial a Washington. (foto Library of Congress/Carol M. Highsmith Collection)

Ente federale, il NPS è controllato dal Ministero dell’Interno e si avvale non soltanto di circa ventimila dipendenti, ma anche del prezioso lavoro di 246mila volontari. Grazie alle decine di milioni di biglietti venduti ogni anno (occorre pagare un biglietto d’ingresso per accedere ai parchi), è stato calcolato un incasso annuo di circa 2,5 miliardi di dollari. Per andare incontro alle esigenze del pubblico, è stato anche creato un Pass annuale, che consente di visitare un numero illimitato di parchi al prezzo di 80 dollari. Va sottolineato che, se ci si presenta a bordo di un’automobile, non sono obbligati al pagamento i singoli passeggeri, ma viene emesso un biglietto cumulativo. Nel corso di quest’anno, inoltre, sono previste alcune date in cui l’accesso è gratuito: dal 16 al 24 aprile, dal 25 al 28 agosto, il 24 settembre e l’11 novembre.

Secondo una recentissima statistica, nel 2015 sono stati circa 300 milioni i visitatori delle aree protette dal NPS negli Stati Uniti, che hanno privilegiato le Great Smoky Mountains, il Grand Canyon, Yosemite e Yellowstone (i primi quattro siti in ordine di afflusso). Merito delle straordinarie risorse paesaggistiche e storiche, senza dubbio, ma anche delle infinite possibilità di svago e di vita all’aria aperta che il NPS, con i suoi leggendari rangers, permette a chi si avventura in territori ancora incontaminati. Occorre aggiungere che, oltre ai 58 Parchi Nazionali, il National Park Service tutela e amministra circa 400 siti, tra cui i National Historic Landmarks, i National Monuments, i National Preserves, i National Historic Sites e i National Memorials.

Infine, un paio di consigli: prima di scegliere una destinazione, è preferibile visitare il sito web del NPS e consultare il ricco programma di eventi proposti nell’arco di tutto il 2016, proprio in occasione di questo importante centenario. Come secondo suggerimento, prenotare il più presto possibile una sistemazione in uno dei lodge costruiti all’interno dei parchi (se possibile) o nelle immediate vicinanze, per non limitare la visita a una sola giornata e prolungare così una memorabile esperienza di viaggio.

www.nps.gov

 

 

 

 

 

 

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