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A TAvola con lo Chef

 


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Uno stupendo percorso primaverile, tra bosco e mare

di Eugenia Sciorilli


Da un lato lo scenario irripetibile del Golfo di Salerno, dall’altro le pendici boscose dei Monti Lattari: sono queste le note dominanti della Strada Litoranea Amalfitana (SS 163), che dal 1840 regala scorci panoramici tra i più belli del mondo. È un percorso che vale la pena di effettuare in primavera, grazie agli innumerevoli aromi che emanano le piante di agrumi e la rigogliosa macchia mediterranea e alle incredibili sfumature di colore che i fiori e i colori delle case avvolte dal sole offrono a quanti si avventurano su questo itinerario.

Scegliendo Salerno come punto di partenza per un giro di scoperta della Costiera Amalfitana, la prima località da visitare è Vietri sul mare, famosa per le sue meravigliose maioliche, che adornano la cupola della chiesa di San Giovanni Battista e la facciata dell’Arciconfraternita dell’Annunziata e del Rosario. Poco oltre, i borghi di pescatori di Cetara e Maiori, con i loro vicoli tranquilli e le loro spiagge di sabbia fine. Centro marittimo assai pittoresco è anche Minori, molto frequentato d’estate, mentre un’atmosfera più “primitiva”, ma di particolare fascino, la si trova ad Atrani, dove il ritmo di vita della comunità di pescatori riporta indietro nel tempo.

È a questo punto del tragitto che non si deve assolutamente perdere una deviazione verso la collina circostante: la prossima meta, infatti, è Ravello, che sorge a 350 metri d’altezza e che grazie ai suoi panorami spettacolari sul golfo sottostante e alle sue magnifiche ville (Villa Cimbrone e Villa Rufolo) ha attirato nei secoli una straordinaria quantità di visitatori di grande fama. Uno degli artisti che hanno più amato Ravello è stato il compositore tedesco Richard Wagner, e non a caso la musica è grande protagonista del Ravello Festival, uno degli eventi culturali italiani di maggiore richiamo turistico.Lasciata alle spalle Ravello, si torna verso il mare e si raggiunge Amalfi, antica Repubblica Marinara, il cui centro storico è dominato dal Duomo di Sant’Andrea Apostolo, edificato in stile arabo-siciliano ma ricostruito in forme barocche nel Settecento: imperdibile il suo chiostro. Si prosegue lungo la litoranea attraversando Praiano, protesa verso il mare con le sue bianche case, e raggiungendo quindi Positano, che si può definire un gioiello naturale per la sua scenografica posizione. Il centro abitato, infatti, si sviluppa in senso verticale, direttamente a ridosso sul mare, e le case, addossate le une alle altre, incantano i visitatori con una superba varietà di tinte pastello. Un’altra particolarità di Positano è rappresentata dai suoi stretti vicoli su cui si affacciano botteghe di ogni genere, mentre la vista più appagante, una volta in spiaggia, è quella dell’arcipelago di tre isolotti battezzati “Li Galli”.

www.incampania.com

 

La cattedrale di Sant'Andrea Apostolo, sede vescovile e arcidiocesi di Amalfi. (foto Turismo Salerno) Scorcio panoramico su Marina Grande di Positano. (foto Comune di Positano) Il Giardino dell'Anima di Villa Rufolo a Ravello. (foto Villa Rufolo)

Veduta notturna della terrazza di Villa Cimbrone a Ravello. (foto Villa Cimbrone) La Collegiata di Santa Maria Maddalena Penitente ad Atrani. (foto Turismo Salerno) La spiaggia di Cetara con la Torre Normanna. (foto Turismo Salerno)

Veduta dal mare dell'antico abitato di Minori. (foto Comune di Minori) Un ambiente dell'insediamento rupestre di Santa Maria Olearia a Maiori. (foto Comune di Maiori) La cupola in maiolica policroma della Parrocchia di San Gennaro a Praiano. (foto Comune di Praiano)

I caratteristici sandali infradito del punto vendita Sandali Tipici di Maiori. (foto Sandali Tipici) L'olio extravergine dop delle Colline Salernitane. (foto Turismo Salerno) Preparazione del limone sfusato della Gastronomia Antichi Sapori di Amalfi. (foto Antichi Sapori di Amalfi) Piccoli pannelli in ceramica dipinta a mano applicati alle bottiglie di Limoncello. (foto Antichi Sapori di Amalfi.)