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Harper Lee, autrice del “Buio oltre la siepe”, si è spenta a quasi 90 anni.
Emily Dickinson, poetessa, ha ispirato il film “A Quiet Passion”

di Inge E. Blumenthal


Due protagoniste della letteratura americana, Emily Dickinson e Harper Lee, sono tornate alla ribalta delle cronache nello scorso mese di febbraio, quasi in contemporanea. A Berlino, in occasione del Festival Internazionale del Cinema, è stato proposto in anteprima mondiale il nuovo film di Terence Davies, “A Quiet Passion”, dedicato proprio alla vita di una delle più grandi voci della poesia di tutti i tempi. Appena pochi giorni dopo, è morta nella sua città natale la narratrice che ha legato il proprio nome a un romanzo venduto in milioni di copie in tutto il mondo e diventato poi – con lo stesso titolo, “Il buio oltre la siepe” – uno dei film più belli e apprezzati dell’intera storia del cinema, anche grazie alla superba interpretazione di Gregory Peck.


CHI ERA EMILY DICKINSON – Nata il 10 dicembre 1830 ad Amherst, nel New England da una famiglia borghese di tradizioni puritane, muore nella casa paterna ad appena 55 anni, il 15 maggio 1886. Fin da giovane sceglie un ritiro eremitico che la spinge a rinunciare a qualsiasi contatto sociale, confinata nella propria stanza. Questo non le impedisce di vivere un’intensa passione, anche se del tutto platonica, con un pastore protestante. La poesia di Emily Dickinson si discosta in modo quasi rivoluzionario dallo stile dell’epoca; in pochi versi, con stile asciutto, si palesa un’intera gamma di emozioni, anche attraverso l’osservazione della natura e della vita quotidiana.

Emily Dickinson ritratta in un dagherrotipo del 1846. (foto Amherst College Archives & Special Collections) La casa natale di Emily oggi trasformata in museo. (foto Amherst Emily Dickinson Museum) Un ambiente interno del museo. (foto Amherst Emily Dickinson Museum) La prima edizione del 1890 di una raccolta di poesie. (foto Amherst College)

L'audiolibro Un fiore o un fiore, Salani Editore 2013. L'attrice Cynthia Nixon nei panni di Emily Dickinson  nel film A Quiet Passion diretto da Terence Davies. (foto Hurricane Films/Potemkino)

Il film “A Quiet Passion”, assai applaudito a Berlino, conferma il fascino che la figura di Emily Dickinson ha esercitato negli Stati Uniti e nel resto del mondo, non appena la sua fama (postuma) ha cominciato a espandersi. Nei panni della poetessa troviamo l’attrice Cynthia Nixon, che ha dimostrato – hanno riferito i critici presenti alla proiezione – un indiscusso talento nel riportare in vita una vera icona del diciannovesimo secolo.


CHI ERA HARPER LEE – Una città dell’Alabama, Monroeville, la accoglie sia nel giorno della sua nascita, il 28 aprile 1926, che della sua morte, il 19 febbraio 2016. Un’esistenza longeva, la sua, ma scarna di eventi noti al grande pubblico. Ad accendere la curiosità dei cronisti è stato il suo lungo e intenso rapporto di amicizia con uno dei più famosi scrittori americani del Novecento, Truman Capote, mentre a farla amare da svariate generazioni, in ogni punto del pianeta, è stato quel suo romanzo pubblicato nel luglio 1960: “Il buio oltre la siepe” (titolo in originale: To Kill a Mockinbird). Un’opera narrativa che le fa vincere il Premio Pulitzer, e che in Italia viene edita da Feltrinelli.

Harper Lee nel 2007 alla Casa Bianca mentre riceve la Medaglia Presidenziale della Libertà dal Presidente Bush. (foto Eric Draper/White House) Il romanzo Il Buio oltre la siepe nell'edizione Feltrinelli 1982. Gregory Peck e Brock Peters, rispettivamente nei ruoli di Atticus Finch e Tom Robinson, in una scena del film tratto dal libro di Harper Lee, Universal 1962. Va', metti una sentinella, romanzo scritto precentemente a Il Buio oltre la siepe ma pubblicato di recente, Feltrinelli 2015.

Non solo: appena due anni più tardi la storia creata da Harper Lee viene scelta per il grande schermo dal produttore Alan J. Pakula, che affida la regia a Robert Mulligan. Nasce così un vero e proprio mito del cinema mondiale, legato al nome di Gregory Peck che proprio per quella pellicola si aggiudica il Premio Oscar come migliore attore protagonista nel 1963. Il personaggio da lui interpretato, Atticus Finch, è stato giudicato dall’American Film Institute come “il più grande eroe cinematografico del ventesimo secolo”.


www.berlinale.de

www.feltrinellieditore.it

 

 

 

 

 




 



 



 

 

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