Tweet
A TAvola con lo Chef

 


 

 

| HOME PAGE | MERIDIANI E PARALLELI | ASTROLOGIA E DINTORNI | ANNIVERSARI | CALENDARIO | LOUNGE TIME | IL RESORT DEL MESE | LO SCAFFALE | GALLERIA DEL GUSTO | RENDEZ VOUS | ASTERISCHI |
| VARIAZIONI D'AUTORE | PHOTO TIME | SPIGOLATURE | ITINERARI | PROTAGONISTE | RITRATTI DI ARTISTA | NON SOLO HOTEL | ATTIMI DI CINEMA | NEWSLETTER | FORUM | CONTATTI | LINK CONSIGLIATI |

 

clicca sulle miniature
per ingrandirle

 

Articoli pubblicati
nella stessa rubrica


 



L’Irlanda del Nord custodisce una delle maggiori
meraviglie geologiche del mondo

di Eugenia Sciorilli

Nel 1986, l’Unesco inseriva nella sua Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità una porzione di territorio dell’Irlanda del Nord, sottolineandone l’eccezionale valore universale: il Giant’s Causeway e la costa di Causeway. La principale caratteristica è la presenza di circa 40.000 colonne di basalto che formano un marciapiede, in perfette sezioni orizzontali, e che nella nostra lingua è conosciuto come il Selciato del Gigante.

Secondo la leggenda, infatti, fu il gigante Finn McCool a scolpirlo nelle rocce della costa, lasciando dietro di sé la sua antica dimora. Da parte sua, la scienza c’informa che le colonne si sono formate grazie ad intense attività vulcaniche risalenti a circa 60 milioni di anni fa. Non a caso, gli esperti dell’Unesco hanno dichiarato che quelle stesse colonne sono fondamentali per conoscere e comprendere le sequenze di attività nella storia geologica della Terra.

La maggior parte del sito, vasto circa 70 ettari, è di proprietà del National Trust britannico, che gestisce anche un Centro visitatori a basso impatto ambientale, con diversi spazi espositivi e un tetto ricoperto da un manto erboso con viste panoramiche a 360 gradi. L'accesso alla costa è consentito da quattro sentieri, recentemente risistemati e segnalati da differenti colori, che offrono ai visitatori l'opportunità di ammirare il paesaggio costiero dalla scogliera e anche esaminare le caratteristiche geologiche a distanza ravvicinata. Oltre che di enorme interesse scientifico, il sito è una spettacolare riserva naturale, inaugurata nel 1987, con numerose specie animali e alcune rare presenze vegetali.

Le particolarità paesaggistiche sono esaltate da una zona costiera che si estende per 29 chilometri. I suoi scenari sono stati inseriti nella Causeway Coastal Route, un affascinante itinerario stradale tra le città di Belfast e Derry/Londonderry che mescola tra loro villaggi di pescatori e spazi naturali a perdita d’occhio, castelli medievali e cascate impetuose.

Veduta aerea della Causeway Coastal Route. (foto Giant's Causeway) Il Giant's Causeway, il Selciato del gigante dichiarato Patrimonio Unesco 1986. (foto Giant's Causeway) Particolare delle colonne basaltiche. (foto Giant's Causeway)

Scorcio di uno sperone roccioso della Causeway Coastal. (foto Amos Chapple/Unesco World Heritage) Il ponte di corda realizzato da pescatori di salmone nel 1755. (foto Giant's Causeway) Il Giant's Causeway Visitor Center ideato dallo studio di architettura Heneghan Peng. (foto Giant's Causeway) Un tratto del fiume Roe nel Roe Valley Country Park. (foto Roe Valley)

Prospetto del Glenarm Castle nella Contea di Antrim. (foto Glernam Castle) Un tratto di costa dell'isola di Rathlin. (foto Rathlin Comunity)

Il traghetto per raggiungere l'isola di Rathlin. (foto Rathlin Comunity) Il porticciolo di Ballycastle. (foto Causeway Coastal Route)

Tra le attrazioni da segnalare, una delle tenute più antiche in terra irlandese: il Glenarm Castle, dimora dei conti dell'Antrim da 400 anni, aperto al pubblico da maggio a settembre. Un’esperienza più unica che rara è quella di percorrere il ponte di corda che collega la terraferma alla piccola isola di Carrick-a-Rede e che venne originariamente costruito dai pescatori locali di salmoni, ad appena 30 metri sopra le onde dell’Atlantico. E vale anche la pena di fare una sosta nel Roe Valley Country Park, che permette a quanti lo raggiungono di passeggiare lungo il fiume Roe, di camminare per ore nei suoi boschi o di dedicarsi alla pesca alla trota. Infine, una curiosità: percorrendo la Causeway Coastal Route, in località Ballycastle ci si può imbarcare su un traghetto a destinazione Rathlin Island, unica isola abitata al largo dell’Irlanda del Nord.


www.ireland.com/it

www.nationaltrust.org.uk

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Studio Placidi