Tweet

 



 

| HOME PAGE | MERIDIANI E PARALLELI | ASTROLOGIA E DINTORNI | ANNIVERSARI | CALENDARIO | LOUNGE TIME | IL RESORT DEL MESE | LO SCAFFALE | GALLERIA DEL GUSTO | RENDEZ VOUS | ASTERISCHI |
| VARIAZIONI D'AUTORE | PHOTO TIME | SPIGOLATURE | ITINERARI | PROTAGONISTE | RITRATTI DI ARTISTA | NON SOLO HOTEL | ATTIMI DI CINEMA | NEWSLETTER | FORUM | CONTATTI | LINK CONSIGLIATI |


clicca sulle miniature
per ingrandirle

Scarica l'articolo in PDF

 

Articoli pubblicati
nella stessa rubrica

La neve, i vigneti, il teatro

Arte, musica
e una festa romantica

Rendez-vous estivi
tra musica e natura

Una Francia per tutti i gusti

Storia, Arte, Cucina e Natura, un percorso a quattro tappe

Vienna, Rotterdam e Praga, tre città per viaggi a tema


 

 

 

Austria, variazioni su un tema

di Eugenia Sciorilli

 

L’Austria non è solo Vienna o Salisburgo. In vista delle vacanze estive, vi presentiamo la Carinzia con Klagenfurt e l’Alpe-Adria Trail, il Tirolo con l’Alpbachtal Seenland e il Gradonna Mountain Resort, il Burgenland con i suoi vigneti.


Klagenfurt e l’Alpe-Adria Trail in Carinzia

La Fontana del Drago nella Neuer Platz di Klagenfurt. (foto Visit Klagenfurt) I giardini e la passeggiata lungo il Wörthersee. (foto Visit Klagenfurt) Il ghiacciaio Pasterze nel Parco Naturale degli Alti Tauri. (foto Alpe-Adria-Trail)

La valle del Millstaetter See. (foto Alpe-Adria-Trail) Veduta dall'Alpe Gerlitzen. (foto Alpe-Adria-Trail) Il castello di Duino arroccato su uno sperone a picco sul Golfo di Trieste. (foto Alpe-Adria-Trail) Il porto turistico di Muggia. (foto Alpe-Adria-Trail)

In Carinzia, circa 500 anni fa architetti italiani hanno creato la città di Klagenfurt con i suoi palazzi, i cortili interni e le piazze che ancora oggi si possono ammirare, tanto che il capoluogo del Land più meridionale dell’Austria è stato definito il “gioiello del Rinascimento sul Wörthersee”.

Il fiore all’occhiello della Carinzia escursionistica è invece l’Alpe-Adria-Trail, un percorso trekking lungo ben 750 chilometri percorribile in 43 tappe, che dal Grossglockner – attraverso la Carinzia, la Slovenia e il Friuli – raggiunge il mare Adriatico vicino a Trieste. Ogni tappa è lunga circa 20 chilometri, ma ciascuno può stabilire individualmente la lunghezza delle tappe.

L’Alpe-Adria Trail inizia alla Kaiser-Franz-Josefs-Höhe, un belvedere sul Pasterze, il ghiacciaio più grande delle Alpi orientali, e attraversa la valle Mölltal raggiungendo Gmünd. Oltre la magnifica Millstätter Alpe e il parco della biosfera dei monti Nockberge, con la stazione termale di Bad Kleinkirchheim, si prosegue verso Arriach, il centro geografico della Carinzia. Si sale quindi sull’Alpe Gerlitzen, si scende al lago di Ossiach e per Velden sul lago Wörthersee si raggiunge la Baumgartnerhöhe, a poca distanza dal lago di Faak. Nelle tappe seguenti, l’Alpe-Adria-Trail attraversa la stazione sciistica di Kranjska Gora, segue il corso del fiume Isonzo, per poi raggiungere il parco nazionale del Triglav. Oltre il gruppo del Kolovrat si attraversa per la prima volta il confine con l’Italia e si prosegue per Cividale del Friuli. Superando le dolci zone vinicole di Goriška Brda e dei Colli Orientali del Friuli, si raggiunge l’aspro paesaggio dell’altipiano del Carso e finalmente si arriva al mare a Duino. Ancora qualche chilometro, magari facendo una deviazione per il famoso allevamento di cavalli di Lipizza, ed ecco la meta finale dell’Alpe-Adria-Trail: l’idilliaco porto adriatico di Muggia.

www.alpe-adria-trail.com

www.visitklagenfurt.at


Un angolo di Tirolo: l’Alpbachtal Seenland

La Bauernhaus nella zona turistica della Alpbachtal Seenland. (foto Alpbachtal Seenland Tourismus) Il massiccio di Rofan. (foto Alpbachtal Seenland Tourismus)

Il percorso turistico lungo le gole Tiefenbachklamm. (foto Alpbachtal Seenland Tourismus) Il formaggio di produzione artigianale Alpbachtaler Heumilchkaese. (foto Alpbachtal Seenland Tourismus)

Nella zona turistica Alpbachtal Seenland, dieci affascinanti località invitano alla visita con le loro caratteristiche storie: una meta ideale per vacanze indimenticabili tra il massiccio del Rofan e i dolci rilievi delle Kitzbüheler Alpen, dove la nota dominante sono le case in legno elegantemente decorate, che testimoniano la lunga tradizione artigianale di questa zona. I turisti possono rendersene conto visitando il Museo dei Masi Tirolesi (Museum Tiroler Bauernhöfe) e il Museo dei Montanari (Bergbauernmuseum).

Nel distretto di Kufstein, Alpbach viene considerato il villaggio più bello d’Austria, grazie allo stile caratteristico e uniforme delle sue case in legno, mentre la cittadina medievale di Rattenberg incanta i visitatori con una pittoresca zona pedonale e il suo prezioso artigianato del vetro.

In questa valle sono anche presenti cinque laghi balneabili, che in estate raggiungono temperature gradevoli, ma meritano una gita anche i monumenti naturali, come le gole Tiefenbachklamm, Kaiser Klamm e Kundler Klamm, che nelle giornate più calde offrono una magnifica frescura e dove si trovano accoglienti trattorie. A proposito di gastronomia: sono numerose le specialità della zona, come la torta “Brandenberger Prügeltorte”, il formaggio “Alpbachtaler Heumilchkäse” a base di latte degli allevatori locali, e la birra “Alpbacher Bier” del mastro birraio Jos Moser. Infine, grazie alla Alpbachtal Seenland Card (compresa nel prezzo del pernottamento e disponibile in tutti gli alloggi della zona), si possono utilizzare gratis le funivie in funzione d’estate, i lidi balneari, i musei, le linee di bus e altro ancora.

www.alpbachtal.at/it


Un altro angolo di Tirolo: il Gradonna Mountain Resort Châlets & Hotel

La piscina del premiato Gradonna Mountain Resort. (foto Gradonna) Particolare dei marmi di Kals e delle sculture in legno nella hall dell'albergo. (foto Gradonna) L'interno di uno chalet. (foto Gradonna) Il tagliere di formaggi tipici della zona proposto dal Gradonna Restaurant. (foto Gradonna)

Premiato “Europe’s Leading Green Resort 2015” dal Wall Street Journal, il Gradonna Mountain Resort Châlets & Hotel è situato nella località di Kals, nel territorio del Parco nazionale degli Altri Tauri e ai piedi del Grossglockner, la cima più alta dell’Austria. Questo resort alpino (quattro stelle sup.) propone soggiorni a 1.350 metri di altezza e in una spettacolare cornice naturale grandiosa, mettendo a disposizione degli ospiti 3.000 mq di saune, bagni e benessere e 41 chalets di legno. In pratica, una sorta di villaggio alpino, al cui interno si trova un laghetto balneabile, riscaldato ad energia solare, che si estende per 700 mq e offre una suggestiva vista sul Grossglockner. Il resort non è adibito al traffico e le automobili rimangono ferme nel garage sotterraneo per tutta la vacanza.

Tutti gli edifici sono in legno, materiale di lunga tradizione nelle Alpi, e di legno sono le scandole con cui sono rivestite le facciate. Materiali e colori naturali danno la loro impronta anche agli interni, in ogni minimo dettaglio. Legni autoctoni, come abete rosso e cembro, e tessuti locali come lino e loden rendono piacevole la permanenza nei diversi ambienti. Il marmo di Kals e le sculture in legno conferiscono alla hall note esclusive. I 41 chalets, dove possono alloggiare dalle 4 alle 8 persone, sono composti da un soggiorno con cucina e caminetto, quattro camere, un bagno panoramico con vista sulle Alpi, una terrazza al sole, una piccola spa privata e un atrio all’aria aperta che, arredato con mobili da lounge, è in grado di rispettare la privacy. Al Gradonna il rinomato chef Michael Karl interpreta piatti tradizionali del Tirolo Orientale, e l’Adler Lounge a 2.100 di quota è il ristorante più alto della regione, segnalato dalla prestigiosa guida Gault Millau.

www.gradonna.at


I vigneti del Burgenland

Panorama del Neusiedlersee. (foto Burgeland Tourism) I vigneti del vino Blaufrankische. (foto Blaufrankischland) L'enoteca dell'Azienda vinicola Domaine Pottelsdorf. (foto Blaufrankischland)

Terra di vini e tradizioni gastronomiche, il Burgenland vanta un mite clima pannonico e 300 giorni di sole all’anno, che permettono – anche grazie agli straordinari terreni ma soprattutto all’esperienza secolare di appassionati viticoltori – una produzione di vini di classe apprezzati a livello internazionale, alcuni annoverati tra i migliori del mondo. Una gamma così vasta di vini in un’unica regione è notevole: bianchi corposi, rossi abboccati, dolci insuperabili come il Ruster Ausbruch e il particolare l’Uhudler, con aroma di fragola selvatica. Intorno al lago di Neusiedl (Neusiedlersee) vengono coltivati vitigni che danno origine a vini bianchi minerali e a vini dolci, mentre i due tipici vini rossi austriaci, ovvero il Blaufränkische e il Zweigelt, provengono in gran parte dalle regioni del centro e del sud del Burgenland.

In questo land austriaco ai confini con l’Ungheria, il piacere inizia spesso con una passeggiata per le cantine e finisce con un menu raffinato che propone le specialità della regione. Direttamente dall’orto, dal campo, dal lago, nel Burgenland si possono trovare prodotti naturali di una varietà sorprendente: antiche razze di animali domestici come il maiale Mangalitza, innumerevoli varietà di frutta e verdura tutte da gustare, castagne e noci. La maggior parte delle tante trattorie e osterie rurali che popolano il Burgenland sono aziende a conduzione familiare dove regna un’atmosfera particolarmente accogliente. In particolare, intorno al lago di Neusiedl, spicca una quantità inusuale di locali segnalati dalle guide gastronomiche, dove la gioia di vivere del Burgenland si associa a idee innovative di rinomati chef.

www.burgenland.info/it/

www.austria.info