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Astrologia e dintorni

Ritratto di uno dei più amati musicisti americani del ventesimo secolo

dell’Astrologa Martina

 

Nato sotto il segno dei Pesci, Glenn Miller è stato uno dei più apprezzati e amati protagonisti del panorama musicale del Novecento, una vera icona della gloriosa era del jazz. Ma chi era Glenn Miller?

Nel 1937, negli Stati Uniti facevano furore le Big Band, orchestre che erano composte anche da oltre venti musicisti, con una prevalenza di fiati, e che suonavano una musica di ispirazione jazz che, da qualche anno prima, aveva preso la forma di arrangiamento che fu chiamata Swing. Il cosiddetto Re dello Swing era Benny Goodman, leader della più celebre Band dell’epoca, con il quale suonavano più o meno regolarmente anche brillanti strumentisti con carriere autonome, alcuni dei quali finirono per formare delle Band proprie. Uno di questi, un trombonista molto noto e che aveva suonato con Goodman in diverse occasioni fin dal 1928, aveva appunto recentemente costituito una Band, e dopo una performance di scarso successo cercò Goodman per farsi consigliare e gli chiese “Ma tu come fai?” “Non so” gli rispose Goodman, “Tieni duro e basta”.

Glenn Miller in un ritratto fotografico del 1942. (foto Library of Congress) Il Capitano Miller nel 1944 nell'uniforme dei Us Army Air Corps. (foto Library of Congress) The Glenn Miller Army Air Force Band, gruppo musicale costituito da Glenn Miller durante la Seconda Guerra Mondiale. (foto Glenn's Swing Orchestra)

Il consiglio era sicuramente buono, visto che l’amico Glenn Miller “tenne duro” fino a diventare per alcuni anni il più famoso musicista d’America, vendendo più dischi di chiunque altro e incidendo con la sua Band successi rimasti celebri come Moonlight Serenade, In the Mood e Chattanooga Choo Choo, che fu il primo disco d'oro della storia. Miller riuscì a creare per la sua Band un suono particolare, grazie a una combinazione speciale di sassofoni e clarinetto, che dava alla sua Band una “personalità propria”, come diceva lo stesso Miller. Nato nello Iowa il primo marzo del 1904 e musicista precoce, abbandonò presto gli studi universitari per darsi completamente alla carriera musicale, e, dopo essere diventato un trombonista molto apprezzato, suonando con diversi tra i maggiori musicisti del tempo, decise di guidare una propria formazione adottando e perfezionando uno stile che ebbe grandissimo successo di pubblico. Alcune voci critiche vennero semmai dai commentatori specializzati, che giudicavano troppo “commerciale” la musica di Miller, e che lo criticavano per aver abbandonato l’autentico jazz, rinunciando all’improvvisazione a favore di esecuzioni accuratamente arrangiate e preparate in lunghe sessioni di prove. Miller a queste critiche rispondeva spesso che la sua non era e non voleva essere una jazz band, e che per lui l’armonia contava più del ritmo e dell’improvvisazione.

La casa natale a Clarinda nell'Iowa. (foto Birthplace Society) Una sala del Glenn Miller Museum a Clarinda. (foto Birthplace Society) James Stewart nel ruolo di Glenn Miller nel film The Glenn Miller Story, Toronto Film Society 1954.

Perfezionista e metodico, molto rigoroso nel gestire la sua orchestra, Miller raggiunse un’eccezionale sensibilità per il gusto del pubblico, mentre non amava dare pubblicità alla sua tranquilla vita personale; fu sposato dal 1928 con Helen, sua compagna di college, e la coppia rimase insieme fino alla morte di Glenn, adottando due figli, Steven e Jonnie. Nato nel segno zodiacale dei Pesci, Miller ne condivideva la sensibilità fuori dal comune coniugata a capacità intuitive e immaginative, potenziate dalla presenza di Nettuno in Cancro nel cielo di nascita, ma anche la riservatezza e il pudore nei sentimenti privati. La Luna in Vergine rafforzava la sua tendenza a evitare pubblicità per la sua vita personale e gli conferiva attenzione ai particolari e un perfezionismo ai limiti della puntigliosità, caratteristica che gli valse il soprannome di Doctor Miller. Marte e Giove in Ariete nel suo tema natale costituivano una potente coppia di aspetti apportatori di successo professionale, leadership e spirito d’iniziativa, sostenuta da una prontezza intellettuale al limite della genialità e una creatività favorite anche dalla collocazione di Saturno e Mercurio in Acquario, indice quest’ultimo anche di notevoli capacità di comunicazione e relazione. Nella vita sentimentale, l’influsso di Venere in Acquario favoriva la stabilità e la reciproca comprensione tra i partner, alla base del lungo e solido rapporto di Miller con la moglie.

Raccolta di celebri brani in un lp della RCA, 1969. Tracce musicali originali rimasterizzate nel cd della Polygram Records, 1990. Il cofanetto contenente celebri brani degli amici Glenn e Benny, Avid Entertainment 2015.

Sebbene fosse considerato molto attento al successo commerciale, nel 1942 rinunciò a ingenti guadagni per dedicarsi all’intrattenimento delle truppe statunitensi, prima nei centri di addestramento e poi in Europa. Alla fine del 1944, dopo centinaia di spettacoli tenuti in Inghilterra, Miller si imbarcò su un aereo per raggiungere Parigi, ormai liberata dai tedeschi, ma il velivolo non raggiunse mai la destinazione e presumibilmente precipitò nel Canale della Manica.

I componenti dell'attuale Glenn Miller Orchestra. (foto Glenn Miller Orchestra) L'orchestra di jazz e swing Glenn's Swing Orchestra. (foto GSO)

La sua improvvisa scomparsa segnò la fine di una stagione, e dopo la guerra il declino delle Big Band fu rapido, lasciando spazio ad altre forme musicali e, infine, alle prime avvisaglie di quello che sarebbe stato il rock. La memoria di Glenn Miler fu rinnovata nel 1953 da un film di successo a lui intitolato e nel quale il musicista era interpretato da James Stewart, accompagnato dalla partecipazione di diversi grandi del jazz e da una colonna sonora che riuniva tutti i maggiori successi di Miller e che mantenne per dieci settimane il vertice delle classifiche di vendita, che tanto a lungo da vivo lo avevano visto protagonista.

Il foyer della sala da ballo del Glenn Miller Archive  dell'American Music Research Center. (foto Boulder, University of Colorado)

Dal 1956, è attiva la Glenn Miller Orchestra, che ancora oggi esegue le sue composizioni che sono ormai parte della cultura musicale di tutti noi e sono forse le più rappresentative di un’epoca in cui la musica era protagonista di tutte le forme di intrattenimento, dai night-club ai musical teatrali e alle grandi produzioni cinematografiche. Di quell’industria musicale, capace di ispirare la vita di un’intera nazione, Miller è stato probabilmente l’interprete più perfetto.

Pesci, segno zodiacale di nascita di Glenn Miller.

 

 

 





 

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