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Qualche notizia, e due ricette. Per gli appassionati,
presto un corso della scuola A tavola con lo chef

a cura della Redazione di Travel Carnet

Importato dalla California (da cui è dilagato in tutti gli Stati Uniti), il food truck è un camioncino da strada con cucina attrezzata per cibi cotti sul momento a prezzi abbordabili. Se l’usanza del chiosco-furgone ha preso slancio in Italia in tempi recenti, l’abitudine di consumare cibo da strada ha in Italia, e in tutta l’area mediterranea, origini millenarie. Per essere più precisi, le tracce più antiche di cibo preparato e cucinato per strada risalgono agli albori della nostra civiltà, circa diecimila anni fa. I greci già descrivevano l’usanza egizia, tradizione del porto di Alessandria poi adottata in tutta la Grecia, di friggere il pesce e di venderlo per strada. Dalla Grecia il costume è passato al mondo romano, arricchendosi e trasformandosi in innumerevoli varianti.

Un furgoncino al Festival Europeo del Food Truck a Bologna. (foto Food Truck Italia) Street Food al Food Truck Fest di Roma. (foto Food Truck Fest) Il truck di Gricia Road, un'idea dello chef Pietro Felicetti. (foto Giorgio Cosulich de Pecine/A Tavola con lo Chef) La friggitoria ambulante Ape Fritto degli chef Fabrizio Masciotti e David Argenti. (foto In Food We Truck)

Arrivando a tempi più recenti, sono decine di esempi di street food che coincidono con realtà gastronomiche regionali, dalla pizza al taglio romana alla piadina romagnola, dalla farinata ligure ai panzarotti napoletani, dagli arancini di riso che sono un vanto di Palermo al panino al lampredotto che è una tradizione culinaria della Toscana, per finire con i filetti di baccalà che ci riportano nella capitale, ma sulle orme della tradizione ebraica. Attualmente sono presenti in ogni regione italiana decine di cuochi a bordo dei loro furgoni, che valorizzano i prodotti locali e rappresentano una più che valida alternativa a una sosta al ristorante.

Arancino catanese di forma conica. ( foto A Tavola con lo Chef) La focaccia di Recco, due sfoglie sottili farcite con formaggio molle. (foto A Tavola con lo Chef)

Il panino con il lampredotto, trippa di bovino lessata in brodo di verdure e condita con sale, pepe e salsa verde. (foto A Tavola con lo Chef) Filetti di baccalà, tipico fritto di tradizione ebraica romana. (foto A Tavola con lo Chef) Il cannolo palermitano, chiamato anche pezzo dolce. (foto A Tavola con lo Chef)

Lo chef David Argenti, docente del corso professionale Food Truck Gourmet tenuto alla scuola di cucina A tavola con lo Chef. (foto A Tavola con lo Chef) Lo chef e docente del corso Food Truck Gourmet Pietro Felicetti. (foto Giorgio Cosulich de Pecine/A Tavola con lo Chef) Recentemente, due chef, David Argenti e Pietro Felicetti, hanno tenuto presso la scuola di cucina “A Tavola con lo Chef” di Roma un corso professionale sul tema Food Truck Gourmet, che oltre a illustrare la straordinaria varietà del cibo da strada ha fatto luce sulle norme legislative – la cui conoscenza è assolutamente indispensabile per attivare un’attività di questo genere – e ha anche messo in evidenza la necessità di uno studio di fattibilità. Può essere interessante sapere che il corso verrà ripetuto nel mese di febbraio 2017. Per ulteriori informazioni, contattare la scuola (tel. 06-35508933 – info@atavolaconlochef.it).



BACCALÀ IN PASTELLA (BOCCONCINI)

Ingredienti per 4 persone

1kg baccala già ammolato

Ingredienti per la pastella

  • 100 g maizena
  • 100 g farina 00
  • 200 g acqua gassata fredda
  • 1 cucchiaino di lievito chimico
  • sale
  • Preparazione

    Per la pastella unire gli ingredienti e conservare in frigo. Sfilettare il baccalà ed asciugarlo, passarlo nella pastella ben fredda e friggerlo in olio di arachidi a 170° fino a colorazione. Servirli con carta paglia alimentare.


    TEMPURA DI PARANZA E VERDURE

    Ingredienti per 4 persone

  • 4 triglie
  • 4 merluzzetti
  • Verdure naturalmente solo di stagione (carote, melanzane, patate, peperoni, zucchine)
  • Ingredienti per la pastella

  • 200 ml acqua gassata
  • 100 g farina 00
  • sale
  • Preparazione

    Unire l'acqua alla farina, il sale e mescolare il minimo indispensabile per amalgamare il tutto, conservare in frigo. Mondare le verdure e tagliarle a piacimento. Scaldare l'olio di semi o di arachidi a 160/170°, passare gli ingredienti nella tempura, friggere e far asciugare su carta assorbente.

    www.atavolaconlochef.it