Tweet
A TAvola con lo Chef

 


| HOME PAGE | MERIDIANI E PARALLELI | ASTROLOGIA E DINTORNI | ANNIVERSARI | CALENDARIO | LOUNGE TIME | IL RESORT DEL MESE | LO SCAFFALE | GALLERIA DEL GUSTO | RENDEZ VOUS | ASTERISCHI |
| VARIAZIONI D'AUTORE | PHOTO TIME | SPIGOLATURE | ITINERARI | PROTAGONISTE | RITRATTI DI ARTISTA | NON SOLO HOTEL | ATTIMI DI CINEMA | NEWSLETTER | FORUM | CONTATTI | LINK CONSIGLIATI |

 

 

 

clicca sulle miniature
per ingrandirle

 

Articoli pubblicati
nella stessa rubrica


 

 

a cura della Redazione di Travel Carnet

 

Veduta aerea del Castello e dei giardini di Chambord. (foto L. De Serres/Chateau Chambord) Il Castello di Chenonceau edificato sul fiume Cher. (foto J.Damase/Chateau Chenonceau) Il Giardino alla francese del Castello di Valencay. (foto Chateau Valencay)

Il Giardino d'Oriente del Castello di Amboise. (foto Chateau Amboise) Le rovine del Castello Gaillard alle bocche della Senna. (foto Chateau Gaillard) Il Giardino ornamentale del Castello di Villandry. (foto Chateau Villandry)

Uno scorcio dell'Arboretum National des Barres nel cuore della Valle della Loira. (foto Arboretum des Barres) Il Giardino coreano al Castello di Chaumont-sur-Loire. (foto E. Sander/Domaine Chaumont-sur-Loire)

Varietà di rose ai Giardini di Roquelin. (foto Jardins de Roquelin) La Passeggiata dei Lilla al Domaine Poulaines. (foto Domaine Poulaines) Le sculture disseminate nel Giardino delle Metamorfosi. (foto Jardin des Metamorphozes) La collezione di rose selvatiche al Giardino della Javelière. (foto Jardin de la Javelière)

Da Sully-sur-Loire a Chalonnes-sur-Loire, la Valle della Loira fa parte integrante del Patrimonio Mondiale dell’Unesco dal 2000. La stagione culturale dei «Giardini nella Valle della Loira» riunirà nel 2017 circa 80 porzioni di territorio dove fiori e piante dominano il paesaggio. La ricca programmazione si estenderà da marzo fino a novembre, con mostre, eventi e manifestazioni.

Al Domaine de Chambord, i giardini alla francese (voluti tre secoli fa da Luigi XIV) riprenderanno il loro spazio il 1° aprile 2017 davanti alle facciate nord ed est del castello. Con una superficie di sei ettari, questi giardini restituiranno a Chambord uno scenario paesaggistico degno della sua architettura. Un nuovo giardino sorgerà anche al Castello di Chenonceau. Creato a partire dai disegni inediti di Russel Page, renderà omaggio al grande architetto paesaggista inglese del ventesimo secolo. Da parte sua, la paesaggista Noémie Malet si è ispirata alla storia e ai disegni originali (1705) per creare al Castello di Valençay il giardino intitolato «la Grande Prospettiva», che sarà all’apogeo della sua bellezza proprio nel corso di quest'anno, permettendo ai visitatori di guardare in modo diverso al castello e di apprezzare la maestosità del sito.

Spostandoci ad Amboise, il Castello reale vedrà ricreato un affascinante giardino sulla Terrasse de Naples, mentre il nuovo giardino di Château Gaillard sarà organizzato sul tema dei «Giardini del Re», come spazio di ornamento, creazione ed espressione del potere regio. La stagione culturale sarà costellata di mostre come al Castello di Villandry che darà ampio spazio alle maioliche della collezione Vilmorin. Altro sito legato a questa famiglia, l’Arboretum des Barres esporrà fotografie floreali all’aperto. Il Castello reale di Blois proporrà invece una mostra dedicata a Gastone d’Orléans.

Evento imperdibile, la 26sima edizione del Festival Internazionale dei Giardini del Domaine di Chaumont-sur-Loire avrà per tema «Flower Power, il potere dei fiori». Un evento nel segno della fantasia, della ricchezza e della meraviglia, nel cuore di giardini insoliti, innovativi e onirici.

Siti della Valle della Loira meno noti al grande pubblico proporranno a loro volta un programma d’eccellenza. Come i giardini di Roquelin, vera perla nascosta presso il castello di Meung-sur-Loire, o il Domaine de Poulaines, che accoglieranno entrambi concerti e artisti, oppure il giardino della Javelière, che proporrà due nuovi spazi floreali («Primevères dans la brume» / Primule nella bruma e «la Haie folle» / La folle siepe), senza dimenticare il giardino delle Metamorfosi a Valaire, animato da performances artistiche, di teatro e danza. Infine, il Centro di Studi Superiori del Rinascimento, in collaborazione con la «Mission Val de Loire», organizzerà un convegno sui giardini a fine novembre.


www.jardins-valdeloire.com