Tweet

 



 

| HOME PAGE | MERIDIANI E PARALLELI | ASTROLOGIA E DINTORNI | ANNIVERSARI | CALENDARIO | LOUNGE TIME | IL RESORT DEL MESE | LO SCAFFALE | GALLERIA DEL GUSTO | RENDEZ VOUS | ASTERISCHI |
| VARIAZIONI D'AUTORE | PHOTO TIME | SPIGOLATURE | ITINERARI | PROTAGONISTE | RITRATTI DI ARTISTA | NON SOLO HOTEL | ATTIMI DI CINEMA | NEWSLETTER | FORUM | CONTATTI | LINK CONSIGLIATI |


clicca sulle miniature
per ingrandirle

 

Articoli pubblicati
nella stessa rubrica




 

 

 

Asterischi

 

a cura della Redazione di Travel Carnet

Un nuovo festival musicale sulle rive dell'Iseo

La locandina del festival Onde Musicali sul Lago d'Iseo. (foto Accademia Tadini) Veduta aerea del lago. (foto Alto Sebino Studio Lino Olmo) Stile Liberty di Villa Pietro Faccanoni ora Villa Passeri a Sarnico. (foto FAI)

Il centro storico con la Torre Civica di Lovere. (foto Iseo Lake Info) Orridi di Riva di Solto e Castro. (foto Iseo Lake Info)

Veduta dalla sponda bergamasca di Monte Isola, isola lacustre più estesa d'Italia e dell'Europa centromeridionale. (foto Alto Sebino Studio Lino Olmo) Il lungolago del comune di Pisogne. (foto Iseo Lake Info)

La prima edizione del Festival musicale internazionale "Onde Musicali sul lago d’Iseo" presenta dal 12 maggio al 23 settembre 2017 cinquanta concerti a ingresso gratuito. La direzione artistica è di Claudio Piastra e Massimiliano Motterle, e la cornice è un paesaggio di non comune bellezza. All'evento, organizzato dall’Accademia Tadini di Lovere, partecipano 17 comuni rivieraschi e collinari affacciati sul lago d’Iseo. Gli appuntamenti musicali si terranno in luoghi di particolare pregio storico, artistico e panoramico: chiese, sagrati, palazzi, giardini, piazze. Il cartellone s’inaugura con un allestimento dell’intermezzo buffo "La serva padrona" di Giovanni Battista Pergolesi; particolare spazio è stato assegnato alla musica da camera. Infatti, tra gli scopi di questo nuovo festival c'è quello di far scoprire al grande pubblico i nomi dei vincitori dei maggiori concorsi strumentali internazionali odierni. Il festival è anche, naturalmente, occasione per visitare alcuni dei luoghi più belli della Lombardia, tra cui la riserva naturale delle torbiere del Sebino (o di Franciacorta), la riserva naturale delle Piramidi d’erosione a Zone, le terme romane e la Villa di Predore, la Villa liberty Faccanoni dell’architetto Sommaruga a Sarnico, i 25 km dell’Antica Strada Valeriana. Senza dimenticare la “strada dei viandanti”, che collega Pilzone d’Iseo a Pisogne, le ciclovie sugli argini del fiume Oglio, che portano – attraversando lentamente Valcamonica e Franciacorta - direttamente alle sponde del Po, gli orridi che si gettano a picco nel lago, nel tratto tra Castro e Riva di Solto, oltre all’intero territorio della stessa Valcamonica, ricco di borghi e paesaggi incontaminati, e soprattutto terra di incisioni rupestri, per tutti questi motivi eletto a Patrimonio mondiale dell’Umanità Unesco.

www.iseolake.info


Il parco nazionale De Biesbosch in Olanda

Scorcio aereo del parco nazionale De Biesbosch. (foto De Biesbosch National Park) Mandria di cavalli allo stato libero. (foto De Biesbosch National Park)

Battello per escursioni turistiche. (foto De Biesbosch National Park)

Un giovane esemplare di daino. (foto De Biesbosch National Park) Farfalla Vanessa occhio di pavone. (foto De Biesbosch National Park)

Un Ecolodge ad uso dei visitatori. (foto De Biesbosch National Park) Veduta aerea del De Biesbosch Museum. (foto De Biesbosch National Park)

Il parco nazionale olandese De Biesbosch è uno degli ambienti acquatici più particolari dei Paesi Bassi. Questo idilliaco bacino d’acqua dolce, caratterizzato da fenomeni di marea e grande quasi 100 chilometri quadrati, viene sfruttato per varie attività ricreative, ed è un’area naturale unica nel suo genere in Europa, anche perché riassume la storia secolare tra l’Olanda e l’acqua: una storia di inondazioni e bonifiche, di mulini e idrovore, di dragatori e di costruttori navali.

Ideale per escursioni a piedi, in bicicletta o in canoa tra un labirinto di fiumi e ruscelli con acque cristalline, il parco è una meta anche per gli appassionati di birdwatching,  dato che è possibile osservare molte varietà di uccelli acquatici che vengono qui a nutrirsi, es è un luogo ideale per andare in bicicletta tra un labirinto di fiumi, bacini d’acqua, ruscelli dal corso frastagliato e splendidi borghi secolari disseminati sul cammino. Per chi ha voglia di pedalare un po’ più a lungo, è d’obbligo visitare Kinderdijk con i suoi numerosi mulini, oppure Dordrecht, la città più antica d’Olanda.

Per vivere al meglio la natura aspra e umida del parco De Biesbosch, è possibile noleggiare canoe oppure i tipici barconi aperti (le cosiddette “fluisterbooten”). Inoltre, è possibile optare per la fluisterboot elettrica, appositamente progettata per navigare tra le piccole e poco profonde insenature del parco De Biesbosch. Quanti desiderano soggiornare per più giorni nel parco De Biesbosch possono scegliere un’esclusiva ecolodge.

Questa zona d’acqua dolce, situata in parte sull’isola di Dordrecht, ha già visto insediarsi intorno all’anno 1000 diverse comunità stanziali tra i fiumi Merwede e Mosa che scorrevano verso il mare. Quando nel 1421, durante l’inondazione di Santa Elisabetta, si ruppero le dighe, la zona dell’Hollandse Waard fu inondata di acqua salata. Un anno più tardi si ruppe la diga di Sleeuwijk, che provocò l’afflusso nella zona di una grande quantità di acqua fluviale. Fu così che nacque la zona di marea con acqua dolce di De Biesbosch che oggi è possibile ammirare.


www.np-debiesbosch.nl

www.visitholland.com